Autunno andiamo è tempo di annusare
di Fiorella Ferruzzi ____________________________________ [caption id="attachment_119240" align="alignleft" width="413"] Fiorella Ferruzzi[/caption] Il buio presto, l’aria che diventa sempre più fredda, i colori della natura che scolorano piano piano. Cadono le foglie. Siamo in autunno, anche se qui in Sardegna, sulle coste, si trascina l’estate: l’autunno è arrivato Vi confesso che non amo questa stagione e cado in preda a una sorta di perniciosa malinconia. Mi basta poco per riprendermi e, avrete già capito, lo faccio chiedendo aiuto al mio olfatto. Mi lascio andare ad esso e respiro a pieni polmoni i doni olfattivi dell’autunno. Tra questi ci sono i fiori del nespolo e quelli della salsapariglia. Dall’imbrunire, ahimè ormai troppo presto, l’aria si riempie di un profumo celestiale: sono i fiori del nespolo. Lo amo perché è un profumo di primavera in pieno autunno. I fiori bianchi di questo albero sono un regalo dell’estremo oriente, come dice il suo nome Eribotrya Japonica. Da non confondere col nespolo germanico. Se avete la fortuna di avere un nespolo giapponese in giardino o nelle vicinanze, non abbiate paura di annusare a più non posso i suoi fiori, specie nei vostri momenti di malinconia. Avrete un sorprendete miglioramento dell’umore e sarete trasportati in un mondo dalla dolcezza contagiosa, in un tripudio di memorie olfattive preziose. È un profumo fruttato e fiorito, netto, pulito, sfacciato e infantile che a tratti diventa sensuale e sempre magico. Da queste parti, vicino al mare, in mezzo alla macchia mediterranea, c’è un altro profumo autunnale che si mischia a quello dei fiori di nespolo: quello dei fiori della salsapariglia. La Smilax aspera, aspera si, non toccatela che vi pungete! Annusate e basta. Un tripudio di miele quasi frizzante. Un profumo che definisco “amoroso”, perché induce alla tenerezza e all’amore universale. E questi sono tempi che di amore universale ne avrebbero tanto bisogno, bombe profumate di salsapariglia, che fantasia meravigliosa. E la salsapariglia ha una benefica particolarità: è un fito depuratore. Facendola crescere in siti inquinati, ne abbassa la tossicità. Siete pronti ad andare in giro nari al vento per scacciare la malinconia e intridervi dei profumi della natura che fanno stare bene? Io vi ho parlato dei miei due preferiti, ma voi cercate i vostri. Se avete voglia scrivetemi per dirmi quali sono. fiorellaferruzzi@yahoo.it Libro suggerito: La mia Bibbia degli oli essenziali di Danielle Festy Edizioni Sonda ...
Leggi di piùA Capoterra è tempo di ‘lollas e pratzas antigas’
Tutto pronto a Capoterra per una nuova edizione di ‘Lollas e Pratzas Antigas’, la rassegna che mette in mostra le architetture, i saperi e più in generale le tradizioni locali. Dall’8 al 10 dicembre saranno tante anche quest’anno le antiche dimore campidanesi che apriranno i portali e le piazze che verranno animate da musica e rappresentazioni per favorire la socialità e raccontare orgogliosamente il paese ai visitatori che vorranno partecipare. Nella ‘lolla’, corpo centrale delle antiche abitazioni campidanesi, così diffuse anche a Capoterra, venivano svolte la maggior parte delle attività quotidiane legate alla cultura agropastorale. Erano piccole piazze che infatti fungevano anche da luoghi d’incontro per la famiglia e non solo: accoglievano spesso il vicinato, dando così sfogo al bisogno di socializzazione. Quell’esigenza di socialità che è ancor oggi così importante e anche così utile per la crescita dell’intera comunità. “Lollas e Pratzas Antigas è un evento molto sentito a Capoterra perché ci permette di rievocare il nostro passato e le nostre tradizioni - spiega l’Assessora comunale a Pubblica istruzione, Cultura, Politiche giovanili, Tradizioni e Lingua sarda, Pari opportunità Donatella Dessì -. Io stessa ricordo che quando era bambina i portali delle case campidanesi erano sempre aperti; i tempi erano diversi e c’erano più rapporti sociali nel vicinato: le lollas erano un importante luogo non solo d’incontro ma anche di scambio”. “Oggi puntiamo a non disperdere questo patrimonio architettonico - prosegue l’esponente della Giunta Garau -. Apriamo le antiche dimore che mantengono quella struttura originaria e diamo loro valore, offrendo simultaneamente alla comunità un’occasione di convivialità, che va ovviamente ad estendersi a tutti i visitatori che avranno piacere di partecipare. Entreremo pienamente nel clima natalizio, con l’accensione delle luminarie e la presentazione del presepe animato, e inoltre, mettendo in mostra la nostra identità, potremo far conoscere e dar lustro al nostro paese, oltre che viverlo intensamente come facevano i nostri nonni”. La manifestazione organizzata dall’Amministrazione comunale di Capoterra, con il contributo della Fondazione di Sardegna e della Regione Autonoma della Sardegna - Assessorato alla P.I. BB. CC, si avvale del coordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo. ‘Lollas e Pratzas Antigas’ si apre nel giorno dell’Immacolata. Una giornata di festa per inaugurare la rassegna ed entrare subito in clima natalizio, tra suoni e sapori che caratterizzano questo periodo dell’anno. L’apertura delle giostre e di Casa Melis, è in programma già alle 16.30. Poi si entra nel vivo, con la presentazione del presepe animato realizzato dalla Pro Loco di Capoterra e l’accensione delle luminarie. A seguire spazio ai concerti natalizi, con tanti protagonisti locali. Prima quello a cur ...
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