Cagliari, sabato 21 ottobre concerto dei Serendip
Sarà la suggestiva “Sala Grande” della Biblioteca Universitaria di Cagliari a ospitare sabato 21 ottobre alle 10.30 il concerto “Music for all” tenuto dal gruppo Serendip. Lo storico spazio della Sala Settecentesca, che risale al 1764, vedrà protagonisti gli artisti Alice Madeddu (soprano), Eva Pagella (mezzo soprano), Sergio Calafiura (tenore), Manuel Cossu (baritono/tastiera) e Fabio Useli (chitarra/basso elettrico) che proporranno un percorso musicale tra tradizioni culturali e ricerca di nuove sonorità, un viaggio dove la musica cercherà di tracciare una strada verso luoghi lontani per riscoprire le nostre radici. I Serendip, nascono nel marzo 2012 dall’incontro di cantanti e musicisti professionisti provenienti da esperienze e formazioni differenti (dalla lirica al pop, passando per rock, polifonia classica e moderna, musica antica, musical e jazz). L’ingresso sarà gratuito. ...
Leggi di piùNé vipera né Mafia? Incontro con don Ciotti a Cagliari
di Antonio Obinu _______________________________ Nei giorni scorsi a Cagliari nella sala convegni della Ponticia Facoltà Teologica della Sardegna, si è tenuto un interessantissimo incontro con Don Ciotti dal titolo Né vipera né Mafia? Mafie e corruzione: etica e responsabilità sociale. Organizzato da Libera Sardegna in collaborazione con Sardegna Solidale, Associazione La Strada Cagliari e dalla Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna che ha ospitato l’evento, ha visto gli interventi di Don Mario Farci (Presidente Pontificia Facoltà), Guido Pani (Magistrato Procura della Repubblica di Cagliari), Carlo Tack (avvocato cagliaritano, AGS Sardegna), e Isa Saba (Formazione Libera Sardegna). Don Mario Farci, aprendo il dibattito, esprime l’importanza del concetto di fraternità e di fratellanza perché, se non sapremo essere solidali non potremo costruire nessun futuro. La solidarietà quindi come strumento essenziale per le generazioni future, mentre la corruzione genera disarmonia, rottura di relazioni che va in verso opposto ad una economia equa e solidale. Ha coordinato i lavori Gian Piero Farru, Libera Sardegna, che ha voluto spiegare il senso della frase “in Sardegna le mafie non esistono!”. Per fare questo sì è servito di alcuni fatti di cronaca apparentemente distanti tra loro, ma che bene ci aiutano alla comprensione del problema: 10 gennaio 1999, la prima volta che vengono contestati in Sardegna sistemi mafiosi per imporre le propri strategie, contrapposto a quanto accaduto il 26 luglio 2016 quando un commerciante residente nel cagliaritano è stato morsicato da una vipera mentre scaricava della legna da un carico proveniente dalla Toscana. La Sardegna non è quindi un territorio immune da infiltrazioni malavitose, concetto ripreso e approfondito dal Magistrato Guido Pani presente alla manifestazione. Non esiste alcuna forza malavitosa che controlli il territorio, però ci sono dei tentativi di infiltrazioni in alcuni settori produttivi e commerciali che vengono costantemente attenzionati e monitorati. Un fenomeno altrettanto preoccupante è dato dall’elevato numero di sequestri di piantagioni di marijuana che indicano la nostra isola come leader, tristemente, in questo particolare settore. Il tema della corruzione è stato ripreso e approfondito dall’avvocato Carlo Tack, sottolineando come rappresenti una “rottura” di quel patto che lega i cittadini con le amministrazioni, generando una sfiducia che incide negativamente nell’economia perché sfrutta le debolezze del paese. Sfiducia che si manifesta clamorosamente nella scarsa partecipazione alle consultazioni elettorali. Quest’ultima frase è stata ripresa nell’intervento della responsabile Formazione Libera Sardegna, Isa Saba, sensibilizzando la partecipazione ad attività che mirano a valorizzare i temi della giustizia, legalità e pace sociale che generano sempre “giustizia sociale” perché, come afferma spesso Don Ciotti, “la vera forza de ...
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