Guspini: giovedì 9 aprile chiusura ufficio Servizi demografici ed Elettorale

Modifica temporanea del servizio allo sportello servizi demografici ed elettorale

Giovedì 9 aprile l’ufficio servizi Demografici ed Elettorale resterà chiuso al pubblico per consentire al personale di partecipare a un corso di aggiornamento professionale.Sarà comunque garantita la reperibilità per i servizi di Stato Civile per le denunce di decesso, assicurando così la gestione delle urgenze indifferibili.L’apertura al pubblico riprenderà venerdì 10 aprile secondo i consueti orari. L’ufficio riceve su appuntamento il lunedì e il mercoledì dalle 10.30 alle 12; il martedì e il venerdì dalle 10.30 alle 12 anche senza prenotazione; il giovedì dalle 10.30 alle 12 e nel pomeriggio dalle 15.30 alle 17, con accesso libero e su appuntamento. ...

Nel Medio Campidano si annuncia un’ottima annata per la produzione del miele

Nel Medio Campidano, ormai diventato un deserto industriale con pochissime fabbriche aperte, l’apicultura ha grandi potenzialità come sottolinea Gabriele Virdis, della segreteria t...

 Dopo tanti anni di siccità, di cambiamenti climatici improvvisi, le ultime piogge sono state un toccasana per il mondo dell’agricoltura e anche la produzione di miele nel Medio Campidano si annuncia molto positiva dopo gli ultimi anni in cui c’è stato un calo dell’oro giallo, che in Sardegna raggiunge alti livelli di qualità.È fiducioso Giorgio Saba di Gonnosfanadiga, che da 22 anni lavora nel settore dell’apicoltura: «La stagione sta iniziando bene. Ho circa 300 alveari e pratico il nomadismo con le api. La siccità non ci ha aiutato negli ultimi anni c in cui si è registrato un calo di produzione di almeno il 15 per cento. Ora speriamo nella produzione di miele visto che sono arrivate le piogge come non succedeva da tempo».Così dopo anni di siccità si annuncia una ripresa della produzione come evidenzia Maura Mascia di San Gavino, che alcuni anni fa ha ricevuto il primo premio (le tre gocce d’oro) per il suo miele di eucaliptus nella fiera di Castel San Pietro Terme in provincia di Bologna: «Quest’ano è arrivata tanta acqua e la fioritura potrebbe essere buona. Molto meglio rispetto agli anni scorsi in cui a causa della scarsa pioggia la fioritura è arrivata in anticipo a causa delle temperature primaverili in pieno inverno e poi con l’arrivo improvviso del freddo. Le mie api, che chiamo le “mie bambine” sono nomati e le porto da San Gavino a Donori. Ho 15 arnie e, dopo la parentesi del periodo del Covid, abbiamo ripreso con le sagre e le fiere».Rimane più cauta Sandra Pascalis di San Gavino, che da anni porta avanti un’azienda agricola di famiglia nelle campagne del paese. ‘Al momento è ancora presto per fare la stima del raccolto. Le api non sono ancora entrate in produzione e ora arriva il periodo in cui si preparano alla sciamatura. Negli ultimi anni il crollo della produzione è dovuto ai cambiamenti climatici e alla siccità. La raccolta del miele dipende dalle fioriture: il mille fiori lo raccolgo a maggio, il cardo tra aprile e maggio, l’eucalipto tra luglio e agosto. In Sardegna purtroppo importiamo grandissime quantità di miele, che rimane un prodotto d’eccellenza’.È fiduciosa Laura Pilloni, hobbista di Guspini: «Quest' anno, spero, sembra sia un'annata buona visto già la fioritura dell'asfodelo. Le abbondanti piogge aiutano a prolungare questa fioritura e a renderle un’ottima attrazione per le api. Quindi prevedo una produzione più ricca rispetto a questi anni passati. mi auguro che il clima sia clemente e favorevole per noi apicoltori anche per le altre produzioni che ci accompagneranno per tutto l'anno. I recenti cambiamenti climatici non ci hanno aiutato. Negli ultimi anni quando vado a visitare le arnie vedo tappeti di api morte: è un problema che associo all’uso dei pesticidi in agricoltura e che diventa sempre maggiore».Da 12 anni porta avanti l’attività nel magico mondo delle api Maria Rosaria Usai di Guspini e l’ottimismo non manca: «La fioritura ci sarà e ci ...

Vai a tutti i contenuti →