Coronavirus: ordinanza del presidente Solinas

di Maurizio Onidi ________________ Con l'ordinanza n. 4 dell'otto marzo il Presidente Solinas ha emanato tutta una serie di provvedimenti relativi all'emergenza Coronavirus. Vediamo in dettaglio cosa prevede: da ieri tutte le persone che sono arrivate in Sardegna, provenienti dalla Lombardia e dalle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia, hanno l'obbligo di comunicarlo al proprio medico di famiglia, al pediatra o al servizio di sanità pubblica del territorio; di osservare un periodo di isolamento fiduciario domiciliare per 14 giorni; di osservare il divieto di spostamenti e viaggi; di rendersi raggiungibile per eventuali attività di sorveglianza in caso di insorgenza di sintomi e di avvertire immediatamente il medico di famiglia, il pediatra o la struttura di sanità pubblica del territorio per gli opportuni interventi del caso. Nei porti e aeroporti dell'isola i passeggeri provenienti dalle zone sopra indicate sono tenuti a dichiarare al personale addetto ai controlli attivati dalla Regione Sarda, oltre al recapito, il domicilio nel quale osserveranno il periodo di isolamento fiduciario previsto di 14 giorni mediante la compilazione di un apposito modulo che verrà sottoposto. Nel caso di inosservanza a quanto disposto, i trasgressori saranno perseguibili a termini di legge.   ...

La Protezione Civile di Serrenti ancora una volta in prima linea

di Carola Onnis ___________________ È in momenti come quelli che stiamo vivendo in questi ultimi mesi a causa dell’emergenza Coronavirus che ci si rende conto di quanto il volontariato sia fondamentale per l’umanità stessa. Un esempio a noi vicino è rappresentato dalla Protezione Civile di Serrenti, che ancora una volta si trova schierata in prima linea per lavorare, assistere e rassicurare contro il COVID-19. Da quelle più importanti di angeli del fango per le alluvioni, a volontari per i terremoti del 2009 in Abruzzo e nel 2016 in Umbria, le attività della ProCiv di Serrenti sono numerose in questi sedici anni di attività. In questo delicato momento il gruppo si è attivato già da diverse settimane, in seguito alle direttive della Regione, per attuare i controlli dei viaggiatori in porti e aeroporti. Il loro è un impegno profuso in più frangenti, dal montaggio delle passarelle utili a convogliare i passeggeri che sbarcano nel porto al montaggio delle tende di presidio fuori dagli ospedali. I volontari serrentesi si rendono disponibili dov'è necessario e con spirito di associazionismo e altruismo dimostrando quanto il loro apporto sia importante. Perché come ha detto qualcuno «gli angeli dei nostri tempi sono tutti coloro che si interessano agli altri prima di interessarsi a se stessi». ...

Vai a tutti i contenuti →