Pabillonis, bando aggiornamento della graduatoria per l'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica
di Dario Frau ____________________ Buone notizie per i cittadini pabillonesi privi di casa che sono alla ricerca di un alloggio a canone agevolato. Nel sito del comune è stato pubblicato, infatti, il bando, vista la pubblicazione nel Buras, in data 28/10/2021, relativo alla presentazione di domanda per la formazione della graduatoria inerente l’assegnazione in locazione, degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP), che si dovessero rendere disponibili, nel Comune di Pabillonis. La comunicazione resa nota dalla responsabile dell’Area Socio Culturale, Dott.ssa Luisa Garau, in esecuzione della Deliberazione Giunta comunale n. 75 del 23/09/2021, mette in evidenza i requisiti, i contenuti e le modalità, per partecipare al bando. Tra i vari requisiti, come si rileva nel bando, gli interessati devono possedere la Cittadinanza Italiana o di uno Stato dell’Unione Europea; (il diritto si estende agli stranieri extraeuropei che siano in regola con le disposizioni in materia di immigrazione e soggiorno). La residenza anagrafica o attività lavorativa esclusiva o principale nel Comune di Pabillonis, salvo che si tratti di lavoratori sardi emigrati. Non titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare nell’ambito territoriale del Comune di Pabillonis. Assenza di precedenti assegnazioni in proprietà. Il reddito annuo complessivo del nucleo familiare (di cui all’art. 2 comma 1, lett. f) della L.R. 13/89) non deve essere superiore al limite vigente alla data di scadenza del bando di concorso. Non aver ceduto, in tutto o in parte, fuori dei casi previsti dalla legge, l’eventuale precedente alloggio di edilizia residenziale pubblica assegnato in locazione semplice. Non occupare, senza le autorizzazioni previste, un alloggio di ERP. Non aver occupato, senza le autorizzazioni previste, un alloggio di ERP anche se successivamente rilasciato nella disponibilità dell’ente gestore. Una settore del bando riguarda l’inserimento nelle sub-graduatorie di particolari categorie: anziani richiedenti che abbiano superato il 60° anno di età alla data di presentazione della domanda. Giovani coppie. Portatori di handicap (nuclei familiari nei quali uno o più componenti siano affetti da menomazione di qualsiasi genere, formalmente riconosciute dalle autorità competenti che comportino una diminuzione della capacità lavorativa da 1/3 a 2/3 (invalidi) o superiore ai 2/3. Le domande di partecipazione, compilate sugli appositi modelli in distribuzione presso il comune, nell’ ufficio AREA di Cagliari e scaricabili dal sito web www.comune.pabillonis.su.it, devono essere presentate all’Ufficio Protocollo o inviate, mediante mail o PEC del comune, entro il termine di 30 giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso sul BURAS. Per i lavoratori emigrati all’estero, residenti nell’area europea, il termine per la presentazione della domanda è prorogato di 60 giorn ...
Leggi di piùArbus, uno spettacolo insolito per i 700 anni dalla morte di Dante e per i lavoratori delle miniere
di Sandro Renato Garau ____________________________ L’ultima domenica di settembre nel borgo minerario di Ingurtosu i pozzi, le laverie, il palazzo della direzione, la chiesa e le case ormai diroccate del villaggio minerario hanno fatto da sfondo a uno spettacolo insolito e affascinante. [caption id="attachment_93065" align="alignleft" width="848"] Pozzo Gal[/caption] La quattordicesima edizione di Mare e Miniere, ha voluto ricordare il settimo centenario della morte di Dante. La rappresentazione teatrale, partita da pozzo Gal ha coinvolto i partecipanti in un percorso insolito tra i ruderi e gli sterrati del borgo di Ingurtosu. Al cammino tra profumi mediterranei di un’estate ormai alla fine si è affiancato quello spirituale, poetico delle tre cantiche della Divina Commedia: Inferno, Purgatorio, Paradiso accompagnato dalle basi musicali della mandola di Mauro Palmas. Alessandro Anderloni, attore e regista veneto, ha dato voce al sommo poeta proponendo alcuni brani scelti dalle tre cantiche in un clima quasi magico. Da Pozzo Gal è iniziata la risalita, e i canti non potevano riguardare la prima Cantica “Nel mezzo del cammin di nostra vita/mi ritrovai per una selva oscura…” (Inferno Canto I, vv.1-2) Per chi ha lavorato o sentito parlare di lavoro nel sottosuolo minerario è facile immaginare il buio delle gallerie inospitali, la discesa nei pozzi, il caldo opprimente, dove l’aria irrespirabile rendeva tutto più difficile e poi le angosce, le paure che bisognava dominare e con le quali convivere. Una discesa negli inferi. Un Inferno necessario ma non sufficiente alla vita stessa dei minatori chiamati a condividere nei villaggi minerari anche i momenti di libertà. Nel suo viaggio il poeta è accompagnato da Virgilio, suo maestro e duca. [caption id="attachment_93067" align="alignleft" width="842"] Direzione[/caption] La riproposizione del XXVI canto, quello di Ulisse che incita i compagni, stanchi per il lungo viaggio a continuare, a osare e a non lasciarsi andare è significativo. 'O frati', dissi 'che per cento milia/perigli siete giunti a l'occidente,/a questa tanto picciola vigilia// d'i nostri sensi ch'è del rimanente/non vogliate negar l'esperïenza,/di retro al sol, del mondo sanza gente.// Considerate la vostra semenza:/fatti non foste a viver come bruti,/ma per seguir virtute e canoscenza.// (v. 112 – 120) La curiosità e il desiderio di conoscere, saranno la fine di Ulisse, aveva osato troppo e la sua rovina era segnata. Con maestria, prima di riprendere il cammino verso il Purgatorio Andreoli recita le ultime due terzine del XXXIV canto. I cenni a Lucifero, uno dei Serafini, l'angelo più bello e luminoso che Dio avesse creato, che gli si rivolta contro non è tollerabile, viene scaraventato al centro della terra, nel punto più lontano dal Creatore. Sotto le lamiere delle tramogge del piazzale di Pozzo Gal la storia è raccontata legata a un altro tema caro al poeta perché Belzebù ...
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