Informazioni recuperabili oltre l’immaginabile

di Giovanni Angelo Pinna ______________________________ [caption id="attachment_92214" align="alignleft" width="179"] Giovanni Angelo Pinna[/caption] Oggi la vita delle persone la si può interamente trovare in uno smartphone o una pennina usb: non esiste quotidianità che non passi per uno smartphone o una pendrive. È diventata una normalità, quella di trasferire “ogni cosa” nel proprio smartphone così da poterla avere in ogni momento a disposizione. Smartphone con capacità di memoria e calcolo sempre più elevate e “sempre in tasca”. L’errore che però si commette con estrema superficialità, quando queste tecnologie smettono di funzionare, è quello di disfarsene o rinunciare a riaverle indietro. Il pensiero “tanto non si accende più” è più che sufficiente per dimenticarsi della sua esistenza e disfarsene, a volte anche regalandolo o vendendolo “per pezzi di ricambio”. La caduta di acqua è la causa con percentuale più alta, seguita da schiacciamenti o compressioni di vario tipo, ma si contano anche situazioni in cui qualche tecnologia la finisce per passare a miglior vita dopo bagni o lavaggi accidentali o meno, anche fantasiosi con l’ausilio di lavatrici e lavastoviglie. Non sono rare le volte in cui il device viene lasciato all’amico o centro assistenza perché la spesa per poter recuperare le informazioni è troppo alta o, ancora, perché l’attività da svolgere va oltre le capacità e possibilità di chi si è interrogato per poter tentare di ripristinare il normale funzionamento del dispositivo. Per molte persone può sembrare qualcosa che si vede solo nei film di fantascienza, ma è una realtà ormai esistente da tempo e replicabile in diverse tipologie di dispositivi, purché dotati di chip quale memoria in cui salvare dati. L’unico requisito per chi deve scoprire/recuperare cosa si è nascosto/memorizzato nella memoria o quali attività sono state svolte con quel dispositivo? Il tempo per dissaldare il chip dalla scheda madre, ripulirlo, inserirlo in un particolare lettore, avviare un software e attendere che, quest’ultimo, faccia tutto il resto del lavoro (che potrebbe richiedere anche diverse ore di lavoro). Sicuramente non è una tecnica eseguibile da tutti, in alcuni casi anche pericolosa poiché, nella pulizia di un chip, si possono respirare anche fumi tossici se la postazione non è dotata di strumentazioni professionali e sistemi di aspirazione di fumi, derivanti da dissaldatura e decontaminazioni; sicuramente è un intervento costoso (aprire uno studio di recupero dati, completo, può costare anche qualche decina di migliaia di euro perché, in questi casi, non basta collegare il dispositivo ad un pc per leggerne i dati) e al quale si fa ricorso solo come ultima spiaggia, anche dopo aver tentato una lettura delle informazioni, che spaziano dalle foto ai video, dai messaggi alla rubrica o qualsiasi altra informazione memorizzata nel dispositivo, con tecniche meno complesse e meno in ...

Il servizio micologico della Asl del Medio Campidano a disposizione per il controllo gratuito dei funghi

di Gian Luigi Pittau ____________________________________   È ormai arrivato il tempo della raccolta dei funghi e per questo motivo la Asl del Medio Campidano mette a disposizione i propri esperti per il servizio stagionale di controllo dei funghi, gratuito e accessibile a tutti per diversi giorni alla settimana. Inoltre i micologi sono a disposizione dei cittadini per appuntamento telefonico. La Asl del Medio Campidano ricorda che i funghi da sottoporre a controllo micologico devono essere conservati in contenitori rigidi e aerati, freschi, puliti da terriccio, foglie e altri detriti, interi in ogni loro parte. Il servizio del dipartimento di prevenzione, di igiene degli alimenti e della nutrizione e ispettorato micologico si svolge nel distretto di Guspini della Asl (ne fanno parte San Gavino, Sardara, Villacidro, Gonnosfanadigs, Arbus, Guspini e Pabillonis) il lunedì dalle 9 alle 12.30 (tel. 070 9359547) e possono contattati i micologi: Salvatore Aracu (tel. 329 2108687), Alberto Artizzu (388 7527043), Stefania Cera (329 2109479), Fabrizio Pilloni (329 2108678) e Luigi Piras (351 8160432). Nel distretto di Sanluri si può contattare il numero 070 9359547 lunedì dalle 8.30 alle 13.30, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 12 alle 13.30. Anche in questo caso è possibile contattare i micologi della Asl in altri orari. ...

Vai a tutti i contenuti →