Sardegna, approvato il Piano dei servizi alla persona 2026-2028

Si tratta di uno strumento atteso da tempo. Previsti investimenti per 1,5 miliardi di euro per welfare, integrazione sociosanitaria e servizi territoriali

La Giunta regionale della Sardegna ha approvato il Piano regionale dei servizi alla persona 2026-2028, il documento strategico che definirà indirizzi, obiettivi e priorità delle politiche sociali e sociosanitarie dell’Isola per i prossimi anni. Si tratta di uno strumento atteso da tempo, che arriva a quasi vent’anni dall’approvazione della legge regionale n. 23 del 2005 e che punta a rafforzare il sistema di welfare attraverso un investimento complessivo di 1,5 miliardi di euro.La presidente della Regione e assessora della Sanità ad interim Alessandra Todde ha sottolineato come il Piano rappresenti molto più di un semplice documento di programmazione. L’obiettivo è consolidare i servizi territoriali, sostenere gli Ambiti Plus, rafforzare l’integrazione tra sociale e sanità e costruire una rete di assistenza più vicina ai cittadini. Un percorso che, secondo la presidente, nasce dal confronto con amministrazioni locali, operatori e realtà che operano quotidianamente nelle comunità, mettendo al centro i diritti delle persone e la qualità della presa in carico.Il documento è il risultato di un ampio processo di concertazione che ha coinvolto Ambiti Plus, Aziende sanitarie locali, enti locali, Terzo Settore e altri soggetti del sistema regionale dei servizi alla persona. Il nuovo Piano colma inoltre il vuoto programmatorio lasciato dal precedente documento adottato nel 2022, che non aveva completato il proprio iter di approvazione.La programmazione si sviluppa in coerenza con il Programma regionale di sviluppo 2024-2029 e con gli indirizzi nazionali relativi ai livelli essenziali delle prestazioni sociali. Tra le principali sfide individuate figurano l’invecchiamento della popolazione, la denatalità, lo spopolamento delle aree interne, il contrasto alla povertà e all’emarginazione sociale, il sostegno alle famiglie, ai minori, alle persone con disabilità e non autosufficienti e la prevenzione della violenza di genere.Gli obiettivi strategici comprendono il rafforzamento della rete territoriale dei servizi, il potenziamento dell’integrazione sociosanitaria, il sostegno all’inclusione sociale e lavorativa, la promozione della domiciliarità e dell’invecchiamento attivo, il miglioramento dell’accesso ai servizi attraverso strumenti digitali e il rafforzamento della capacità amministrativa degli Ambiti Plus.Con l’approvazione del Piano, la Regione si dota di una cornice organica per programmare le politiche sociali del triennio 2026-2028, con l’obiettivo di garantire maggiore uniformità dei servizi sul territorio, ridurre le disuguaglianze tra le diverse aree dell’Isola e assicurare una presa in carico sempre più efficace e personalizzata delle persone e delle famiglie. ...

Pabillonis, il presidente nazionale Fitav premia Battista Zurru

Nel suo curriculum sportivo figurano centinaia di vittorie, trofei, attestati e medaglie d’oro da parte del Coni, “per meriti sportivi”

“L’Asd Pabillonis Tiro a volo Pabillonis” conferma ancora una volta, la sua valenza sportiva e organizzativa in ambito regionale. La società che gestisce il campo di Pauli Orbaci è una splendida realtà che riesce ad attirare tanti appassionati che condividono questo sport, ma che oltre la semplice attività fisica, offre momenti di aggregazione, di socializzazione e creazione di legami profondi attraverso valori comuni. La struttura, che è uno delle migliori della Sardegna, sabato 9 e domenica 10 maggio, ha accolto centinaia di sportivi nelle gare che si sono svolte nell’ambito del “30° Tofeo Fogolar Furlan”. Due giorni intensi che confermano l’amicizia storica che lega la Sardegna al Friuli. Questa associazione che unisce, infatti, il Friuli con l'isola, è caratterizzata anche sulla valorizzazione delle tradizioni enogastronomiche e sociali. Il Trofeo Fogolar Furlan della Sardegna, è un'importante competizione di tiro a volo (Fossa Olimpica) che richiama atleti da ogni parte, come è avvenuto, appunto, sabato e domenica nel campo Tav di Pabillonis che ha organizzato l’importante trofeo valido per la qualificazione al Fiocchi Day. Tante le società che hanno dato la propria adesione, tra questi, numerosi, gli atleti del “Tiro A Volo Porpetto” di Udine. Il programma prevedeva: sabato lo svolgimento del 4° Trofeo Memorial Tonino Serra e domenica invece, il 5° Trofeo Memorial Giancarlo Petucco, entrambi con premi di 1500 euro. In evidenza tra i vincitori, Matteo Marongiu talento indiscusso del panorama sardo e nazionale, che si è aggiudicato il Trofeo Fogolar Furlan e il Trofeo Memorial Petucco e Luca Paoli che si è aggiudicato il Trofeo Memorial Tonino Serra. In classifica generale figurano, 1° Matteo Marongiu, 2° Daniele Sirigu e 3° Luca Paoli, entrambi del Tav Settimo San Pietro. A onorare e qualificare la due giornate sportive, è stata la presenza, al campo di tiro del Presidente Nazionale della FITAV Luciano Rossi che si è complimentato per l’ottima organizzazione della manifestazione, della struttura e degli impianti del campo di tiro a volo pabillonese.  «Con questo evento abbiamo dato lustro non solo al nostro impianto, ma a tutta Pabillonis, dimostrando che il nostro territorio sa esprimere eccellenze organizzative di primissimo piano», dichiara Zelio Casula lo storico e infaticabile presidente del Tav Pabillonis che ha voluto ringraziare, quanti hanno partecipato alla buona riuscita dell’iniziativa. «La mia più grande e sentita gratitudine va ad Aldo Petucco e Pierfrancesco Garau organizzatori del Fogolar Furlan. Organizzare un evento di questa portata non è solo una questione di logistica; richiede una passione viscerale, un impegno instancabile e una dedizione assoluta. Siamo riusciti a trasformare una competizione sportiva in un momento di unione straordinario, capace di unire idealmente la Sardegna al Friuli e di richiamare il meglio del tiro a volo regionale e ...

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