San Nicolò d’Arcidano, don Giorgio Lisci il 26 ottobre farà il suo in ingresso nella parrocchia San Nicolò
di Franco Zurru ______________________________________ Don Giorgio Lisci, nato a Pabillonis nel 1961, è stato ordinato presbitero il 27 giugno 1987, a Pabillonis, dal vescovo monsignor Paolo Gibertini. Dal 1987 al 1994 è stato vicario parrocchiale della cattedrale di Ales e parroco di San Simeone in Zeppara di Ales. Dal 1994 al 2006 è stato parroco di Simala, Curcuris, e cappellano dell'ospedale nostra Signora di Bonaria a San Gavino (incarico che ha ricoperto sino al 2014). Dal 2006 al 2010 è stato parroco di Santa Lucia e dal 2010 al 2014 parroco di Santa Teresa, entrambe a San Gavino Monreale. Dal 2014 al 19 settembre 2024 parroco della parrocchia del Sacro Cuore a Gonnosfanadiga, dal 25 settembre 2022 al 19 settembre 2024 parroco della parrocchia della Beata Vergine di Lourdes a Gonnosfanadiga; dal 20 settembre 2024 il Vescovo monsignor Roberto Carboni lo nomina parroco della Parrocchia Santa Maria Maddalena a Uras e di San Nicolò Vescovo a San Nicolò d’Arcidano. Dal 1996 ricopre l'incarico di direttore dell’Ufficio pastorale diocesano della Salute, dal 2016 è direttore dell’Ufficio pastorale diocesano della Famiglia e dal 2017 è direttore regionale della Pastorale della Salute. Il 26 ottobre 2024 alle 17 don Giorgio Lisci, accompagnato da sua eccellenza monsignor Roberto Carboni, prenderà possesso della parrocchia di San Nicolò Vescovo; per l’occasione saranno presenti i sindaci di San Nicolò d’Arcidano Davide Fanari, di Uras Samuele Fenu, di Gonnosfanadiga Andrea Floris, di Pabillonis Ricardo Sanna. Don Giorgio Lisci nei sui 37 anni di ministero sacerdotale ha ben operato nelle varie Comunità Cristiane a lui affidate, si è distinto per le sue capacità di dialogare, di accogliere tutti con amore, indicando la strada che conduce a Cristo, unico Salvatore. Durante il suo ministero ha prestato attenzione per le persone fragili, per i malati, per i bambini; ha sostenuto concretamente i poveri meritando la stima delle varie comunità. Il sindaco di Gonnosfanadiga Andrea Floris accompagna don Giorgio con queste parole: “Don Giorgio ha lasciato a Gonnos un’importante traccia di solidarietà e fratellanza, di amore per i poveri, per gli ultimi, un ricordo che nella nostra comunità rimarrà a lungo e in me ancora di più perché lo conosco da tanti anni. Ho avuto con lui un’esperienza nell’Oftal durante i viaggi a Lourdes. Sono certo che porterà nelle nuove sedi del suo ministero gli stessi valori. Gli faccio gli auguri più fervidi per un buon servizio pastorale. ...
Leggi di piùGuspini: torna "Autunno d'Autore"
di Maurizio Onidi ___________________ Sabato 26 ottobre torna "Autunno d'Autore", edizione 2024, la rassegna culturale che da oltre dieci anni il Comune porta avanti. La manifestazione organizzata dall’ Assessorato alla Pubblica Istruzione, Cultura e Turismo e dalla Proloco, in collaborazione con il Sistema bibliotecario Monte Linas. È articolata in sei appuntamenti che si terranno tra la fine ottobre e la prima metà di dicembre. Si comincia con i primi due appuntamenti dedicati ai più piccoli. Sabato 26 ottobre “Nati per Leggere”, con la pedagogista Manuela Cariello, un incontro sonoro-musicale riservato ai neogenitori e ai bambini/e da 0 a 3 anni. Venerdì 8 novembre un doppio appuntamento con l’autore Andrea Pau che terrà il laboratorio “Umani in via d’estinzione” (da 7 agli 11 anni) e a seguire presenterà il suo ultimo libro “Bestie Vs Umani “(Il battello a vapore, Piemme 2024). Il terzo appuntamento, venerdì 15 novembre, sarà presentato il reading concerto “Le donne (il tempo e il governo) ~ Viaggio tra le figure femminili” di De André di e con Matteo Sau, Alessia Farci e Giacomo Casti che tra musica e parole racconteranno quella meravigliosa e rigogliosa foresta letteraria da cui emergono, potenti, le figure femminili nel mondo di De André, uno dei vertici dell’arte musicale e poetica italiana. Venerdì 22 novembre è prevista la proiezione del film “La sposa nel vento” (Italia, 2022) del regista sardo Giovanni Coda, da sempre in prima linea in difesa dei diritti umani e che stavolta affronta il tema del femminicidio e della violenza sulle donne attraverso una serie di performance che danno vita a un racconto collettivo sulle proprie vite e sulle vite altrui tra passato, presente e futuro. Il film vede la partecipazione prestigiosa nel cast dell’attrice Serra Yilmaz e dell’attore Lorenzo Balducci. Il quinto incontro sarà con l'autrice Iride Peis, voce e simbolo delle cernitrici e dei lavoratori della miniera di Montevecchio, “Contus in poesia de sa mena ‘e Montibecciu”(Aipsa edizioni, 2024). È l’ultimo libro pubblicato dall’autrice guspinese, nasce “pro arregordai sa gente‘e mena” (per ricordare la gente della miniera) perché “chi no est calau asut’e terra no scit ita est una mena” (chi non è sceso sottoterra, non sa cosa sia una miniera). Con lei, M. Lucia Serpi e Anna Pusceddu della Filodrammatica guspinese e il regista Roberto Carta, autore del docufilm Donne di Miniera. Chiuderà la rassegna, venerdì 13 dicembre, Beatrice Cristalli, linguista e autrice del Dizionario per boomer “Capire le parole delle nuove generazioni” (BUR Rizzoli, 2024), un piccolo dizionario tematico che si addentra nello slang della Gen Z (e oltre) e permette di abbandonare pregiudizi e stereotipi cercando di gettare un ponte tra le generazioni. Consulente in editoria scolastica per Mondadori e Rizzoli Education, formatrice e linguista, Beatrice Cristalli collabora da an ...
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