Navigando a vista nella nebbia del Mare Magnum Pandemico
di Francesco Diana ________________________ Il tam-tam dei Media ci riporta quotidianamente notizie poco rassicuranti nei riguardi del Covid, che continua a dilagare indisturbato in tutte le parti del mondo. Non tranquillizzano, soprattutto, i pareri contrastanti espressi dagli scienziati, a dimostrazione del fatto che la pandemia costituisce un persistente pericolo per l’umanità intera, incapace di arginare il dilagare di un virus del quale si conosce poco o niente. In questo momento di grande confusione ciascuno di noi, sottoposto al fuoco incrociato di scienziati, politici e opinionisti, cerca perlomeno di capire quali siano le precauzioni da seguire per evitare i contagi e, con inenarrabili paure, conoscere i sintomi capaci di evidenziare precocemente la presenza del virus nel nostro organismo, per poi tentare d’intervenire con i sistemi di lotta in uso, che in certi casi hanno dimostrato la loro efficacia. Fra l’altro, preoccupa oltremodo il continuo variare dei sintomi che colpiscono i principali organi del nostro corpo, compreso il cervello. Lo dimostrerebbero le esternazioni emesse dalla bocca personaggi pubblici di ogni genere e grado i quali, forse inconsapevoli vittime dello stesso Covid, continuano a cimentarsi sul tema riguardante il peso che l’anziano rappresenterebbe per la società, lasciando intendere come la funzione del virus non sarebbe poi così deleteria se limitata in prevalenza agli individui in età avanzata, percorso ideale per il raggiungimento dell’auspicata “Immunità di gregge”! Non rincuorano, peraltro, i pareri contrastanti espressi da alcuni illustri personaggi della scienza che, sollecitati dai media, si cimentano giornalmente in dibattiti televisivi su temi riguardanti i sistemi di prevenzione e, soprattutto, sulla reale efficacia dei vaccini che, prodotti frettolosamente rispetto ai necessari tempi tecnici di valutazione, potrebbero determinare effetti collaterali al momento non prevedibili. A fronte degli illuminati consigli provenienti della scienza a tutela della salute dei cittadini, si cimenta quotidianamente la politica che, sollecitata da interessi di parte, adotta spesso misure tese a soddisfare esigenze economiche di settore, vanificando scientemente le precauzioni dettate dal mondo scientifico per il controllo della pandemia. Come se ciò non bastasse, si sprecano quotidianamente le supposizioni fantascientifiche partorite anche da “cervelli” da sempre ritenuti normali, secondo le quali le notizie preoccupanti messe in giro da stampa e televisione avrebbero l’unico scopo di favorire le industrie farmaceutiche mondiali o le aziende che da tale confusione trarrebbero enormi benefici. C’è addirittura chi sostiene che il programma di vaccinazione anti Covid, teso a salvaguardare in primo luogo le persone a rischio, quali anziani e soggetti con patologie diverse, sarebbe invece ideato proprio per alleggerire la Società attuale dal peso rappresentato da tali soggetti, rite ...
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