Al via la prima edizione di "Nureci Music Festival
Tre giorni intensi di musica dal vivo nel cuore della Marmilla tra sonorità blues, canzoni d’autore, contaminazioni cubane e rap. Questo il nuovissimo progetto ideato e organizzato dall’Associazione Culturale Palazzo d’Inverno che dal 13 al 15 agosto 2022 presenterà il "Nureci Music Festival - prima edizione” fortemente voluto dal Comune di Nureci e grazie anche al sostegno della Regione Autonoma della Sardegna. Una manifestazione pensata come linfa vitale per mantenere viva la cultura, l’arte e la socialità anche nei piccoli centri con l’obiettivo di creare altresì un’opportunità di richiamo turistico. Il festival, infatti, su cui Palazzo d’Inverno ha puntato in maniera diversificata e decentrata, sono eventi che giocano un ruolo di primo ordine nel settore della cultura, dell’economia, del turismo, dell’aggregazione sociale e giovanile di un territorio, contrastando con forza il disagio dei piccoli paesi, vivacizzando i centri storici e portando nuovi visitatori nei luoghi solitamente meno frequentati. Con grande slancio quindi, Palazzo d’Inverno ha concepito un calendario che raggruppa alcuni tra gli artisti di punta della nostra isola, tutti accomunati dall’alta professionalità e carisma, ormai noti anche alle piazze internazionali. [caption id="attachment_104359" align="alignleft" width="495"] Luigi Bonafede[/caption] Si parte il 13 agosto alle 22.30 con i Mumblebee Maze che presentano il live “Blues tales from the deep south”. Sotto i riflettori la vocalist Manuela Fenu e Francesco Demelas alle chitarre e stomp box. Si tratta di un duo unito dalla passione per il blues rurale dei primi anni del ‘900, per la sua realtà, i suoi luoghi e le sue leggende. Il concerto magicamente rievoca le vecchie atmosfere di baracche fumose in riva al fiume, tra barattoli di moonshine e bottiglie di gin. Alle 23.30 cambio di scena ed atmosfere con “The Rocies” che vede protagonisti Anabel Rodriguez - voce e percussioni minori, Stefano Casti – basso, Andrea Sanna – tastiere e Nicola Vacca - batteria. L’ensemble propone un repertorio che interseca in modo [caption id="attachment_104363" align="alignleft" width="501"] Francesco Sotgiu[/caption] raffinato e innovativo il Soul/R&B e alcuni degli elementi del Bolero cubano per un risultato in cui le mescolanze generano una ricca produzione musicale segnata da ricercate sonorità nonché importanti messaggi sociali veicolati dai testi prevalentemente in lingua inglese e spagnola. Questi ultimi infatti, si snodano attorno ad un’etica mirata alla positiva evoluzione umana in un’ottica inclusiva socio/culturale tra i popoli, percorrendo temi e valori che contraddistinguono le realtà contemporanee. Una band quindi attenta alla continua ricerca, sperimentazione e perfezionamento sul versante artistico, ma sempre pronta a registrare anche il sentire collettivo quotidiano, mirando ad una musica di spessore, portavoce delle infinite e positive possibilità di un’ ...
Leggi di piùPabillonis, gesto di solidarietà di un cittadino che dona al comune un defibrillatore
di Dario Frau ____________________________________________ In un mondo sempre diviso da guerre, litigi, contrapposizioni politiche, ingiustizie e differenze sociali, odio e violenza ed egoismi, alcuni gesti altruistici e solidali cercano di contrapporre, questi episodi negativi. I semplici cittadini spesso, sono protagonisti, infatti, di gesti umanitari nei confronti della comunità in cui vivono. È il caso di un abitante del paese che ha dimostrato questa generosità. Il benefattore, in questi giorni, ha, infatti, presentato una lettera agli amministratori, dove manifestava la volontà di donare, al Comune di Pabillonis, un defibrillatore. Un’azione benefica e consapevole poiché la richiesta è stata accompagnata anche dal suggerimento di installarlo, “in luogo aperto, all’esterno del Municipio Comunale ubicato presso la via San Giovanni”. In effetti, la scelta non è casuale. La donazione, molto sentita e motivata da sentimenti personali e umanitari, intende, in effetti, dare un contributo per la salvezza di vite umane, che in particolari situazioni si trovano in difficoltà di emergenza sanitaria. Il nobile gesto è stato esplicitato anche nella motivazione inviata al comune: “rilevato che tale donazione, come esplicitato per le vie brevi dal donante signor Colombo Leonardo, avviene a causa di un particolare evento che ha colpito la sua famiglia, accaduto qualche tempo fa, nell’intento di garantire la presenza di un dispositivo medico in luogo pubblico, con rilevante affluenza di persone, per sostenere ed implementare la prevenzione delle patologie cardiache e consentire alla cittadinanza di usufruire di strumenti importanti e fondamentali ogni qualvolta si presenti un’emergenza”, si evince dalla delibera di giunta, preposta a ufficializzare l’atto di donazione. A parte l’atto amministrativo dovuto, in delibera, è stato messo in risalto anche il ringraziamento della Giunta, per il nobile gesto. «Di esprimere con il presente provvedimento, sentita riconoscenza, gratitudine e particolare apprezzamento al signor Leonardo Colombo, cittadino di Pabillonis, sottolineando l’importante valore solidaristico di tale atto di liberalità». Il nobile gesto di Leonardo Colombo, è anche un ricordo per la scomparsa prematura di Pierangela Melis, coniuge di Leonardo e madre di Giacomo, Marta, Ilaria e Carla. Pierangela Melis era un’infermiera all’ospedale di San Gavino. Era molto stimata nell’ambiente di lavoro e non si risparmiava nella sua professione, sempre gentile e disponibile, con il suo carattere aperto e cordiale, incoraggiava e rincuorava i pazienti: aveva parole di conforto e speranza per tutti. Ma non solo, anche fuori, dal lavoro, era conosciuta per il suo altruismo e generosità, dava dei consigli e informazioni, e in paese, per tante persone era un punto di riferimento, nell’ambito della sua professione. Anche nei momenti per lei, critici, dovuti a qualche problema di salute, stringendo i denti, ha dim ...
Leggi di più