Stefano Ilot campione regionale delle olimpiadi di neuroscienze

Lo studente della quinta F del liceo Marconi-Lussu di San Gavino Monreale ha dimostrato una conoscenza straordinaria del cervello

Grande entusiasmo all'Università degli Studi di Cagliari per la finale delle selezioni regionali delle Olimpiadi delle Neuroscienze 2026. A conquistare il gradino più alto del podio è stato Stefano Ilot, studente della quinta F del liceo delle scienze applicate "Marconi-Lussu" di San Gavino Monreale, che ha dimostrato una conoscenza straordinaria dell’organo più complesso e affascinante del nostro corpo: il cervello. Lo studente del liceo sangavinese è salito sul gradino più alto della competizione mentre al secondo posto si è classificato Mattia Cabras del liceo scientifico ‘Pacinotti’ di Cagliari.In terza posizione è arrivato Alessandro Lai del liceo classico "Azuni" di Sassari.Grazie a questo successo, Stefano Ilot di Tuili rappresenterà la Sardegna alla fase nazionale in programma a Camerino il 22 e 23 maggio 2026.Il vincitore nazionale avrà poi l'onore di rappresentare l'Italia all’International Brain Bee, la sfida mondiale che si terrà in concomitanza con il congresso della Society for Neuroscience a Washington nel novembre 2026. Così il liceo sangavinese si conferma come ottima scuola per le eccellenze del futuro ed è ai primi posti in Sardegna per la qualità degli studi secondo i dati del portale Eduscopio della fondazione Agnelli. La competizione, che ha visto i ragazzi cimentarsi in cruciverba scientifici e domande a risposta immediata, è stata organizzata dalle ricercatrici Anna Lisa Muntoni e Annalisa Pinna dell’istituto di Neuroscienze del Cnr, in stretta collaborazione con il dipartimento di scienze biomediche e il dottorato in neuroscienze dell’Università di Cagliari. ...

Villacidro, Sa Spendula: nuovo chiosco

La cascata è il biglietto da visita di Villacidro nel mondo. È stata celebrata persino nei versi di Gabriele D’Annunzio

Il consiglio comunale di Villacidro ha approvato all’unanimità il progetto di fattibilità per la realizzazione del nuovo punto di accoglienza e ristoro di Sa Spendula.Il sindaco Federico Sollai rimarca l’alto valore di Sa Spendula: «Non è soltanto una cascata. È il simbolo di Villacidro. È il luogo dei ricordi, delle passeggiate, delle emozioni condivise da generazioni di villacidresi. È il nostro biglietto da visita nel mondo, celebrato persino nei versi di Gabriele D’Annunzio e ammirato ogni anno da migliaia di visitatori. Con un investimento di 300mila euro, l'amministrazione comunale si prepara a restituire a questo luogo straordinario servizi moderni, accoglienti e pienamente integrati nel paesaggio».Il progetto prevede un nuovo locale per la somministrazione di alimenti e bevande; una sala panoramica con 40 posti a sedere; ampie vetrate panoramiche affacciate sulla natura, per vivere la magia del contesto ambientale anche dall'interno; nuovi servizi igienici; la riqualificazione degli spazi esterni; la realizzazione delle infrastrutture idriche e fognarie.L'obiettivo è quello di rendere Sa Spendula sempre più bella, accogliente e fruibile durante tutto l’anno. «Questo intervento - aggiunge Federico Sollai - rappresenta molto più della realizzazione di una struttura. È una scelta strategica per il futuro di Villacidro. Significa investire sul turismo sostenibile, valorizzare il nostro patrimonio naturalistico, creare nuove opportunità di lavoro e offrire ai visitatori un'esperienza all'altezza della straordinaria bellezza di Sa Spendula. I lavori partiranno al termine della stagione estiva e si concluderanno nel 2027. Con questo progetto investiamo su uno dei luoghi più amati della nostra comunità, con l’obiettivo di costruire una nuova opportunità di crescita, sviluppo e valorizzazione per Villacidro». ...

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