Ambiente, 4 milioni di euro ai comuni per patrimonio boschivo in aree deindustrializzate

di Gianni Vacca _________ Dopo i 4 milioni di euro stanziati per i Comuni che hanno subito una rilevante diminuzione degli occupati nel settore della forestazione, la Giunta regionale ha stanziato altri 4 milioni di euro di contributi a favore delle Amministrazioni comunali per aumento, manutenzione e valorizzazione del patrimonio boschivo.“Si tratta - ha spiegato l’assessore della Difesa dell'ambiente, Gianni Lampis - di un finanziamento per le aree interessate da gravi forme di deindustrializzazione, da cave dismesse, da impianti di incenerimento di rifiuti solidi urbani o di produzione di energia da fonte fossile. I Comuni potranno eseguire interventi selvicolturali per la gestione delle foreste, rimboschimenti e imboschimenti, destinati a riqualificazione ambientale e salvaguardia del territorio, oltre a forestazione urbana, lavori per sentieri e piste ciclopedonali destinati alla fruizione delle aree forestali e rurali, lavori fitosanitari"."Rientrano nel finanziamento anche opere di prevenzione del rischio incendi e interventi di salvaguardia e ripristino del patrimonio forestale danneggiato - ha aggiunto l'assessore Lampis - lavori di ingegneria naturalistica, connessi alla sistemazione di piccole frane, scarpate, sentieri, ruscelli e piccoli corsi d'acqua, e lavori di sistemazioni idraulico forestale”. «Per la prima volta da quando la Regione Sardegna fa delle assegnazioni dirette ai comuni aventi i requisiti previsti dalla norma - precisa l'Assessore Lampis - ho proposto alla Giunta Regionale di estendere i finanziamenti a tutti i comuni già interessati da attività di industria mineraria, nonché di quelli interessati da attività di bonifica di siti contaminati. Per la prima volta beneficeranno di fondi regionali a valere su questa specifica misura i Comuni di Arbus e Gonnosfanadiga (79 mila euro), Guspini (84 mila euro), San gavino Monreale (76 mila euro) e Furtei (62 mila euro)».   ...

Gonnosfandiga, messa in suffragio di Riccardo Ucheddu

di Franco Zurru ______________________ Giovedì 23 luglio, alle 19, nella chiesa parrocchiale del Sacro Cuore, sarà celebrata la messa di trigesimo in suffragio di Riccardo Uccheddu, deceduto un mese fa all’età di 102 anni. Alla celebrazione della messa parteciperà anche una delegazione del Sud Sardegna dell’associazione Marinai d’Italia che leggerà la preghiera del marinaio. Nel 1940, infatti, Riccardo Uccheddu venne fatto prigioniero dagli inglesi dopo l’affondamento del sommergibile Durbo, dove era imbarcato. ...

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