Il Gal Linas Campidano alla Fiera di Milano
di Sergio Portas ____________________________ Se vi trovaste a Milano nel periodo in cui imperversa la fiera di “Fà la cosa giusta” (quest'anno dal 29 aprile al 1 di maggio) e non sapreste bene dove sia situata non c'è problema: basta imbucarsi in una fermata della Metro e seguire passivamente una folla di persone dalle caratteristiche ben delineate: famigliole con bambini e carrozzine, tutti in jeans e scarpe da ginnastica regolamentari, attempate signorine con al guinzaglio cani di razze svariate, torme di adolescenti che sfoggiano già adesso magliette multicolori, in spregio a una primavera che sembra farsi attendere più del dovuto. E bambini, tanti, a decine e centinaia, sanno che buona parte delle meraviglie che si trovano in fiera è dedicata a loro: costruire una balena di plastica coi rifiuti plastici portati da casa, squali, pesci palla e meduse per piccoli aspiranti falegnami, realizzare un libretto colorato con colori ottenuti da scarti di frutta e verdura. E “mandala acchiappasogni” con fili di lana e oggetti di risulta. E ancora giardini cosparsi di “scatole magiche”, esperimenti di botanica con concerti danza sui suoni e vibrazioni prodotti dalle piante. E poi tra altre sfide: “La scuola di tutti”, formazione, inclusione, didattica, educazione: oltre 50 tra laboratori, dibattiti, incontri specifici per dirigenti scolastici: insomma idee pratiche e strumenti per una didattica che cambia. Il vostro cronista, vittima di una crisi di rigetto dei “talk-show” televisivi in cui la guerra ucraina viene declinata, ha fatto un salto, sabato mattina 30 aprile, a sentire Rossella Miccio, che dal 2017 presiede Emergency, parlarne con Francesco Vignarca, tra le altre innumerevoli cose anche coordinatore della Rete Italiana Pace e Disarmo. Hanno ambedue una visione particolare delle cose del mondo: pensano che ci si possa spendere, come loro fanno giorno dopo giorno, perché in un futuro che ancora non è qui da venire, la guerra possa essere bandita per sempre dal nostro pianeta, un po' come è successo per la schiavitù, idea che se fosse stata espressa nel sedicesimo secolo sarebbe parsa parto di una mente malata. Poi se si va a vedere cosa è riuscito a fare Gino Strada coi suoi ospedali di eccellenza, gratuiti per tutti, in paesi in cui la guerra imperversa da decenni: Afganistan, Sud Sudan, Yemen, oltre 12 milioni di persone curate dal 1994 in oltre venti paesi. Insomma un poco di stupore per tanta utopia messa in pratica non si può che provarlo. Hanno mandato il loro Politruck, il più grande degli ambulatori mobili, nella città moldava di Balti, medici, infermieri, mediatori, tutti al servizio dei profughi che scappano dall'Ucraina. Qui a Milano offrono supporto a quelli che arrivano per l'iscrizione al servizio sanitario nazionale, e consegnano settimanalmente pacchi con beni di prima necessità a famiglie ucraine ospitate in diverse zone della città. Nel pomeriggio Gad Lerner avrebbe ispirato padre Alex Zanot ...
Leggi di piùCoronavirus in Sardegna: 636 nuovi casi e tre decessi
Oggi 23 maggio in Sardegna si registrano 636 nuovi casi di positività al Covid (di cui 537 diagnosticati da antigenico). Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 1.833 tamponi. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 8 (come ieri), quelli in area medica 192 (- 6). 21.000 sono i casi di isolamento domiciliare (- 375). Si registrano 3 decessi: una donna di 94 anni e due uomini di 90 e 94, residenti nella Città Metropolitana di Cagliari. ...
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