Coronavirus, tre nuovi contagi, due nella provincia di Nuoro e uno in quella di Sassari

Sono 1.385 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale si registrano tre nuovi contagi, due nella provincia di Nuoro e uno in provincia di Sassari. In totale nell’Isola sono stati eseguiti 101.985 tamponi. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 7, nessuno in terapia intensiva, mentre 9 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.232 pazienti guariti (+1 rispetto al precedente bollettino), più altri 3 guariti clinicamente. Resta invariato il numero delle vittime, 134 in tutto. Sul territorio, dei 1.385 casi positivi complessivamente accertati, 259 sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 102 nel Sud Sardegna, 61 a Oristano, 82 (+2) a Nuoro, 881 (+1) a Sassari.   ...

Torna Mirtò, il festival internazionale del mirto saluta la sesta edizione

Mirtò punta sul sei. La sesta edizione del festival internazionale del mirto non perde di vista le sue caratteristiche, all’insegna della qualità e delle eccellenze nel campo dell’artigianato, dell’enogastronomia, della cultura e delle tradizioni. La vocazione di Mirtò, il festival internazionale del Mirto, resta immutata ma si evolve, in un percorso che valorizza i prodotti della tradizione sarda. L’appuntamento è per i giorni dal 17 al 21 agosto, in una versione che manterrà la propria struttura itinerante, ma tutta all’interno della città di Olbia. Una soluzione che vuole premiare la scelta dell’amministrazione olbiese, con in prima fila il sindaco Settimo Nizzi, insieme agli assessori al Turismo e alla Cultura, Marco Balata e Sabrina Serra e con l’assessora allo Sport, Silvana Pinducciu, di puntare ancora una volta su Mirtò: aggiungendo un giorno in più di programmazione e valorizzando i luoghi simbolo della città. I LUOGHI. Piazza Nassiriya, San Ponziano, San Simplicio. Poi il centro storico di Olbia: partendo da Corso Umberto e piazza Elena di Gallura, via Olbia, fino a piazza Matteotti e il Museo archeologico dell’isola di Peddone. Il Festival del Mirto punterà molto sulla riscoperta di suggestivi angoli della città. Diventeranno palcoscenico naturale per la programmazione di una serie di eventi. Ma la vera grande novità sarà l’utilizzo della nuova piazzetta-corte all’interno dell’edificio dell’ex Scolastico, nuova sede del Comune di Olbia, tra corso Umberto e via Garibaldi. La corte dell’ex Scolastico tornerà a svolgere la funzione che ha avuto in passato ad Olbia: un luogo di aggregazione, dove ci saranno anteprime cinematografiche, con la proiezione di film all’aperto. Ma anche la sede di una esposizione di prodotti artistici: opere di pittori, scultori, oltre ad esibizioni musicali. Un altro dei luoghi simbolo di Olbia che rivivrà i fasti del passato, rivisitato però in chiave moderna. Tutti gli eventi ospitati saranno accompagnati dalla degustazione dei vini del Consorzio del Vermentino di Gallura Docg. I PIATTI. Un altro dei punti qualificanti della sesta edizione del Festival internazionale del Mirto sarà rappresentato dalla valorizzazione della tradizione dei piatti sardi. Mirtò ha concepito un sistema di valorizzazione dei piatti tipici galluresi e sardi chiamato Mirtò Street Food Experience. Quest’anno il concetto sarà in parte modificato. Mirtò ha infatti concluso un accordo con la Confcommercio di Olbia, rappresentata dal presidente Pasquale Ambrosio e con l’assessorato al Turismo di Marco Balata, che prevede che, come nella prima edizione di Mirtò del 2016, i piatti tipici della rassegna vengano rivisitati dai ristoratori olbiesi, in modo da creare una filiera commerciale capace di proporre al pubblico le ricette della tradizione in chiave originale ed accattivante. ARCHEOLOGIA. La storia, la cultura, le tradizioni. La promozione del territorio resta uno dei punti qualif ...

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