Trend 2021: cosa ci riserva il futuro?
di Giovanni Angelo Pinna _______________________________ [caption id="attachment_70176" align="alignleft" width="179"] Giovanni Angelo Pinna[/caption] Gli ultimi mesi di ogni anno vengono utilizzati per “guardare” verso quelle tendenze che caratterizzeranno l’anno che si presta ad arrivare: Certamente la crescita tecnologica non conosce freni. Nell’anno appena trascorso, ci si è tuffati, quasi spinti senza scelte alternative da poter fare in autonomia, nell’oceano della tecnologia per combattere l’ormai famoso distanziamento sociale. Si è arrivati quasi a creare un mondo astratto, dove gli unici contatti si sono registrati tra Io digitali. L’uomo si è trovato obbligato a dover inventare nuove soluzioni per mantenere vivo, a volte ridefinire anche ripartendo da zero, il proprio ruolo nella società. Scelte solo successive al raggiungimento di quella consapevolezza dove l’uomo non viene posizionato al centro dell’ecosistema ma come “semplice” essere vivente che ne fa parte e, come tutti gli altri, soggetti alle sue alterazioni (alterazioni spesso causate dallo stesso uomo). Il 2020 sarà l’anno che verrà ricordato come quel periodo in cui si è quasi implorato aiuto alle tecnologie, spesso nella poca consapevolezza di ciò che le stesse tecnologie richiedono per “offrire il giusto supporto”. Il distanziamento sociale sta evidenziando quell’accelerazione verso quei processi che facilitano, appunto, uno scambio digitale di beni e servizi: si va dallo sfruttamento sempre più evidente della telemedicina, contro la più classica “prestazione in presenza”, e quindi all’essere curati a distanza dal proprio medico fino ad arrivare all’evoluzione del Cloud e della stessa rete Internet passando per l’astrazione del denaro. Tecnologie che in molti Paesi già esistono da anni, ben testate e ottimizzate, ma che in Italia hanno iniziato a “farsi sentire” solo quest’anno causa Covid-19. Si è arrivati ad affidarsi alla tecnologia, quasi alla cieca, il più delle volte pensando che “è sufficiente accendere/avviare questo sistema per risolvere questo problema”, ma, come si è poi dimostrato, così non è. Si pensi ad esempio allo sfruttamento dei “Digital Twins” (termine tecnico che identifica i “gemelli digitali”): dal settore industriale a quello medico, dalla moda all’arredo… si sfruttano modelli 3D digitali in ogni settore. Un esempio può essere quello di una fashion agency che ha realizzato modelle in 3D completamente digitali e con una loro vera e propria personalità; si pensi al passaggio dal paziente “carne e ossa” a quello digitale per l’assistenza sanitaria (già la Philips ha applicato questa tecnologia limitata a una singola parte del corpo, il cuore, chiamandola, appunto, Heart Model). Si arriva poi allo sfruttamento dell’Internet dei comportamenti (IoB): una tecnologia che “auto apprende” per poi influenzare i comportamenti delle persone attraverso una serie di feedba ...
Leggi di piùPoste italiane: anche a Cagliari e nel Sud Sardegna si possono spedire pacchi direttamente dalla propria abitazione
Arriva anche per i cittadini della Città metropolitana di Cagliari e della provincia del Sud Sardegna “Poste Delivery Web”, il nuovo servizio di Poste Italiane che consente la spedizione di pacchi dalla propria abitazione. In questo particolare periodo di emergenza, la possibilità di compiere delle spedizioni in totale sicurezza direttamente da casa con ritiro a domicilio gratuito e, da oggi, in modalità “paperless”, ossia senza la necessità di stampare la lettera di vettura, può essere utile per limitare le occasioni di potenziale rischio di contagio oltreché vantaggioso in termini di oggettiva comodità di fruizione del servizio. Spedire comodamente dal PC e dallo smartphone con il servizio “Poste Delivery Web” è molto facile e bastano pochi click. È sufficiente collegarsi al sito https://postedeliveryweb.poste.it o scaricare l’APP “Ufficio Postale” e acquistare on line una o più spedizioni. Oltre all’opzione “ritiro a domicilio”, per i pacchi con destinazione nazionale, è possibile anche scegliere di recarsi presso uno dei 150 Uffici Postali o dei 155 Punto Poste abilitati della Città metropolitana di Cagliari e della provincia del Sud Sardegna. Per effettuare la spedizione, sarà sufficiente mostrare all’operatore di sportello il Codice 2D generato al termine dell’acquisto, senza necessariamente stampare la lettera di vettura. Poste Delivery Web permette anche di monitorare lo stato della spedizione, dalla partenza fino all'arrivo a destinazione, con aggiornamenti gratuiti sullo stato dell’invio con e-mail o sms. I clienti che scelgono Poste Delivery Web hanno a disposizione anche un Archivio dove consultare lo stato delle spedizioni, una rubrica dove salvare e gestire i contatti preferiti e una sezione bozze dove salvare le spedizioni non concluse. Con Poste Delivery Web possono essere spediti pacchi fino a 30 kg di peso e 220 cm come somma delle tre dimensioni, con una consegna prevista in Italia da 1 a 3 giorni lavorativi successivi a quello di spedizione con il servizio veloce ed entro 4 giorni lavorativi con la spedizione standard. ...
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