Ospedale San Gavino: sostituito un pacemaker a un paziente di 102 anni
di Gian Luigi Pittau _________________________________ Il reparto di cardiologia dell’ospedale “Nostra Signora di Bonaria” di San Gavino Monreale non ha limiti di età per le cure. Infatti è stato eseguito un intervento di cardiostimolazione per la sostituzione del pacemaker a Basilio Carta, un paziente di 102 anni di Desulo, nato il primo novembre 1919. Così la Sardegna si conferma terra di ultracentenari in ottima salute come nel caso dell’arzillo nonnino, che ha dimostrato di avere un’ottima tempra, mente lucidissima e una gran voglia di star bene ancora a lungo. Lo rimarca la dottoressa Luisa Fais, uno dei cardiologi dell’équipe che ha eseguito l’intervento: «Il caso di Basilio Carta - spiega - dimostra che oggi si può offrire un ottimo livello di assistenza ai pazienti più fragili a partire dalla presa in carico del paziente a domicilio fino alla procedura chirurgica». Così l’ultracentenario di Desulo, giunto in ospedale la mattina, è stato operato in anestesia locale e la sera è potuto rientrare nel suo paese natale e non avrà bisogno di ritornare nell’ospedale del Medio Campidano perché sarà seguito da casa sua. «L’assistenza dei pazienti - spiega il cardiologo Roberto Floris - non parte dall’intervento chirurgico, ma si basa per prima cosa sul controllo a distanza dei pacemaker e defibrillatori che, come in questo caso, ci ha permesso di individuare lo stato di bassa carica della batteria del dispositivo senza necessariamente costringere il paziente a un lungo viaggio per recarsi in ospedale per i controlli». “Tziu” Basilio Carta, che ha alle spalle una lunga vita di lavoro all’aria aperta come pastore e commerciante di animali, subito dopo l’intervento ha ringraziato il personale sanitario invitandolo a Desulo per il suo prossimo compleanno come ricorda la figlia Anna Maria, che vive a San Gavino: «I medici e gli infermieri sono stanti gentilissimi e ci hanno fatto sentire a nostro agio. Mio padre ha lavorato a lungo vendendo i maiali dal nord al sud della Sardegna nella zona del Campidano. Il pacemaker di mio padre era in scadenza e negli ultimi due anni della pandemia sono saltati i controlli. È stato visitato a domicilio dalla cardiologa Luisa Fais. Mio padre adora parlare di bestiame. Ascolta con piacere le poesie in sardo. La sua alimentazione? Mangia la pasta, carne, formaggio accompagnati da un buon bicchiere di vino rosso». Così l’ospedale va a casa dei pazienti come ricorda il direttore della cardiologia Gianfranco Delogu: «La nostra scelta di offrire un servizio di presa in carico direttamente a casa del paziente, con il sistema di monitoraggio remoto, oggi ci permette di azzerare le distanze e favorire anche nei pazienti più anziani o con difficoltà di movimento e trasporto un servizio di buon livello come richiesto dalle principali società scientifiche del settore. il nostro progetto prevede sempre una maggiore integrazione fra l’ospedale e il territorio per una ...
Leggi di piùGuspini, assegnato all'informatico William Nonnis il premio internazionale Gabriele D'Annunzio
di Andrea Lanterna __________________________ L’Università Popolare degli Studi di Milano ha conferito il “Premio Internazionale Gabriele d’Annunzio” a William Nonnis, sviluppatore software dell’Enea, l’agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile. Il premio è stato assegnato per il lavoro decennale di Nonnis al riguardo della tecnologia blockchain, ovvero un metodo di gestione dei dati informatici che si basa sulla creazione di un registro distribuito e crittografato che promette nuovi livelli di trasparenza e affidabilità. Risale al 2013 la sua proposta alla Struttura di Progetto Energia, task force del Ministero della difesa diretto dal Generale Noto, di applicazione di questa tecnologia al settore energetico. L’idea alla base della proposta è consentire lo scambio di energia tra cittadini e aziende in un sistema pubblico e senza permessi necessari per ogni singola transizione. Nel corso di tutti questi anni agli sforzi dello sviluppatore nella pubblica amministrazione con l’intento di offrire dei sistemi più snelli e dei servizi migliori si è aggiunta un’intensa attività divulgativa su tutti i mezzi di comunicazione e nelle scuole per sensibilizzare riguardo rischi e opportunità dei nuovi strumenti informatici. Questo riconoscimento si accompagna al recente “Oscar per l’Innovazione”, conferito dall’Associazione Nazionale Giovani Innovatori lo scorso dicembre, come "Eccellenza italiana in ambito Blockchain e Innovazione Digitale". Entrambi i premi riconoscono l’importanza di avere nel settore pubblico persone capaci e in grado di cogliere a pieno le ricadute sociali della tecnologia e le implicazioni che può avere il passaggio a un modello di gestione decentralizzato. Questi sforzi sono fondamentali per fare in modo che al progresso tecnico si accompagni un effettivo aumento del benessere comune e non solo di alcune grandi aziende multinazionali. ...
Leggi di più