Pabillonis, disagi e proteste in paese per la mancanza del medico, forse arriva, ma quando?

di Dario Frau ____________________________   Sono quasi due mesi ormai, che il paese è privo di un medico di famiglia. Dopo le dimissioni di dott Marcello Siddi per pensione, avvenuta nei primi di agosto del 2019, dei due professionisti presenti a Pabillonis, era rimasto solo un titolare, il dott. Ignazio Lai. Da quel periodo si sono avvicendati due giovani professionisti che avevano accettato la manifestazione d’interesse pubblicata dalla Asl di Sanluri per un periodo annuale, a tempo determinato. I due giovani professionisti però avevano lasciato l’incarico per seguire il corso di specializzazione nell’ambito della loro carriera professionale. Il prima era stato dott. Marco Usai che dopo un periodo di alcuni mesi aveva lasciato. Il nuovo incaricato dott. Roberto Saiu ha cessato il servizio il 25 agosto di quest’anno. I due medici, pur giovanissimi, avevano instaurato un ottimo e proficuo rapporto professionale e umano con la comunità, ma le esigenze personali, giuste in ogni caso, hanno creato un vuoto assistenziale nell’ambito delle attese dei malati. Allo stato attuale sono quasi due mesi che Pabillonis è privo di un medico che risponda alle esigenze di oltre mille pazienti che ci sono in paese. Tanti i disagi, soprattutto per i numerosi malati anziani e disabili che hanno un continuo bisogno di espletamento di pratiche per le cure a domicilio. L’ambulatorio di guardia medica è affollata ogni sera e anche di notte per avere le assistenze necessarie che però, per diversi motivi,,in particolare burocratiche, non possono essere espletate. Il disagio è tanto e l’emergenza è diventata insostenibile e molti pabillonesi stanno cercando alternative con la ricerca di medici in altri paese nell'ambito territoriale 1.5 che comprende Pabillonis - San Gavino Monreale - Sardara. [caption id="attachment_91258" align="alignleft" width="296"] Riccardo Sanna[/caption] L’Asl sta facendo di tutto di tutto per risolvere il problema, ma non è facile poiché il numero dei medici disponibili è ridottissimo se non quasi inesistente, poiché soprattutto in questo periodo di pandemia dovuto al covid, molti giovani medici sono impegnati nelle hub per i vaccini anti Covid. Ma la penuria di medici è un problema generalizzato non solo a livello locale ma anche a livello nazionale. In questa drammatica situazione, di conseguenza, è il sindaco il punto di riferimento dei cittadini per la soluzione del problema. Sono tante e quotidiane, infatti, le richieste e le sollecitazioni e anche le proteste della comunità. Allo stato odierno purtroppo sembra che non ci siano risposte per una celere soluzione. È questa in sintesi, la risposta di Riccardo Sanna. «Ho saputo che è scaduto il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse lunedì scorso, ma non mi hanno ancora fatto sapere se si è presentato qualcuno oppure se anche stavolta è andata deserta», fa presente il sindaco. Il primo cittadino, in effetti, non sa come ris ...

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