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Proclamato lo stato di agitazione del personale della Asl Sulcis Iglesiente
Redazione _________________ Le segreterie sindacali territoriali della FP Cgil SSO, FP Cisl, Uil Fpl e Fials hanno proclamato lo stato di agitazione del personale della Asl Sulcis Iglesiente e chiedono l'attivazione delle procedure previste in materia, si legge nel comunicato inviato alla Commissione di garanzia per l'attuazione della legge sullo sciopero, al Prefetto di Cagliari, alla direzione generale della Asl Sulcis Iglesiente e per conoscenza all'Assessorato Regionale alla Sanità. "Le ragioni che , in mancanza di accordo, porteranno alla dichiarazione di sciopera risiedono in particolare: in un organico insufficiente tecnico, socio sanitario e sanitario che comporta carichi di lavoro non più umanamente sostenibili e che mette s rischio i Lea e la salute e la salute e la sicurezza della lavoratrici e dei lavoratori: in ragione del punto precedente si chiede la posticipazione dell'attivazione Cot (Centrali operative territoriali) previste dal 1 giugno 2024. Chiediamo che le Cot vengano attivate dopo l'assunzione del personale dedito al servizio, soprattutto dopo aver sanato la contrazione cronica del personale in tutte le U.O. della Asl Sulcis Iglesiente. Chiediamo che questa organizzazione non avvenga in concomitanza del periodo di ferie estive che prevede la diminuzione del personale e un incremento della popolazione; Violazione dell'art. 3 titolo II relazioni sindacali Ccnl 2019/2021 in particolare comma 2 e 3 finalizzato alla "missione del servizio pubblico delle amm.ni a vantaggio degli utenti e dei cittadini con gli interessi dei lavoratori". ...
Leggi di piùVangelo secondo Maria, il nuovo film di Paolo Zucca
di Antonio Obinu _____________________________________ Vangelo secondo Maria è il nuovo film del regista oristanese Paolo Zucca, con Benedetta Porcaroli nel ruolo di Maria e Alessandro Gassmann nel ruolo di Giuseppe. Tratto dall’omonimo romanzo di Barbara Alberti edito da Rizzoli, è stato presentato fuori concorso alla 41a edizione del Torino Film Festival lo scorso novembre, in proiezione nelle sale da giovedì 23 maggio distribuito da Vision Distribution. Maria è una ragazzina di Nazareth. Come donna tutto le è proibito, anche imparare a leggere e scrivere. Ma lei sogna libertà e sapienza. Alla sinagoga si entusiasma per le storie della Bibbia, come don Chisciotte coi romanzi d'avventura. Dall'audacia dei profeti ha imparato la disobbedienza, sogna di scappare su un asino e scoprire il mondo, andare lontano. Trova in Giuseppe un maestro e un complice. Il loro matrimonio è casto, un paravento, mentre lui segretamente la istruisce, preparandola alla fuga. Ma ecco un ostacolo imprevisto: Maria e Giuseppe si innamorano. Stanno per abbandonarsi alla passione, quando l'angelo dell'annunciazione rovina tutto. Il piano di Dio e quello di Maria non coincidono affatto. Mercoledì 22 il film è stato presentato in anteprima alla stampa; al termine il regista ha risposto ad alcune domande. Come nasce l’idea del film? «15 anni fa quando Barbara Alberti vide il mio corto “L’arbitro” ambientato in Sardegna e girato in bianco e nero, vide subito l’ambientazione ideale per il suo libro. Mi venne quindi proposta l’idea. Immediatamente lessi il romanzo, un vero capolavoro, e mentre lo leggevo già immaginavo i luoghi dove avrei girato le riprese. Rimase tutto però a livello di idea, forse perchè ritenevo che i tempi non fossero ancora maturi per girare un film con una trama così importante». Cosa è cambiato da allora? «Nel 2009 non c’erano ancora tutte quelle piattaforme di streaming che hanno stravolto il modo di fare televisione; durante il Covid ho tirato fuori il film dal cassetto convinto di portare a termine quel progetto». La storia è ambientata in Sardegna, come mai? «Semplicemente perché oltre ad essere dei posti molto belli, sono soprattutto unici ma anche funzionali e magici che hanno supportato al meglio il racconto. Stesso discorso per la scelta delle musiche: quando per esempio abbiamo dovuto raccontare il tempo che si ferma, l’infinito, non c’è stata scelta migliore se non Pinuccio Sciola che accarezza le sue pietre». Un’ultima annotazione: l’ultimo film del regista oristanese, “L’uomo che comprò la luna”, uscì in 15 sale quasi esclusivamente in Sardegna. Fu un successo clamoroso. “Vangelo secondo Maria” è stato richiesto in oltre 300 copie, a testimonianza dell’interesse che la pellicola sta già suscitando tra gli appassionati del bel cinema. ...
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