Archivio

Archivio

In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

A Montevecchio un’estate senza vigili del fuoco

di Lorenzo Argiolas __________________________________________ «Montevecchio perde il distaccamento estivo dei vigili del fuoco» così si apre la nota stampa diramata dal “Comitato No Megacentrale” di Guspini. «Il comando provinciale dei vigili del fuoco - prosegue il comunicato - per questa stagione estiva, ha stabilito l’apertura di tre sedi stagionali nell’ex provincia di Cagliari, una di queste doveva essere a Montevecchio. Una scelta non casuale ma stabilita dalle caratteristiche naturalistiche, di biodiversità e geodiversità, di un’oasi di grande importanza, con una presenza faunistica particolare a cominciare dal cervo sardo, e connotata da paesaggi unici, come quelli minerai e quelli delle forme modellate su litologie vulcaniche e metamorfiti paleozoiche». Oltre a queste peculiarità va aggiunta anche la presenza di vari villaggi abitati, non solo Montevecchio, ma anche Ingurtosu, Sciria oltre a numerose aziende agropastorali e agriturismi fino alla costa. Diversi anni fa l’amministrazione comunale riuscì ad attrezzare una sede per i vigili del fuoco che garantirono la presenza a Montevecchio per diverse stagioni estive. Il Comando Provinciale dei vigili del fuoco ha fatto pervenire al comune di Guspini un’istanza con le relative specifiche: un locale di 30 mq, un bagno, una doccia, un frigorifero e un piazzale per i mezzi. «L’amministrazione comunale non è stata in grado di garantire queste condizioni minime - accusano componenti del comitato - e i vigili del fuoco si sono trovati senza sede e hanno, in extremis, grazie al comune di Arbus, traslocato a Sant’Antonio di Santadi dove gli è stata messa a disposizione una parte dell’ex scuola elementare. Quindi, da venerdì 8 luglio i vigili del fuoco sono operativi anche a Sant’Antonio di Santadi. Riteniamo questo fatto di una gravità inaudita, che vede un’amministrazione comunale totalmente inerte e incapace a trovare anche le più piccole soluzioni a questioni che hanno un'importanza primaria. Montevecchio perde un’opportunità unica per il presidio e la salvaguardia del suo enorme patrimonio boschivo e faunistico. Denunciamo con forza l’inettitudine dell’amministrazione comunale di Guspini che dimostra ancora una volta l’inadeguatezza nella gestione della cosa pubblica». ...

Villa Sant’Antonio e gli emigrati di ritorno negli scatti di Guglielmo Cherchi

Il gran finale con gli sguardi e le emozioni di chi, dopo decenni lontano dalla terra natia, ha scelto di ritornare al proprio paese d’origine. È il racconto della quarta e ultima mostra, che sarà inaugurata sabato 16 luglio a Villa Sant’Antonio e che concluderà la terza e ultima annualità del progetto “Fotografia Contemporanea in Marmilla”. Da sabato e per due mesi saranno esposti gli scatti del giovane fotografo Guglielmo Cerchi, che, come i suoi colleghi, ha trascorso alcune settimana nel piccolo centro dell’Alta Marmilla. Il progetto viene portato avanti da tre anni nel territorio grazie a un patto di ferro fra il Consorzio Turistico “Due Giare” e l’associazione “Su Palatu Fotografia”. “Un ultimo racconto fotografico che si concentra su un tema a noi molto caro”, ha detto il presidente del Consorzio Lino Zedda, “l’emigrazione di ritorno. Anche con questo fenomeno i nostri piccoli paesi tentano di resistere allo spopolamento, che continua a imperversare”. A VILLA SANT’ANTONIO La mostra di Guglielmo Cherchi sarà inaugurata sabato 16 luglio alle 18 nella piazza Monte Granatico, curata da Luca Spano, che ha descritto così l’esposizione: “La memoria in fin dei conti è un oggetto indecifrabile, un’architettura costruita su ricordi che cambiano, che confondono, o che forse sono un costante presente. Il lavoro di Guglielmo Cherchi affronta questo aspetto attraverso l’idea di spostamento dalla propria terra come rinegoziazione di se stessi, che sia esso stato fatto per necessità o desiderio. Emigrazione e rientro, due flussi della stessa corrente, che come in un innesto per una pianta, danno vita a un ibrido che cresce con un doppio bagaglio”. Al taglio del nastro saranno presenti il sindaco di Villa Sant’Antonio Fabiano Frongia, il presidente del Consorzio Due Giare Lino Zedda, il presidente dell’Associazione Su Palatu Fotografia Salvatore Ligios, il curatore Luca Spano e il fotografo Guglielmo Cherchi. La mostra potrà essere visitata a qualsiasi ora del giorno sino al prossimo 23 ottobre. LE ALTRE MOSTRE Sino al 25 settembre può invece essere ammirata nelle vie del centro storico di Baradili l’esposizione con gli scatti di Tiziano Canu, sino al 2 ottobre nella piazza Municipio a Baressa le immagini di Marianna Ogana e sino al 16 ottobre a Senis gli scatti di Francesca Macis.   ...

Vai a tutti i contenuti