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Il consiglio regionale ha deciso un nuovo assetto territoriale per la Sardegna
di Fulvio Tocco ______________________ Il Consiglio regionale, in data 31 marzo 2021, con 34 voti favorevoli e 7 contrari ha approvato il Testo unificato sulla Riforma dell’assetto territoriale della Regione. Più avanti conosceremo i dettagli, le tempistiche e le modalità di attuazione del Testo in questione. Da subito è possibile dire con chiarezza che aver tenuto i commissari e sub commissari per lungo tempo, sulle province smantellate e su quelle artatamente ricostituite senza motivo, è un atto discutibile. Le loro nomine sono l’emblema dell’inganno “anti casta” di chi ha promosso i referendum nell’isola. Magari approfondendo l’argomento scopriremo pure che sono frutto di un atto illegittimo. La propaganda contro le Province ha prodotto e continua a produrre instabilità e caos. I proponenti l’abolizione delle province, e coloro che son rimasti silenti durante la campagna referendaria (e anche dopo) hanno favorito politiche anti territorio, anti impresa, anti cittadino. Hanno prodotto un decennio di decrescita territoriale, di disservizi e di incontrastato spopolamento dei piccoli comuni: han combinato un disastro! [caption id="attachment_85053" align="alignleft" width="400"] Cavallini della Giara[/caption] Nel Medio Campidano, per esempio, sono stati bruscamente interrotti i progetti agro- eco ambientali a burocrazia quasi zero che avevano coinvolto le amministrazioni comunali e circa 1550 imprese agricole. Come è stato messo un sasso, per 9 anni, sulle politiche di valorizzazione dei comparti: equino; del maiale di razza sarda; del melone in asciutto; dello zafferano, dell’apicoltura e della produzione dei legumi da granella e da foraggio; dell’aggregazione territoriale attraverso le “Giornate di AgriCultura” e alla valorizzazione dei prodotti agroalimentari e dell’artigianato artistico attraverso il “Paniere della Provincia Verde” e il “Mercato Rurale le Tre Terre”. [caption id="attachment_85055" align="alignleft" width="395"] Costa Verde[/caption] Parlo di attività aggiuntive a quelle che normalmente venivano svolte dagli enti intermedi. Coloro che han voluto il blocco delle predette attività, delle manutenzioni stradali e il decadimento dei piccoli comuni han compiuto un atto criminale! Di questo sono responsabili. Hanno creato incertezze e disagi ai cittadini, perché sono stati tagliati i soldi necessari per garantire i servizi, per assicurare la manutenzione delle strade, per mantenere le scuole sicure, per contrastare il dissesto idrogeologico. [caption id="attachment_85052" align="alignleft" width="399"] Barumini, Su Nuraxi[/caption] Noi medio campidanesi, quando ci svegliamo la mattina dobbiamo avere la lucidità di dire: in quale altro posto esiste, nel raggio di circa 40 Km, un legame così unico e distintivo tra territorio, cibo, bellezza, salubrità, arte e beni culturali enfatizzati dal sito Unesco di Barumini, dal Parco della Giara, dei siti ex Minerari di Montevecchio ...
Leggi di piùRomano Prodi alle celebrazioni per i 400 anni dell’università di Cagliari
“Europe today and tomorrow”: è il titolo della relazione che Romano Prodi, già presidente della Commissione Europea, terrà mercoledì 21 aprile alle 10, in diretta streaming sul sito di dell’Università di Cagliari, durante l’evento “European Union Studies”, organizzato dalla Facoltà di Scienze economiche, giuridiche e politiche nell’ambito delle celebrazioni per i 400 anni dell’Ateneo e dal gruppo di lavoro EDUC. L’iniziativa sarà aperta dai saluti del Rettore Francesco Mola, del presidente della facoltà Stefano Usai e di Alessandra Carucci, coordinatrice locale della rete EDUC, l’alleanza europea tra università di cui l’ateneo cagliaritano fa parte. Prodi è già stato ospite di UniCa nel 2016 quando, invitato dall'allora Rettore Maria Del Zompo, partecipò all'inaugurazione dell''anno accademico. Il seminario, realizzato in collaborazione con l'Università di Pécs, è solo il primo degli eventi che il polo giuridico-economico ha programmato per celebrare i quattro secoli dell’Università di Cagliari. I temi dell’Unione Europea e dell’internazionalizzazione sono caratterizzanti per i corsi di studio della facoltà, assieme a quelli giuridici, economici e storici. L'evento fa parte del ciclo di incontri tematici organizzato dall'alleanza EDUC, che ha l'obiettivo di mettere a confronto le esperienze di ricerca e didattica degli atenei aderenti. Dopo l'intervento di Romano Prodi, nella mattinata si svolgeranno due sessioni di lavoro parallere sui temi “Economics” e “Europe and the neighbourhood area”, altre due nel pomeriggio affronteranno gli argomenti “History and politics” e “Law”. Per l'Università di Cagliari parteciperanno Stefano Usai, Christian Rossi e Gianluca Scroccu come organizzatori dei seminari; Luca Pantaleo, Roberto Di Quirico, Piotr Dariusz Grabara, Carlo Sanna, Valentina Serra e Federica Velli in qualità di relatori nelle quattro sessioni di lavoro; Anna Maria Pinna, Nicola Melis e Giacomo Biagioni nel ruolo di discussant. Gli eventi organizzati dalla facoltà presieduta da Stefano Usai per i 400 anni dell’Ateneo cagliaritano proseguiranno giovedì 22 alle 10 con il seminario interdisciplinare “Il prisma delle disuguaglianze. Storia, analisi e misurazione di un concetto” e con le quattro sessioni del convegno “I 400 anni della Facoltà di Giurisprudenza, Economia e Scienze Politiche” che, dalle 15.30 del 22 fino alla mattinata del 24 aprile, ripercorrerà le tappe storiche fondamentali degli studi economici, giuridici e politici all’Università di Cagliari, evidenziando i profili biografici e scientifici delle studiose e degli studiosi che vi hanno operato. ...
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