Seminari e missioni all’estero per promuovere le aziende sarde
L’agenda delle iniziative degli ultimi mesi del 2018 e dei primi del 2019 prevede per le aziende sarde seminari e missioni all’estero tra cui Portogallo, Canada e Usa insieme all’arrivo di investitori stranieri in Sardegna. Il Programma triennale per l’internazionalizzazione varato nel 2015 e aggiornato fino al 2020 ha ottenuto il gradimento delle aziende partecipanti ai bandi di aiuti e incentivi, ai progetti di formazione e alle missioni estere e negli ultimi anni ha sicuramente contribuito al netto miglioramento delle vendite dei prodotti sardi oltreconfine. Nei prossimi giorni, nell’ambito di Sinnova 2018, sono previsti numerosi incontri organizzati in collaborazione con Ice Agenzia tra imprese innovative e investitori internazionali. All’iniziativa hanno aderito 40 aziende che incontreranno 30 investitori provenienti da Regno Unito, Usa, Israele, Singapore, Francia, Cina, Svizzera, Giappone, Hong Kong, Turchia e Russia. Previsti inoltre incontri e approfondimenti con il referente del Desk Innovazione di Ice Parigi e quatto esperti in tema di internazionalizzazione in arrivo da Turchia, Singapore, Cina e Israele. Un’altra iniziativa di rilevanza assoluta è legata all’edizione 2019 del Ces (Consumer Electronics Show) di Las Vegas in programma dall’8 all’11 gennaio prossimi. L’Assessorato dell’Industria parteciperà con un proprio stand alla fiera, la più importante al mondo per quanto riguarda la tecnologia di consumo, vero punto di ritrovo per tutte le imprese innovative interessate a presentare in anteprima i loro prodotti. Nell’edizione 2018 la Sardegna ha partecipato al CES di Las Vegas con una tra le delegazioni italiane più numerose e qualificate. Per il 2019 l’Assessorato ha opzionato uno spazio espositivo all’Eureka Park Marketplace, padiglione dedicato alle startup innovative. Le imprese che hanno intenzione di partecipare dovranno trasmettere la documentazione entro e non oltre il 29 ottobre prossimo. Saranno ammesse a partecipare massimo 12 imprese e startup che realizzano prodotti o servizi innovativi. La partecipazione all’iniziativa è gratuita, a carico della Regione saranno le spese di organizzazione e realizzazione della missione. Saranno rimborsate le spese di viaggio sostenute per un solo partecipante per ciascuna impresa ammessa all’iniziativa. Le proposte pervenute saranno valutate da parte dell’Assessorato e, successivamente, sottoposte all’approvazione degli organizzatori del CES per il nulla osta finale. Tutte le informazioni relative all’avviso sono disponibili sui siti www.regione.sardegna.it e www.sardegnaimpresa.eu. ...
Leggi di piùLa zona franca urbana funziona nel Sulcis: benefici fiscali per 60 milioni
La Zona franca urbana prevista nel Piano Sulcis dà ottimi risultati. Al controllo del mese di settembre 2018 infatti risulta come il beneficio fiscale e contributivo di cui hanno effettivamente usufruito le piccole e micro imprese del territorio ammonta a 60.090.991 euro. I dat sono stati forniti oggi con una nota dalla Regione. Il notevole sconto nelle tasse e nei contributi sociali da pagare ha riguardato 3604 imprese che hanno ricevuto un considerevole e consistente aiuto a partire dal 2014. La dotazione finanziaria del Piano Sulcis per la Zona Franca Urbana è di circa 125 milioni di euro. Le aziende hanno già utilizzato mediamente il 48 per cento delle risorse assegnate. Se questo vale mediamente, la situazione è diversa da azienda a azienda. Quelle più grandi hanno usato molto più rapidamente lo sconto fiscale e contributivo. Qualche dettaglio: 912 imprese ne hanno usufruito per meno del 25 per cento, 579 imprese tra il 25 e il 50 per cento, 478 imprese tra il 50 e il 75 per cento e 1635 imprese tra il 75 e il 100 per cento. I controlli effettuati hanno portato alla revoca del beneficio a 233 imprese per irregolarità con un conseguente recupero di circa 6 milioni di euro. Sul totale di 4375 imprese ammesse al beneficio, 771 imprese non ne hanno mai usufruito. Si tratta di imprese inattive che bloccano però risorse per circa 23 milioni di euro. Queste risorse potrebbero essere sbloccate e riassegnate per un nuovo bando. Per fare questo serve però una disposizione di legge. <Già in due occasioni in Parlamento sono stati proposti emendamenti al riguardo ma per varie ragioni non sono stati approvati> commenta il coordinatore del Piano Sulcis, Salvatore Cherchi, <e la prossima occasione potrebbe essere quella della legge di stabilità il cui esame inizierà nella seconda metà di ottobre. <La Zona franca urbana> conclude Cherchi, <è una vera e propria Zona franca fiscale per le piccole e micro imprese del Sulcis Iglesiente; bisogna ora revocare i 23 milioni bloccati da aziende inattive e assegnarli a un nuovo bando anche per includervi le nuove imprese che nel frattempo si sono costituite>. ...
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