Guspini: ulteriore impennata dei casi, 271 positivi, parecchi i non vaccinati che stanno male
di Maurizio Onidi _______________________________ "I dati odierni sull’epidemia a livello locale sono molto preoccupanti non tanto per i numeri in assoluto ma per l'andamento dei contagi sempre più veloce. Non si arresta la crescita ma anzi vi è una evidente accelerazione", si legge sul comunicato emesso dal sindaco Giuseppe De Fanti, che ribadisce "avverto la cittadinanza che, nonostante le opinioni che stanno circolando, in molti casi non si tratta di semplice influenza o “raffreddore”, in quanto dalle segnalazioni che riceviamo in moltissimi casi i sintomi non sono per nulla leggeri, ci sono tanti [caption id="attachment_82158" align="alignleft" width="244"] Giuseppe De Fanti[/caption] nostri concittadini che stanno male e per giunta con conseguenze che perdurano per settimane" specificando successivamente all'emissione del comunicato "che coloro che stanno particolarmente male sono persone non vaccinate". "In paese, come si può notare, si moltiplicano le serrande abbassate, le attività economiche si bloccano, i cantieri si fermano, nelle scuole la frequenza si riduce sia per presenza di positivi sia per la paura da parte delle famiglie", sottolinea il primo cittadino, che precisa "I dati di oggi ci danno 271 positivi di cui 266 in paese e 5 fuori paese. Stante la situazione invito pertanto tutti a mantenere un atteggiamento molto prudente evitando di frequentare luoghi affollati e limitando all’indispensabile le uscite di casa non necessarie. È un momento in cui siamo chiamati tutti a contribuire a frenare questa deriva facendo la nostra parte" è l'invito di De Fanti che annuncia "Nonostante l’elevatissimo numero di contagiati, fino a oggi, rimettendomi alla responsabilità di tutti, non ho ritenuto emanare ordinanze restrittive ma ulteriori aumenti di situazioni critiche mi costringeranno a farlo nei prossimi giorni". ...
Leggi di piùAll’università di Cagliari esami e lauree possibili anche a distanza: lo prevede un decreto firmato dal rettore Francesco Mola
Gli esami di profitto e le sedute di laurea programmati all’Università di Cagliari per i mesi di gennaio e febbraio potranno svolgersi anche a distanza. Lo prevede un decreto firmato dal Rettore dell’Ateneo, Francesco Mola, che precisa che “la modalità in presenza potrà essere adottata se, in relazione al numero degli iscritti a ciascun appello, al numero di laureandi e alla disponibilità di spazi adeguati, potranno essere garantite le condizioni di sicurezza previste dai protocolli vigenti”. I docenti che intendano svolgere le prove d’esame in presenza dovranno presentare richiesta alla Facoltà di riferimento che, alla luce dei protocolli sopra richiamati, valuterà la sussistenza delle condizioni di fattibilità. Le studentesse e gli studenti potranno richiedere di sostenere a distanza una prova d’esame precedentemente programmata in presenza se collocati in quarantena obbligatoria o fiduciaria, per seri motivi di salute personale, o se in possesso dello status di caregiver. L’Ateneo valuterà ulteriori motivazioni di effettivo disagio che possano comprensibilmente derivare, direttamente o indirettamente, dalla situazione di emergenza sanitaria. Nulla cambia, invece, per le lezioni in presenza già programmate per il mese di gennaio: il decreto del Rettore Mola stabilisce l’utilizzo delle aule secondo la capienza massima consentita dalle misure di sicurezza anti Covid, riportate nei protocolli vigenti, e comunque non superiore alla capienza massima del 75%. Per il secondo semestre gli organi collegiali dell’Ateneo valuteranno l’adozione di modifiche a quanto stabilito in relazione all’evoluzione del quadro epidemiologico. “Gli organi dell’Ateneo - commenta il Rettore - stanno portando avanti una costante opera di monitoraggio per garantire la prosecuzione delle attività in sicurezza, calibrando e adottando le misure a seconda dell’evoluzione della situazione”. ...
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