UniCa Sailing Team alla competizione internazionale “Foiling SuMoth Challenge”: un prototipo del DICAAR in gara a giugno sul lago di Garda
Progettare, costruire e far volare sull’acqua una barca ecosostenibile e vincente. Ma anche acquisire competenze nella gestione di un team di lavoro, sviluppare abilità manuali nella lavorazione di materiali compositi e creare una sinergia con studenti e studentesse di aree disciplinari diverse. Questi gli obiettivi dell’ UniCa Sailing Team, la squadra velica dell’Università degli Studi di Cagliari, iscritta alla competizione internazionale “Foiling SuMoth Challenge” e nata all’interno di un progetto triennale promosso dal dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e architettura (Dicaar) e finanziato dall’Ateneo. Il team, coordinato da Flavio Stochino (ingegnere e ricercatore del Dicaar), è composto da 65 tra studenti e studentesse provenienti dai corsi di laurea di Ingegneria e architettura, ma anche di Scienze economiche, giuridiche e oolitiche e Studi umanistici. Ad accomunarli, la volontà di partecipare a un progetto innovativo dove sperimentare il lavoro di squadra e acquisire nuove conoscenze in un settore che, a Cagliari, vive anni di grande fermento grazie alla presenza del team italiano di Coppa America, Luna Rossa Prada Pirelli e delle squadre olimpiche di diverse nazioni. [caption id="attachment_119989" align="aligncenter" width="875"] UniCa Sailing Team il prototipo[/caption] Obiettivo finale la partecipazione, a fine giugno sul Lago di Garda, alla competizione “Foiling SuMoth Challenge” contro le rappresentative di altri atenei di tutta Europa, ciascuna in gara con il suo prototipo di Moth, tra le classi veliche più innovative e spettacolari del panorama internazionale. Questa barca è infatti nota per la sua velocità e la capacità di volare, grazie alla singola chiglia a idroplano (foiling) che le consente di sollevarsi sopra la superficie dell’acqua durante la navigazione. La partecipazione alla SuMoth Challenge si articola in tre fasi, tutte coerenti con gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile previsti dall’Agenda 2030: La prima fase, che si completerà nel mese di marzo, sarà dedicata alla progettazione e coinvolgerà le squadre nella creazione di una barca appartenente alla classe Moth International, che rispetti i requisiti di sostenibilità economica e ambientale. I risultati della progettazione confluiranno nella fase di realizzazione e prestazioni che, fino a maggio, impegnerà il team nella costruzione del prototipo e nei test delle prestazioni sull’acqua in determinate condizioni meteorologiche. Tale fase, indipendente dalle altre, servirà anche a dimostrare che ciascuna squadra ha saputo realizzare un prototipo funzionante dell’imbarcazione progettata nella prima fase. Il traguardo si taglierà tra maggio e giugno, con gli allenamenti della barca (condotta dallo skipper e capitano del team, Gabriele De Marco) e la sua partecipazione alle regate della “Foil SuMoth Challenge”, in calendario dal 24 al 30 giugno a Malcesine sul Lago di Garda. ...
Leggi di piùArbus, Cantiere Forestale della Costa Verde: al via i lavori di tutela e valorizzazione
di Gianni Vacca ________________ Realizzato nel lontano 1989 su una superfice che sfiora i 277 ettari nei terreni ex SAF che dominano le ultime calette della Costa Verde e l’inizio del sistema dunale di Piscinas, da tempo costretto a uno stato di quasi totale abbandono, la pineta della Costa Verde sarà a distanza di vent’anni nuovamente oggetto di intervento di tutela e valorizzazione grazie all’ imminente apertura di un cantiere forestale. I lavori saranno eseguiti attraverso l’assunzione di personale locale. Ad annunciarlo, visibilmente soddisfatto, attraverso un comunicato stampa, il Vicesindaco e Assessore all’ambiente del comune di Arbus Simone Murtas. “Questo importante passo avanti - dichiara l’assessore - testimonia l'impegno incessante dell'amministrazione comunale nel perseguire la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio boschivo. La pineta della Costa Verde, abbandonata per quasi vent'anni, sarà oggetto del primo cantiere forestale nella storia di Arbus, il quale mira non solo a prevenire incendi e furti, ma anche a riportare il sito a uno stato di rigogliosa vitalità. Inoltre, si apriranno opportunità occupazionali cruciali per il nostro territorio, da decenni afflitto da un elevato tasso di disoccupazione e cronico spopolamento”. "L'ottenimento di questa autorizzazione è il risultato di un impegno costante nel superare le sfide burocratiche e nel garantire il futuro sostenibile del nostro ambiente, afferma con orgoglio Simone Murtas”. L’ intervento, si legge ancora nel comunicato, nasce dalla collaborazione tra il comune di Arbus, l'Agenzia Fo.Re.STAS. guidata del D.G. Antonio Casula, con l'allora Assessore all'Ambiente della RAS Gianni Lampis e successivamente dell’Avv. Marco Porcu che ha svolto un ruolo cruciale nel facilitare questo processo. L'accordo raggiunto ha permesso di concretizzare progetti ambiziosi per la conservazione del nostro ambiente naturale. [caption id="attachment_119864" align="alignnone" width="1170"] Simone Murtas, Vicesindaco e Assessore all'Ambiente del comune di Arbus[/caption] Il cantiere è inserito nel programma per la conservazione e valorizzazione dei sistemi forestali litoranei. L'annuncio segue la conclusione della progettazione definitiva degli interventi, comprensiva della relazione paesaggistica e della relazione d'incidenza ambientale, nonché dell'esito positivo della conferenza dei servizi. Pertanto, si avvierà la procedura per l'avvio di un operatore economico iscritto all'albo delle imprese forestali che sarà responsabile della gestione del cantiere, dei lavori da eseguire e dell'assunzione di personale locale. “Dopo l'avvio della riqualificazione della pineta cittadina "Sa Conca 'e s'ollastu" e "Conca 'e mallu,"- conclude il Vicesindaco Simone Murtas - che verrà anche asfaltata per renderla maggiormente accessibile, questo nuovo cantiere forestale rappresenta un ulteriore passo avanti nel piano di riqualificazione ambientale di Arbus. Con il com ...
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