Barumini, irresistibile attrazione per gli amatori del calcio

di Carlo Fadda _____________________________   Sono quasi tutti ex calciatori che hanno deciso nonostante l’età avanzata, a ricostituire dopo alcuni anni di assenza, una squadra di amatori e partecipare al Campionato provinciale Caam ultra del quale fanno parte ben 11 compagini, organizzato dal Centro Regionale Sportivo Libertas. Tanta l’attrazione per indossare nuovamente maglietta, pantaloncino e scarpette, parecchia la nostalgia del rettangolo di gioco e il pallone, sono state le vere motivazioni che hanno spinto i calciatori, a rimettersi in gioco sfoderando ancora piacevoli giocate anche se con più lentezza nei movimenti e nel correre da una porta all’altra. Il gruppo si è associato alla storica società Libertas Barumini, ed è il punto di riferimento dell’intero territorio, essendo composto da atleti di vari paesi, tra i quali, Barumini, Tuili, Gesturi, Laconi, Nurallao, Genoni, Las Plassas, Gergei, Sanluri e Nuragus. [caption id="attachment_128732" align="alignleft" width="298"] Antonio Concu[/caption] L’allenatore-giocatore è Antonio Concu con un glorioso passato in varie società, Gianfranco Vinci difensore è l’atleta più anziano avendo già 64 anni, mentre il più giovane è Gianluigi Cocco attaccante di 48 anni. Il campionato interprovinciale 2024/2025 per la categoria ultra, è già cominciato da quattro giornate con risultati soddisfacenti per la locale squadra, nelle varie gare alle quali scendono in campo undici calciatori per squadra, con tempi di trenta minuti ciascuno. La squadra dai colori sociali giallo-rosso, è composta da Samuele Soddu, Antonello Spano, Piermario Meloni, Gianfranco Vinci, Antonio Concu, Pierluigi Moi, Corrado Romano, Antonio Luordo, Salvatore Argiolas, Paolo Lilliu, Pasquale Pellegrino, Giogio Scanu, Pietro Paolo Piredda, Massimiliano Piras, Gianluigi Cocco, Francesco Moi, Sandrino Concas, Giuseppe Campanella, Gianluigi Medda, Mauro Sergi, Michele Medda, Pier Libero Boi e Michele Mascia. Alla comitiva calcistica degli amatori, allenata dal mister Antonio Concu, non manca di certo l’entusiasmo e l’agonismo quando il sabato pomeriggio scende convintamente nel rettangolo di gioco. Ma lo spirito sportivo che contraddistingue il gruppo, è sempre quello del divertimento e della socialità, a prescindere dal risultato finale. ...

Rai-Radio Sardegna, dal 4 novembre andrà in onda “Is moris arestis de su cinema”, ideato e condotto da Marcello Atzeni

REDAZIONE __________________________ La nuova produzione Rai- Radio Sardegna, si chiama “Is moris arestis de su cinema”. La prima puntata andrà in onda il quattro novembre alle 12 e 25. Il programma è ideato e condotto da Marcello Atzeni, giornalista e scrittore e Antioco Floris, professore di cinema all’ Università di Cagliari. Una trasmissione che parlerà non solo di film, ma anche di tutto quello che ruota attorno: libri, colonne sonore, nuovi linguaggi televisivi e mediali e con un occhio al mondo della ricerca. Floris e Atzeni, nell’arco delle dieci puntate, ospiteranno in studio, registi, attrici, attori, sceneggiatori, scrittori, musicisti e critici. “Is moris arestis de su cinema”, tradotto è Sentieri selvaggi, un classico della cinematografia mondiale. Nella prima puntata, appunto, il quattro novembre alle 12 e 25, parleranno Tomaso Mannoni, regista cagliaritano con origini galluresi, “Il sogno dei pastori”, in sala in questi giorni ha ricevuto consensi di critica e pubblico. Spazio, poi, a Michela Anedda, giovane regista di Villacidro, che si occupa di film d’animazione, tra gli altri ha sfornato Faulas. Chiuderà questa prima puntata Enzo Cugusi. A lui si deve l’invenzione di “Visioni sarde”, che permette ai cineasti sardi di portare in giro per il mondo, i loro cortometraggi. La regia è di Donatella Meazza. ...

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