Sanluri, “Io non rischio”: campagna di sensibilizzazione della Protezione civile di Guspini, Sardara, Segariu e  Villamar

“Io non rischio” è la campagna di sensibilizzazione della Protezione Civile nelle piazze di tutta Italia. Sabato 15 ottobre i volontari della Protezione civile di Segariu, Sardara, Villamar e Guspini saranno presenti dalle 9 alle 19 in piazza San Pietro a Sanluri per illustrare e spiegare ai cittadini del circondario le buone pratiche ma soprattutto cosa non fare nelle emergenze e in particolare durante le alluvioni. È appurato che adottando dei semplici comportamenti prima, durante e dopo l’alluvione si eviteranno o limiteranno i rischi alla propria e all’altrui incolumità. «Siamo felici di ospitare un evento così importante di condivisione di buone pratiche nelle emergenze -  spiega il sindaco di Sanluri Alberto Urpi - Invito tutti a partecipare perché i volontari spiegheranno come dobbiamo comportarci e cosa dobbiamo evitare di fare. L’evento della protezione civile arriva proprio in concomitanza con l’adozione dell’aggiornamento del Piano Comunale di Protezione Civile. La piazza sarà divisa in aree informative alla presenza di volontari comunicatori appositamente formati che spiegheranno le buone pratiche, come comportarsi in base ai diversi tipi di allerta (gialla, arancione e rossa) e sarà rà illustrato l’arco temporale degli eventi alluvionali a Sanluri negli ultimi decenni. Alla giornata “Io non rischio” saranno presenti anche i dipendenti comunali, proprio ad illustrare le zone ad alta criticità a Sanluri e il Piano di protezione civile comunale. Quella che avviene in piazza con i volontari della Protezione Civile, però, non è un’operazione di volantinaggio. I volontari non si limitano a lasciare il materiale informativo alle persone, ma si fermano a parlare con loro, illustrano le caratteristiche dei rischi e li raccontano anche attraverso allestimenti appositamente realizzati. Si tratta di un vero e proprio scambio di sapere e informazioni, un percorso condiviso di conoscenze alla scoperta della storia del territorio e delle buone pratiche che ogni cittadino può e deve adottare per difendersi dai rischi. ...

Arbus: Vice Sovrintendente della Polizia Penitenziaria in servizio nella Casa Reclusione di Is Arenas Arbus si toglie la vita

Redazione _________________________________________________________ “Un vice Sovrintendente della Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa Reclusione di Is Arenas Arbus si toglie la vita”, si legge nel comunicato stampa a firma di Sandro Atzeni  del Coordinamento Regionale Sardegna della  Polizia Penitenziaria Fp Cgil. “Ancora un lutto nel Corpo di polizia penitenziaria a causa di un suicidio. Questa volta è stata un Poliziotto in servizio presso la Casa Reclusione di Is Arenas Arbus a mettere fine alla propria esistenza. È successo nel primo pomeriggio odierno, il collega, un Vice Sovrintendente di circa 53 anni d’età, pare si sia suicidato per futili motivi”,  si sottolinea nel comunicato sindacale che esprime il dolore per la scomparsa dell’agente. “Una tragedia che colpisce duramente le coscienze e impone, almeno in questa fase, il rispettoso silenzio. E per questo, noi oggi scegliamo di non pronunciarci, di evitare ogni tipo di commento e presumibile spiegazione, preferendo stringerci intorno alla moglie, alla figlia e a tutti i cari del collega scomparso e fargli sentire tutta la nostra solidarietà e vicinanza. La FP CGIL Polizia Penitenziaria ancora una volta si trova ed esprimere sgomento, incredulità e senso di impotenza per l’ennesimo gesto estremo che coinvolge un nostro operatore. La scomparsa del collega lascia sgomenti tutti coloro, Poliziotti e non, che nella Casa di Reclusione di Is Arenas, con lui avevano lavorato o avevano avuto modo di conoscerlo. In questo momento, ci stringiamo attorno al dolore della famiglia del collega che lascia un altro vuoto incolmabile nei nostri cuori”. ...

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