Sabato 28 e domenica 29 maggio “Monumenti aperti” a Sanluri
REDAZIONE ____________________________ Per il diciannovesimo anno Sanluri ospita, sabato 28 e domenica 29 maggio, la manifestazione Monumenti Aperti. Nello spirito dell’iniziativa a fare da ciceroni saranno gli studenti dell’Istituto Comprensivo (compresi i bambini dell’infanzia), l’Istituto paritario San Giuseppe Calasanzio e l’Istituto superiore Vignarelli. «Seppure in tempi ristretti – spiega il sindaco Alberto Urpi – siamo riusciti a coinvolgere le scuole e le associazioni e apriremo al pubblico tutti i monumenti cittadini con gli studenti che guideranno i visitatori alla scoperta di Sanluri e delle sue tante bellezze storiche e architettoniche». Le scuole coinvolte sono: – Istituto Comprensivo Statale di Sanluri – Istituto Paritario “San Giuseppe Calasanzio” – Istituto Statale di Istruzione Superiore I.T.C.G. “P.C. Vignarelli” Monumenti da visitare: – Castello Eleonora d’Arborea – Rifugio antiaereo risalente alla II guerra mondiale – Chiesa di San Francesco (Cappuccini) – Museo del Pane e della Panificazione del Civraxu – Chiesa di San Lorenzo Martire – Chiesa di San Martino Vescovo – Chiesa di San Pietro – Chiesa di San Rocco – Chiesa di San Sebastiano – Chiesa di San Sebastiano – Parrocchia Nostra Signora delle Grazie – Ex Montegranatico e piazza 7 agosto 1991 – Sa Potta e su casteddu – Chiesa di Sant’Antiogu Becciu Orari visite: Sabato 28 maggio dalle ore 16 alle ore 20 Domenica 29 maggio dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 20. L’amministrazione ringrazia sin da ora, per la preziosa collaborazione, oltre alle scuole, il parroco don Mariano Matzeu, il Padre Guardiano del Convento dei Cappuccini padre Marco Marcis, la proprietà del Castello con Emanuele Villasanta e lo staff della Società Cooperativa “Agorà Coop Culture”, la Compagnia d’armi medioevali – Sanluri, la Corporazione Arcieri Medievali, e gli Arcieri del Castello di Sanluri, l’Università della terza età “Generazioni a confronto”, l’Associazione Pro Loco, i Priori e le Confraternite religiose, i volontari e tutti coloro che hanno collaborato per la realizzazione della manifestazione. Visualizza la pagina dedicata a Sanluri della Manifestazione al seguente link: https://monumentiaperti.com/it/comuni-della-xxvi-edizione/sanluri/ ...
Leggi di piùArbus, Pineta comunale: il grande polmone verde dimenticato
di Gianni Vacca ________________ Continua lenta ma inesorabile la lunga agonia della pineta comunale. Il grande polmone verde, trentatré ettari piantumati con migliaia di alberi di pino domestico, querce, lecci, cespugli e macchia mediterranea che da oltre quattrocento metri di altitudine da Genne Frongia, ingresso direzione Guspini, fino alla periferia sud, direzione Gonnosfanadiga, domina il paese vive sempre più in uno stato di “incomprensibile” degrado e abbandono. Impossibile per le enormi buche presenti sia nell’ingresso di via Gramsci sia in quello più a nord di Genne Frongia accedervi in macchina. L’area pic-nic presente in prossimità della sorgente de “sa Conca ‘e s’ollastu” vive in un completo stato di abbandono, la sentieristica di cui era dotata l’area, a tratti, risulta completamente cancellata e ancora, in diverse parti l’area boschiva, soprattutto quella adiacente alla via Gramsci, avrebbe bisogno di bonifiche e nuove piantumazioni. [caption id="attachment_101370" align="alignnone" width="900"] Pineta comunale, area pic-nic[/caption] L’ultimo intervento per conto di “mano pubblica” risale a oltre quindici anni fa quando venne individuato e realizzato un interessante percorso botanico-didattico-naturalistico all’attualità, manco a dirlo, un po’ per mano dei vandali un po’ per incuria, completamente cancellato. Da allora più nulla, o meglio solo due interventi di carattere urbanistico sicuramente inconciliabili con un’area di così alto valore naturalistico: il primo una zona sosta camper mai ultimata che ha lasciato indelebile sul suolo una enorme colata di cemento (gravato sulle tasche dei contribuenti per circa novantamila euro) conseguenza di una discutibilissima programmazione che individuò in quel luogo l’improbabile servizio; il secondo, più recente, l’ampliamento dell’area cimiteriale che il nuovo Piano Urbanistico Comunale ha previsto debba avvenire proprio a danno di un tratto della pineta comunale e a scavalco dell’attuale arteria che la lambisce. [caption id="attachment_101371" align="alignnone" width="900"] Pineta comunale, area sosta camper mai ultimata[/caption] La nuova amministrazione Comunale, quella che uscirà fuori dalle urne il prossimo 12 giugno dovrà immediatamente in modo improcrastinabile metterci le mani nel tentativo di invertire lo stato di abbandono cui è stata destinata. Per il recupero dell’area ci sarebbe un finanziamento regionale di 156.000 euro destinati all’attivazione di due cantieri comunali di lavoro per la manutenzione forestale e valorizzazione di due aree specifiche presenti all’interno dell’area stessa: “sa Conca ‘e s’ollastu” e “Conca ‘e mallu” La vivibilità di Arbus, compresa l’eventuale offerta turistica che non sia solo quella balneare, non può prescindere da un completo recupero e riqualificazione dei trentatré ettari di pineta comunale da oltre sessant’anni grande polmone verde del paese, sp ...
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