Alghero, oggi spazio al teatro con la compagnia mogorese Tragodia
Oggi alle 21 la storica compagnia Teatro Tragodia di Mogoro capeggiata dalla regista e attrice Virginia Garau, porterà in scena la commedia “Piriciò … est dottori sì o no?” liberamente tratto da “Le Médecin malgré lui” di Molière. Nell’adattamento di Virginia Garau, che ne cura anche la regia, Piriciò è un marito irresponsabile e scansafatiche. Pascadda, sua moglie, vorrebbe portarlo sulla la retta via, ma tutti i suoi sforzi verranno vanificati dall’innata indolenza di un consorte dedito al gioco e alle bevute, totalmente incurante della moglie e della famiglia. Pascadda nel tentativo di ribellarsi con forza a tutto questo, mette in atto un piano che le permetterà di attuare la propria vendetta: far pagare a Piriciò tutte le umiliazioni subite in tanti anni di matrimonio. Lo spettacolo si snoda attraverso il ritmo incalzante di una comicità leggera e scanzonata, condito da allegri e spumeggianti motivetti canori composti da Paolo Congia. Una commedia estiva ed esilarante interpretata da Caterina Peddis, Carmen Porcu, Daniela Melis, Nigeria Floris, Ulisse Sebis e Gino Betteghella. ...
Leggi di piùAlghero, new look per piazza Ginnasio
Riapre la Piazza Ginnasio di Alghero con un nuovo look frutto del restyling che la restituisce alla fruizione della collettività. Il nuovo volto per lo spazio davanti alla Chiesa di San Michele è risultato di un intervento di riqualificazione realizzato in linea con le prescrizioni della Soprintendenza. L’intervento è stato attuato in due distinte fasi. La prima fase prevedeva la sola rimozione dell'asfalto e la posa di una pavimentazione in basalto, progettata nel 2018, iniziata nel febbraio del 2019 e sospesa nel mese di marzo successivo per i ritrovamenti archeologici. La seconda fase è il risultato di una specifica richiesta di modifiche progettuali da parte della Soprintendenza sul progetto originario e contiene arricchimenti con opere di verde, impiantistiche, di arredo urbano e di illuminazione. Su richiesta della Soprintendenza, è stata rimossa quindi la previsione originaria della pavimentazione in basalto, sostituita con il granito. Altra esigenza corrisposta in progetto è stata quella di richiamare la memoria delle preesistenze, e così vengono evidenziate le differenze originarie tra luogo costruito (fabbricati) e spazio libero (piazza). Con una ulteriore variante progettuale di arricchimento del progetto vengono previsti dall’Amministrazione nel dicembre 2019 interventi di illuminazione, verde ed arredo, realizzate con l’impegno di altri fondi reperiti con ulteriori risorse tramite una variazione di bilancio. La nuova piazza ridefinita dopo gli scavi archeologici evidenzia le caratteristiche originarie del sito, individuando due zone definite con l'utilizzo di pavimentazioni differenti: lastre di granito (per lo spazio storicamente vuoto) e calcestruzzo (in corrispondenza dell'area di sedime degli originari fabbricati). ...
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