Guspini: Elio Dessì presenta il libro "La Fine dei Shardana"

Elio Dessi, un uomo di pace, ci invita a riflettere sul valore del coraggio, dell'onore e della fedeltà, valori che animano il suo libro e la sua vita.

La Fine dei Shardana: un'epica storia di coraggio e onoreIn un momento di grande calura estiva, Elio Dessi, Maestro d'armi e cintura nera ottavo Dan, ci invita a non mancare alla presentazione del suo nuovo libro, "La Fine dei Shardana", venerdì 17 luglio 2026 alle ore 18,00, nel suggestivo giardino di Località Nuraci a Guspini.Elio Dessi, uno dei più famosi spadaccini del mondo, vincitore di 15 medaglie d'oro e protagonista di sfide e duelli storici, ci presenta un romanzo epico che narra le vicende di un popolo e dei suoi personaggi fantastici, che difendono la loro terra.Il dott. Yoschiro Takamura, generale di corpo d'armata ed ex addetto militare all'ambasciata Giapponese, ha definito l'opera "un libro verità, dal quale emerge un personaggio d'altri tempi, Elio Dessi, romantico custode dell'Etica cavalleresca, temibile spadaccino e infallibile arciere a cavallo".In un momento difficile per l'umanità, circondata da centinaia di conflitti, il libro di Elio Dessi sembra fuori contesto, ma in realtà ricorda che "l'inganno, il tradimento, la ferocia e la sete di potere e di dominio sono identiche" a quelle di 3000 anni fa.La serata sarà arricchita da musica, poesia e una mostra d'arte pittorica dedicata a Lucia Santos De Castiglia, con una collezione dei suoi capolavori. Elio Dessi, un uomo di pace, ci invita a riflettere sul valore del coraggio, dell'onore e della fedeltà, valori che animano il suo libro e la sua vita.  ...

“Wolf Suschitzky & The Sardinian Project” ad Aritzo

Dal 25 luglio al 30 settembre nella Sala Consiliare del Comune, una mostra fotografica dedicate alla storia della Sardegna contemporanea

La mostra porta ad Aritzo il grande lavoro svolto dal fotografo e cineoperatore britannico Wolf Suschitzky, svolto tra il 1948 e 1950 durante la campagna antimalarica in Sardegna. Il “Sardinian Project”, quando migliaia di operatori furono impegnati nella lotta contro la zanzara Anopheles labranchiae, sino alla definitiva sconfitta della malaria nell’isola.Le foto, selezionate dal “Fondo Suschitzky” acquisito dall’ISRE nel 2005 (Istituto Superiore Regionale Etnografico), raccontano le operazioni di irrorazione con DDT effettuate con aerei, elicotteri, jeep e barche. Descrivono alla perfezione i volti della Sardegna di quegli anni, dando così vita a “Un affresco straordinario che unisce valore documentario, forza storica e grande qualità artistica”Curata in origine da Paolo Piquereddu e realizzata in collaborazione con l’ISRE, era già stata ospitata con notevole successo di pubblico e critica all’Ex Artiglieria di Nuoro nel 2019.L’ingresso è gratuito per favorire turisti e appassionati che vorranno vedere la testimonianza, seppure attraverso gli occhi di un grande maestro della fotografia, di uno dei momenti più significativi della nostra storia moderna. ...

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