Pabillonis, riqualificazione del campo di calcetto in erba sintetica di via Dante
di Dario Frau ____________________________________________________ Buone notizie per i giovani sportivi del paese. La giunta comunale ha deliberato il quadro economico della spesa per la riqualificazione del campo di calcetto in erba sintetica, di via Dante, con accesso libero in orario extrascolastico. La struttura sportiva, realizzata diversi anni fa all’interno del cortile della scuola Media, necessitava, infatti, di alcuni lavori di manutenzione e ristrutturazione. Il campetto viene utilizzato sia dagli alunni della scuola media sia dai bambini delle elementari durante le attività didattiche di educazione fisica. Nel medesimo cortile è ubicata anche una palestra coperta e utilizzata per gli stessi scopi, in base alle attività programmate dai docenti o in caso di mal tempo. Ma oltre all’utilizzo delle scuole, il campetto in erba sintetica è frequentato anche da singoli atleti, non iscritti ad associazioni sportive; la palestra, inoltre, viene utilizzata da società sportive, legalmente costituite, di pallavolo, danza. Il campo in erba sintetica, utilizzato per partite di calcetto, in orario extrascolastico, è in condizioni di degrado e ha bisogno di un intervento di ripristino, in diversi punti, in particolar modo nella recinzione. La giunta, nella seduta del dodici settembre, ha deliberato un importo di 28.385 euro per l’esecuzione delle opere di riqualificazione. La somma impegnata fa parte del contributo stanziato dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17.07.2020 “da destinare a investimenti in infrastrutture sociali”. Un contributo importante per il paese, anche perché la somma assegnata è indispensabile per gli obiettivi dell’amministrazione comunale, che intende avviare un programma di investimento sulle infrastrutture sociali, promuovendo l’attività sportiva, motoria e ricreativa a tutti i livelli riconoscendo l’importante funzione sociale dello sport per la collettività. E anche per questo che l’amministrazione ha destinato l’intero importo del contributo, 28.385 euro, per l’esecuzione delle opere di riqualificazione del campo di calcetto in erba sintetica, al fine di migliorarne la fruibilità collettiva in orario non scolastico. I principali lavori da eseguire riguardano lo smontaggio della vecchia recinzione parapalloni e sistemi di fissaggio, sverniciatura e pulizia dei pali di sostegno, posa in opera di nuova rete, posa in opera di rete romboidale bassa zincata e plastificata, ricostruzione degli accessi. Impegnata la spesa e individuati i lavori da fare, la giunta ha incaricato il responsabile dell’Area Tecnica, affinché proceda, con gli adempimenti necessari, all’avvio delle procedure per la realizzazione degli interventi stabiliti. ...
Leggi di piùNon c’è fine al peggio
di Mauro Marino ____________________________________________________ [caption id="attachment_106855" align="alignleft" width="199"] Mauro Marino[/caption] Abbiamo appena passato l’estate più incredibile da quando esiste la Repubblica Italiana. Per la prima volta in settant’anni abbiamo assistito ad una campagna elettorale in piena estate. Una campagna elettorale per nulla seguita dai cittadini, anonima, deludentissima, dove non si è parlato per nulla di programmi ma il cui scopo era soltanto denigrare l’avversario politico Ma, del resto, il tutto era abbastanza prevedibile, i partiti, a parte quelli che hanno fatto cadere il governo solo per meri interessi elettorali, non volevano le elezioni in questo momento, non erano pronti. Far cadere un esecutivo in piena estate con una guerra nel cuore dell’Europa che non accenna a finire, con una crisi economica che ha messo al tappeto famiglie ed imprese con bollette del gas e dell’energia elettrica che hanno raggiunto livelli stratosferici ed un’inflazione arrivata all’8,4%, è stata pura follia. Ma, ormai, ci dobbiamo abituare a partiti politici che pensano solamente ai loro interessi e al loro tornaconto elettorale e si disinteressano completamente dei bisogni e delle necessità dei cittadini. Questa disaffezione per la vita politica e le istituzioni rappresentata da una grandissima astensione al voto dovrebbe far riflettere, ma, invece, non succederà nulla, ed i vincitori di questa tornata elettorale continueranno, dopo i soliti, stucchevoli proclami di unità, come se nulla fosse successo. In questa situazione la famosa e sempre rimandata riforma previdenziale in sostituzione della troppo rigida legge Fornero che gli italiani aspettano da molti anni sarà di difficilissima realizzazione, ma i cittadini italiani dopo trenta mesi di covid ne hanno assoluto bisogno. Dobbiamo infatti considerare che il covid, cha ha causato oltre 176.000 decessi in Italia, ha diminuito in soli due anni l’aspettativa di vita di ben un anno e due mesi facendola scendere circa 82 anni di media tra uomini e donne. Considerando che all’attualità la pensione ordinaria si raggiunge a 67 anni si può facilmente capire come ci sia una discrasia tra gli oltre 40 anni di versamenti contribuitivi effettuati da un lavoratore e i soli quindici, in media, in cui si usufruisce della pensione. Certamente il problema previdenziale viene da molto lontano, vi ricordate le baby pensioni concesse ai dipendenti pubblici negli anni 70/80 e di cui ancora oggi il bilancio dell’Inps è appesantito di 7 miliardi l’anno? Poi nell’anno 1995 arrivò il Presidente Dini che inventò’ il sistema contributivo molto più penalizzante rispetto a quello retributivo che vigeva fino ad allora. In pratica fino all’anno 1995 la pensione veniva calcolata in base alla retribuzione percepita negli ultimi anni di lavoro dal 1996 sarebbe stata calcolata sui versamenti effettivamente effettuati. Questo ha provocato una continua dimin ...
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