Guspini, elezioni amministrative: l’ex segretario del Pd Danilo Serpi risponde all’attuale responsabile Andrea Moreal

Ho sostenuto con lealtà mai con servilismo Giuseppe De Fanti contribuendo sotto la mia direzione politica alle sue due elezioni e ogni candidato che il partito ha espresso.

Al segretario PD Andrea Moreal Leggo con un sorriso l’analisi che fai su un articolo tirando in ballo la mia figura di ex segretario del PD. Parli di rancore ma la realtà è molto più semplice e lineare di quanto immagini: lasciare il PD è stata semplicemente una scelta politica, fatta alla luce del sole. Sono uscito dal PD due anni e mezzo fa in occasione delle elezioni regionali, a testa alta senza rancori con il solo spirito di abbracciare un progetto diverso. L’alleanza della sinistra è arrivata invece un anno fa e la vera novità di questo soggetto politico per quanto mi riguarda non si misura sulla carta d’identità dei suoi componenti o sulla freschezza del simbolo, neanche tentando di sminuirla con azionisti di maggioranza o minoranza, ma si misura sulla capacità di inaugurare un nuovo modo di fare e intendere la politica nella nostra cittadina.  Non sono i nomi o i trascorsi a definire il cambiamento, bensì la rottura con le vecchie logiche, l'adozione di metodi partecipativi, linguaggi trasparenti e visioni programmatiche che superino finalmente le dinamiche del passato. Sono orgoglioso del mio percorso fatto all’interno della famiglia democratica. Posso vantarmi di aver lavorato instancabilmente per anni senza interessi personali, anche con errori,  ma con immensa passione per creare le condizioni di vittoria del Partito Democratico.Ho sostenuto con lealtà mai con servilismo Giuseppe De Fanti contribuendo sotto la mia direzione politica alle sue due elezioni e ogni candidato che il partito ha espresso. Tuttavia, proprio chi ha a cuore il bene della propria comunità deve capire quando è il momento di smettere di guardarsi allo specchio e iniziare a guardare al futuro. Il mio contributo alla creazione dell’Alleanza per la Sinistra Guspinese non è un atto contro il PD, ma un atto per Guspini, per il nostro paese, la nostra comunità. Il significato reale della nascita dell’alleanza va letto nel profondo, fermarsi al fatto contro è un grosso errore politico.Troppo spesso vediamo nei nostri congressi e nelle nostre piazze, ci riempiamo la bocca con la parola 'giovani'.  Ma poi domandiamoci creiamo le condizioni?  Purtroppo No. La verità è che, se non si creano spazi reali, se non si accetta il rischio di una nuova classe dirigente, quei giovani resteranno sempre in panchina. Ho scelto di mettere la mia esperienza senza nessun secondo fine al servizio di un progetto che ha il coraggio di rinnovarsi davvero, andare oltre le parole con fatti concreti, favorendo la crescita di forze fresche che possano guidare il paese nei prossimi decenni. Il cambiamento è il cuore pulsante di questa sfida perché non può esistere un campo largo che si limiti a conservare l'esistente o a reagire solo alle mosse altrui, ma serve una spinta propulsiva che trasformi l'alleanza in un laboratorio di innovazione sociale e politica in cui i giovani siano gl ...

Domani, domenica 29 marzo, gran finale a Sardara per il Festival Letterario del Monreale

La mattinata si aprirà all’insegna dei grandi successi del piccolo schermo. Alle 10.30, la tavola rotonda “Mare Fuori e Rocco Schiavone: come si costruisce una serie TV di successo...

Volge al termine la nuova edizione del Festival Letterario del Monreale, che per la prima volta ha animato il cineteatro comunale Le Terme di Sardara. Domani, domenica 29 marzo, il tema dell’edizione 2026, “Essenze e Apparenze”, troverà il suo compimento in una giornata densa di appuntamenti.La mattinata si aprirà all’insegna dei grandi successi del piccolo schermo. Alle 10.30, la tavola rotonda “Mare Fuori e Rocco Schiavone: come si costruisce una serie TV di successo” vedrà protagonisti gli sceneggiatori Maurizio Careddu e Sara Bilotti, che parleranno con Andrea Fulgheri dei meccanismi di scrittura per la serialità televisiva. Il pomeriggio si riprenderà con temi di forte impatto: alle 16.30, Celeste Costantino, cofondatrice di Una Nessuna Centomila, presenterà il suo libro “Predatori. Sesso e violenza nelle mafie” (Fandango). Insieme a Camilla Soru, l’autrice esplorerà il legame che intercorre tra le dinamiche mafiose e la violenza di genere.A seguire, alle 17.30, il Festival darà spazio alla grande narrativa contemporanea ospitando Antonella Lattanzi.  La scrittrice presenterà il suo romanzo “Chiara” (Einaudi) in dialogo con Rossella Perra.Nella Bari degli anni Novanta, Marianna e Chiara stringono un legame viscerale per sfuggire a famiglie che, seppur diverse, si rivelano ugualmente feroci. Il loro rapporto, in bilico tra amicizia profonda e attrazione, cresce come un rifugio contro la violenza circostante, finché l’età adulta non le allontana. Con un ritmo incalzante che intreccia passato e presente, il libro esplora la tensione tra la minaccia incombente e il sentimento fortissimo che unisce le protagoniste.  La giornata proseguirà alle 18.30 con un appuntamento imperdibile dedicato agli amanti del noir. Piergiorgio Pulixi salirà sul palco per presentare le sue ultime opere, “Il nido del corvo” (Feltrinelli) e “Tutte le ragazze mentono” (Rizzoli). Nel primo, Pulixi mette in scena un’indagine serrata nella penisola del Sinis, in Sardegna: la scomparsa di Angela Floris rimane un mistero per sei mesi, finché il suo cellulare si riaccende conducendo gli ispettori Daniel Corvo e Viola Zardi a un macabro reperto, una mano mozzata e perfettamente conservata. Presto gli investigatori comprenderanno che il killer non li sta solo sfidando, ma li ha scelti come protagonisti del suo macabro progetto. Nel secondo, troviamo invece come protagonista una giovane ragazza: Melissa non crede al suicidio della sorella Denise, trovata morta sui binari, e decide di indagare per conto proprio. La sua ricerca della verità la porta a scontrarsi con un gruppo di amiche popolari e ambigue, svelando un fitto intreccio di messaggi compromettenti, amori segreti e bugie feroci: dietro la facciata di normalità ognuno nasconde segreti inimmaginabili e, in una vicenda in cui tutte le ragazze mentono, la verità può diventare una trappola mortale.Al suo fianco ci saranno la direttrice artistica ...

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