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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Coop sociali e sindacati chiedono incontro urgente alla Regione per emergenza Covid

Subito una richiesta di incontro urgente con l'amministrazione regionale per affrontare le problematiche legate al mondo in cui operano le cooperative sociali, alla luce dell'emergenza sanitaria. A scrivere alla Regione sono i rappresentanti delle coop sociali Legacoop, Confcooperative e Agci e delle organizzazioni sindacali di categoria (AGCI Solidarietà Sardegna Giovanni Angelo Loi, FP - CGIL Roberta Gessa, Confocooperative Federsolidarietà Sardegna Antonello Pili, FP - CISL Massimo Cinus, Legacoopsociali Sardegna Andrea Pianu, FP - UIL Fulvia Murru).  "Solo pochi giorni fa le nostre organizzazioni segnalavano autonomamente la preoccupazione  e ansia per la costante crescita nel territorio regionale dei casi di contagio da Covid-19 e per le gravi difficoltà che il servizio sanitario incontra nel rapportarsi con i servizi e le strutture che, in ragione delle persone che ospitano, necessitano di misure appropriate e tempestive di intervento - scrivono i rappresentanti -. Oggi le nostre preoccupazioni trovano ulteriori motivazioni, non solo per il silenzio che è seguito alle note inviate, ma anche per nuove criticità che vengono emergendo nell’ambito dei servizi socio assistenziali operanti nei diversi Comuni o ambiti Plus". Per sindacalisti e cooperatori "le criticità del sistema sanitario, al di là degli sforzi e dell’impegno immane profuso da tutto il personale coinvolto, ricadono sempre più concretamente anche sui ser- vizi di Assistenza Domiciliare erogati dai Comuni e gestiti tramite gare d’appalto dalla cooperazione  sociale". Non solo: "L'incertezza, se non il vero e proprio senso di abbandono, che vivono i cittadini al presentarsi di sintomi riconducibili a Covid19 o di coloro che, per loro fortuna, rientrano al proprio domicilio dopo le prime cure nei reparti Covid, portano i servizi sociali comunali ad attivare interventi di supporto e di assistenza in situazioni in cui il reale stato di salute delle persone coinvolte non è chiaro o è comunque a rischio". ...

Coronavirus, quattrocentosedici nuovi casi e quattordici decessi

Sono 13.493 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale si registrano 416 nuovi casi, 220 rilevati attraverso attività di screening e 196 da sospetto diagnostico. Si registrano quattordici decessi (293 in tutto): quattro donne e dieci uomini in un’età compresa tra i 64 ei 97 anni, di cui quatto fra i 64 e i 75 anni e dieci fra i 78 e i 97 anni. Le vittime: nove residenti nel nord Sardegna, quattro nella Città Metropolitana di Cagliari e una nella provincia del Sud Sardegna. In totale sono stati eseguiti 304.775 tamponi con un incremento di 4.175 test. Sono invece 418 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+15 rispetto al dato di ieri), mentre è di 54 (+3) il numero dei pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 8.709. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 3.951 (+182) pazienti guariti, più altri 68 guariti clinicamente. Sul territorio, di 13.493 casi positivi complessivamente accertati, 2.776 (+128) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 2.227 (+31) nel Sud Sardegna, 1.137 (+32) a Oristano, 1.745 (+88) a Nuoro, 5.608 (+137) a Sassari. ...

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