Guspini: presentato nella biblioteca comunale "We are family - storie di unioni civili" il nuovo libro di Giovanni Follesa

di Maurizio Onidi _______________ Si è svolto, nel pomeriggio di  venerdì  13 maggio,nella biblioteca comunale "Sergio Atzeni", il primo dei tre appuntamenti del "Maggio dei libri" organizzato dall'assessorato alla cultura in collaborazione con il sistema bibliotecario Monte Linas e la Proloco Guspini. Dopo i saluti di Francesca Tuveri, assessora alla cultura, il relatore,  Michele Pipia, dell'associazione Arc, ha presentato l'ultimo libro  di Giovanni Follesa "We are family. Storie di unioni civili", Janus editore. Il libro racconta la storia di dodici coppie sarde che hanno deciso di sposarsi, all'indomani dell'approvazione della Legge 76 che regolamenta le unioni civili omosessuali, meglio conosciuta come Legge Cirinnà. La manifestazione, include al suo interno anche "Nati per leggere" l'iniziativa a cui l'amministrazione comunale aderisce ormai da svariati anni per la promozione della lettura fin dalla più tenera età. I prossimi appuntamenti in programma prevedono per venerdì 20 maggio, alle 17,30 al Molino Garau, la presentazione del libro "Il complotto dei Calafati", di Francesco Abate. Modera Francesca Tuveri, assessora alla cultura, mentre venerdì 27 maggio, alle 17,30, alla biblioteca comunale "Sergio Atzeni", la presentazione del libro "Non è lei" di Maria Francesca Chiappe. Interviene Anna Maria Busia. Modera Daniela Ducato, letture di Elisa Pistis. La manifestazione, include anche "Nati per leggere" l'iniziativa a cui l'amministrazione comunale aderisce ormai da svariati anni per la promozione della lettura fin dalla più tenera età che prevede per tutto il mese di maggio, nella biblioteca comunale la consegna di un libro ai bambini/e di Guspini nati/e nel 2021. ...

San Gavino, strade come sentieri di guerra, boom di richieste di risarcimenti

di Gian Luigi Pittau __________________________________ Nelle strade buche e con voragini che rendono difficile il transito di pedoni, delle auto o dei mezzi a due ruote come le biciclette. Succede a San Gavino in molte strade del centro urbano, ma anche nelle periferie e nelle campagne. Ormai non si contano le richieste di risarcimento danni che spesso vengono respinte dal Comune perché chi ha avuto il danneggiamento dell’auto non ha pensato di documentare con fotografie il luogo dell’incidente o perché magari è presente una segnaletica che avvisa delle buche che la notte risultano poco visibili. A trovarsi in condizioni pietose è via Macchiavelli, strada in cui si trova la scuola dell’infanzia pubblica del paese, non mancano le buche in via Po e nella strada che porta alla fonderia e anche in campagna la situazione si presenta disastrosa con strade che nel periodo delle piogge nascondono pericolose voragini. Per questo motivo i consiglieri del gruppo misto Stefano Altea e Nicola Orrù hanno presentato un ordine del giorno per il consiglio comunale per un maggiore impegno dell’amministrazione nella manutenzione delle strade urbane e campestri: «Dal punto di vista giuridico - spiegano i due esponenti di minoranza - può essere valido il diniego al risarcimento per la giurisprudenza in materia, ma non è accettabile che molte strade cittadine si trovino in questo stato di degrado: senza considerare le strade campestri che, per gli agricoltori e hobbisti, nonché per i residenti in campagna, sono quasi impraticabili per la presenza di buche». ...

Vai a tutti i contenuti →