Archivio

Archivio

In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

La gioia del ritorno a scuola

di Alice Bandino* ______________________ È da poco suonata la campanella di inizio anno scolastico e come ogni anno si scatenano in ogni genitore emozioni intense, per molti rese più contrastanti dal periodo pandemico: un misto di paura che il virus non entri nelle classi, la speranza che non accada e la rabbia per le cronache di focolai sparsi e ancora attivi in tutta la Penisola (come nel resto del mondo). La tutela della salute viaggia di pari passo con la tutela e la garanzia del diritto allo studio per minori e studenti in generale, diritti che a loro volta si sommano ai diritti dei lavoratori e la maggior parte dei genitori sono anche lavoratori. L’aumento delle richieste di sostegno per stati d’ansia, aumento di paura, angoscia e irritabilità, dei disturbi dell’alimentazione e del sonno, conferma che la Pandemia non è ancora un lontano ricordo, che lo Stato di Emergenza non è ancora terminato e che ogni nostro comportamento errato o leggero può compromettere la vita personale, scolastica e lavorativa di minori e famiglie. Essendo il vaccino (a oggi) il metodo ufficiale più efficace di tutela dal virus ma non essendo tuttavia obbligatorio, è demandato al buon senso del singolo osservare le norme dotate dal Governo e dalle scuole per rendere la scuola un luogo sicuro e protetto, come già avvenuto l’anno scorso. A fin chè il rientro a scuola sia davvero una gioia per tutti, è nostro dovere seguire le norme e soprattutto comunicare tempestivamente ogni contatto avuto con un positivo o potenziale tale per non vanificare tutti i sacrifici fatti fino a questo momento. E’importante attivare atteggiamenti consapevoli e sicuri, pensando sempre ai soggetti più fragili che non son vaccinati (tra cui i bambini sotto i dodici anni) e le loro famiglie. Genitori che sebbene non possano entrare nella scuola, si ritrovano a casa i propri figli che potrebbero entrare in contatto con un positivo e diventare quindi contatti diretti. Questo naturalmente poteva capitare anche d’estate, indipendentemente dagli studenti, ma quando dal nostro comportamento dipende anche la libertà delle altre famiglie allora il buon senso dovrebbe raddoppiare. Se c’è una positività in classe, docenti o compagni, vengono messi in quarantena preventiva tutti i bambini e tutti i docenti, chiamati contatti diretti; abbiamo imparato tutti che esistono anche gli asintomatici e gli specialisti ribadiscono che è possibile essere negativi al primo tampone e poi positivi dopo un secondo, in base alla carica virale e alla dinamica di esposizione. Sappiamo per esperienza che l’ATS ha dei tempi procedurali non sempre brevi, quindi non solo i bambini stanno a casa dalle lezioni, dalle attività sportive e ricreative e dalla socialità in generale per minimo due settimane, ma anche genitori e eventuali fratelli o nonni che convivono con loro vengono limitati in questo; si rischia quindi di restare lontani anche dal proprio lavoro e fonte di sostentamento fin quan ...

"Cast in bronze", a Pabillonis il film di Mario Giua Marassi con lo stuntman di Ridley Scott

Sabato 2 ottobre, nell'aula consiliare dell'ex Municipio di Pabillonis, è stato presentato il cortometraggio cinematografico "Cast in bronze" prodotto da Francesco Cheratzu con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e il supporto della Fondazione Sardegna Film Commission. Alla conferenza hanno partecipato il regista Mario Giua Marassi, il produttore Francesco Cheratzu, il sindaco di Pabillonis Riccardo Sanna, il presidente dell'Unione dei Comuni Roberto Montisci, gli assessori del comune di Pabillonis Gabriele Cossu e Marco Sanna e il consulente internazionale Walter Siccardi. Actor combatant, stuntman, stage combat specialist, fight arranger, historical weapons consultant, Walter Siccardi è specializzato in combattimento scenico e nel corso della sua carriera ha preso parte a numerosi film tra cui King Arthur diretto da Antoine Fuqua (2004), Robin Hood di Ridley Scott (2010) e Avengers age of Ultron di Joss Whedon (2015). “Cast in bronze” è un corto di ambientazione nuragica scritto dal regista Mario Giua Marassi e dallo storico Andrea Garau, che ripercorre le tappe fondamentali della vita di due giovani nati in seno alla classe di comando di un villaggio della Sardegna preistorica (1200 a.C.), il futuro guerriero Ietocor e la vergine sacerdotessa Iscurti, destinati alla rinuncia della propria libertà di scelta - di una vita normale e di un amore inseguito silenziosamente fin dall’infanzia - al fine dare continuità, con la loro funzione e il loro operato, alla civiltà nuragica. Il progetto, elaborato sulla base delle recenti teorie storico-archeologiche dell’Età del Bronzo in Sardegna, attraverso il consulto e l’operato di professionisti e specialisti dei diversi ambiti di riferimento, nasce dall’esigenza di proporre per la prima volta nello scenario cinematografico sardo un’immagine realistica e scientificamente accurata di una società nuragica complessa e gerarchicamente strutturata, finalmente lontana dagli stereotipi di genere, in cui emergano valori, culti e ritualità capaci di immortalare la realtà dell’epoca. Le riprese del film avranno inizio a metà a ottobre e si terranno principalmente a Pabillonis, grazie al patrocinio concesso dal Comune, mentre le altre località dove verrà allestito il set saranno selezionate nel territorio dell'Unione dei Comuni "Terre del Campidano". ...

Vai a tutti i contenuti