Danni da alluvione, in arrivo subito per la Sardegna 3 milioni e mezzo di euro

«Alla Sardegna arriveranno 3,5 milioni come prima tranche di risorse per i danni causati dai fenomeni meteo avversi». Lo annuncia Donatella Spano, assessore delegata alla Protezione civile della Regione Sardegna successivamente alla firma del capo del Dipartimento nazionale nell'ordinanza per gli interventi urgenti in 11 Regioni a seguito dello stato di emergenza dichiarato lo scorso 8 novembre dal Consiglio dei ministri. «Dopo la delibera per la dichiarazione di stato di emergenza»,  spiega la titolare regionale dell'Ambiente, «la nostra Protezione civile regionale ha portato velocemente a termine l'istruttoria della ricognizione completa arrivata dai territori e ora conosciamo la cifra stanziata per il primo ristoro dei danni». Lo scorso 11 ottobre, l’assessore Spano aveva proposto in una seduta straordinaria della Giunta la dichiarazione di sussistenza dello stato d’emergenza nazionale per i territori isolani colpiti dai fenomeni meteo del 10 e dell’11 ottobre. Quindi, il 31 ottobre, era stata inviata a Roma la documentazione tecnica contenente la ricognizione dettagliata per ciascun Comune coinvolto e oltre ai danni conseguenti alle due giornate, anche di quelli riferiti agli eventi del 2018 di analoga intensità e conseguenze (certificati dalla Giunta con delibera 43/32 del 29 agosto). Nelle relazioni sono state inoltre indicate le opere minime necessarie per la mitigazione del rischio. Per quanto riguarda invece i danni al patrimonio pubblico e ai privati causati dagli avvenimenti di ottobre comprendendo interventi per la mitigazione del rischio, il documento tecnico attesta una prima stima di danni per circa 166 milioni di euro. ...

Aggiunti 4 milioni al microcredito rispetto ai 6 stanziati in precedenza

Il gran numero di domande presentate, l’urgenza di dare risposte rapide alle istanze e la necessità di estendere il microcredito a tutti i soggetti non bancabili la Giunta regionale ha varato una delibera per incrementare le risorse disponibili del Fondo Microcredito arrivando a complessivi 16 milioni di euro.  «Il Microcredito è uno strumento esistente da tempo in Sardegna», afferma l’assessore del Lavoro Virginia Mura, «e per farlo decollare abbiamo attinto al Fondo Sociale Europeo». Nato come intervento in favore dei soli disoccupati il microcredito ha finanziato nell’isola quasi 4 mila persone delle quali il 49 per cento donne che restituiscono il finanziamento meglio di quanto fanno i soggetti bancabili. Alla fine di quest’anno si prevede di bandire un nuovo avviso esteso anche ai soggetti già occupati dato che rispetto alle somme restituite non si applicano i limiti del Fondo Sociale Europeo. Quindi  potranno accedere al prestito le partite Iva e i lavoratori precari. «In collaborazione con la Sfirs»,  conclude Virginia Mura, «abbiamo previsto anche di fare in modo che la finanziaria regionale possa dare risposta alle domande ammesse dal bando 2018 in tempi molto rapidi con archi di tempo non superiore a 45 giorni». Lo strumento finanziario è una misura di sostegno per l’avvio d’impresa consentendo l’erogazione di prestiti da 5 a 25 mila euro a tasso di interesse nullo a soggetti “non bancabili”. Al via nel 2009, con risorse del POR 2007 – 2013, il fondo ha raggiunto una dotazione finale pari a 78,5 milioni di euro e ha erogato complessivamente 93 milioni di euro. Dal primo bando, del 2010, all’ultimo chiuso lo scorso giugno, il Fondo Microcredito FSE ha finanziato in Sardegna 3921 progetti, dei quali il 49 per cento presentati da donne. Riproduzione riservata   ...

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