Arrestati per fabbricazione illegale di arma
È stato il nervosismo a tradirli durante un normale posto di blocco dei carabinieri verso le 22 di ieri in via Pittori Europei a Quartu Sant'Elena. Daniele Frau e Alessio Casu, rispettivamente di 33 e 27 anni, entrambi del posto, sono stati fermati in auto per un controllo dai carabinieri locali e sono apparsi subito agitati, specialmente Casu che cercava di nascondere uno zainetto sotto il sedile. I militari insospettiti hanno perquisito lo zaino trovandovi un'arma da sparo artigianale smontata, dieci cartucce calibro 36 e due ricetrasmittenti. Ulteriori controlli nel cofano della vettura hanno permesso di sequestrare una roncola e un seghetto a serramanico mentre nelle perquisizioni domiciliari è stato rinvenuto un foglio di carta con disegno riportante un progettino di un congegno a scatto per il tipo di arma trovata precedentemente in auto, due cartucce calibro 12, tre di calibro 36, una serratura per porta blindata senza congegno di scatto, una rete per uccellagione, un richiamo per volatili e un contenitore contenente numerosi pallini di piombo. I due sono stati arrestati per fabbricazione illegale di arma e detenzione illegale di munizioni e trasferiti nel carcere di Uta. s.p. fonte foto: qui ...
Leggi di piùAl via domani a Villacidro le celebrazioni del trentennale del Premio Dessì
Battute iniziali a Villacidro per la settimana culturale in omaggio ai trent'anni del Premio Dessì. Domani (martedì 2 febbraio) la sei giorni di spettacoli e riflessioni promossa dalla Fondazione "Giuseppe Dessì", in programma nel centro del Medio Campidano fino a domenica (7 febbraio), prende il via con due appuntamenti nella palestra in via Stazione. Si parte alle 9.30 con uno spettacolo dedicato alle scuole: "Era il nostro capitano - 1915-2015. Gli asfodeli cadono ad Asiago", un omaggio a Emilio Lussu che ha debuttato nel 2005, nel trentennale della morte dello scrittore e pensatore politico sardo, e ripreso ora in occasione del centenario della Grande Guerra. Diretto da Marta Proietti Orzella, interpretato dalla stessa regista con Tino Petilli, Felice Montervino e Angelo Trofa, e con video e musica di Alessandro Aresu, l'allestimento teatrale ripercorre le riflessioni autobiografiche di Lussu sul primo conflitto mondiale racchiuse nel libro "Un anno sull'altipiano". In serata, alle 20, sempre nella palestra in via Stazione e con ingresso gratuito, spazio al cabaret di Giovanni Cacioppo. Il comico siciliano è di scena con lo spettacolo "Ora io labora", illustrazione ferocemente autoironica dell'approccio al lavoro da parte di quello che l'attore definisce "il genere umano meridionale", dove fa comparsa uno dei suoi personaggi televisivi più conosciuti: il malavitoso Testa di cane. L'indomani mattina (mercoledì 3) ancora teatro per le scuole del territorio nella palestra in via Stazione, in una sezione, quella dedicata alle giovani generazioni, che nel palinsesto di eventi assume un ruolo centrale. Alle 9.30 va in scena "Not'e Incantu", della compagnia di San Sperate Antas Teatro. Una discarica dove oggetti logorati dal tempo diventano giochi e strumenti musicali ad opera di un folletto e due manichini che riprendono vita con momenti di esilarante comicità: questi gli ingredienti dello spettacolo (in replica l'indomani, giovedì, 4 febbraio, alla stessa ora) scritto e diretto da Giulio Landis e interpretato da Stefano Farris, Pino Mameli e Raimonda Mercurio. Alle 20.30 ci si trasferisce nel salone in via Asproni per una serata sulle note e le parole di Rossella Faa, protagonista di "Bella, bella, bella… sa Beccesa", uno spettacolo–concerto, divertente e coinvolgente, prodotto dal Teatro del Segno. Tra canzoni e racconti, l'eclettica cantante, attrice e performer sarda (di Masullas) suggerisce un'immagine inedita e interessante della vecchiaia, alla riscoperta della grazia e della bellezza della terza età. Ad affiancare sul palco Rossella Faa, un trio formato da Nicola Cossu al contrabbasso, Giacomo Deiana alla chitarra e Stefano Sibiriu alle percussioni. ...
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