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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Agli agricoltori del grano duro la Regione stanzia oltre un milione e mezzo

La Giunta ha licenziato oggi una delibera che destina circa 1 milione e 606 mila euro come premio per gli agricoltori che partecipano e quindi valorizzano la filiera del grano duro. Lo stanziamento arriva a una settimana dalla delibera che ha destinato 1 milione e 33mila euro ai cerealicoltori che valorizzano le filiere dei cereali minori, dei grani antichi, del grano tenero e delle leguminose da granella. L’aiuto finanziario. L'accordo annuale di filiera inizia con la stagione agraria 2018/2019 e potrà proseguire anche per le annate successive fino all'esaurimento delle risorse disponibili. Il premio da assegnare agli agricoltori che sottoscrivono tali accordi di filiera è di 150 euro per ogni ettaro di superficie coltivata. Ciascun beneficiario potrà partecipare alla riscossione del premio con una superficie minima di 5 e massima di 20 ettari, anche non accorpati. È prevista una integrazione di 50 euro per ettaro se nella semina delle superfici coltivate a grano duro sono utilizzate sementi certificate. Gli aiuti sono concessi con il regime de minimis previsto dalla normativa europea dove un’azienda non può superare i 15 mila euro di aiuto nell’arco di tre esercizi finanziari. ...

Sulle statue di Mont‘e Prama dice la sua la Regione

«Le statue di Mont’e Prama devono stare a Cabras». Così il presidente della Regione Francesco Pigliaru in relazione al dibattito aperto in questi giorni sul tema di alcune statue dei Giganti esposte al Museo di Cagliari. «Riteniamo che Cagliari debba ospitare il minimo indispensabile per fare da attrattore», sottolinea Pigliaru, «senza sostituirsi ma, al contrario, favorendo e incentivando l’attenzione per Cabras. Il nostro confronto con il Mibac si è sempre svolto in questo senso e oggi ribadiamo convintamente la nostra posizione. Non credo che il Ministero abbia cambiato opinione sugli accordi presi. Verificheremo, ma è comunque chiaro che, nel caso l’abbia fatto, non l’abbiamo fatto noi». Il presidente della Regione ricorda anche come «nell’accordo che abbiamo firmato un anno fa con il Ministero e il Comune di Cabras si è stabilita la costituzione della Fondazione Mont’e Prama la cui sede legale dovrà essere proprio presso il Museo archeologico di Cabras e alla quale spetteranno le azioni di sviluppo turistico-culturale e di valorizzazione delle statue, del Museo e di tutto il territorio del Sinis». ...

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