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Intervista ad Antonello Ecca, sindaco di Arbus

Intervista a cura di Francesco Zurru Antonello Ecca, nato nel 1969, sposato e padre di due bambine, è sindaco di Arbus dal giugno scorso. Dopo gli studi all’Istituto tecnico commerciale di Guspini, si è laureato ala facoltà di Agraria dell’Università di Sassari acquisendo la specializzazione in scienze zootecniche e nutrizione animale. Ha svolto una breve attività presso l’Università di Maiorca, nelle isole Baleari. Iscritto all’Ordine dei Dottori Agronomi di cui è stato consigliere,è stato direttore del Progetto Life Dune di Piscinas Monte Arcuentu e direttore d’area del Parco Geominerario, amministratore di una società nel settore turistico, dal 2004 direttore del Gal Linas Campidano. Al suo insediamento come ha trovato il Comune? Le difficoltà provocate dalle normative di gestione hanno di fatto creato situazioni difficili non solo per me, ma anche per chi mi ha preceduto. Per la prima volta la precedente amministrazione ha dovuto ricorrere all’anticipazione di cassa utilizzando fondi della banca e consegnandomi una cassa con segno meno per quasi 400 mila euro. Fattore questo che ancora oggi accentua le difficoltà finanziarie. Aggiungo a questo fattore, comune a tutte le amministrazioni, la sottodotazione organica del personale. Fortunatamente l’impegno dei dipendenti riesce a sopperire alle problematiche del Comune. Numerose le difficoltà, legate al patto di stabilità. Finora cosa è riuscito a risolvere? Se parliamo di situazioni ordinarie, sono numerosi gli interventi portati a termine. Se ci riferiamo a opere di maggiore difficoltà alcune di queste sono state avviate e necessitano di tempo per essere terminate. È stato riavviato il lavoro per l’approvazione del Pul e del Puc, che abbiamo deciso di separare per favorirne il processo di approvazione. Sono stati adeguati i piani di gestione delle aree Sic e approvati dalla Regione senza i quali non è possibile parlare di Puc. Ho seguito personalmente l’iter, fermo da anni, che ha consentito l’autorizzazione dei lavori dell’approvvigionamento idrico di Portu Maga, di Torre dei Corsari e del centro abitato di Arbus, e la recente gara d’appalto da parte di Abbanoa. Sono stati avviati i lavori di regimazione delle acque nella località Porto Palma. Consegnati i lavori all’impresa che a breve ristrutturerà il palazzetto. Trasferita la biblioteca nei locali della scuola elementare di San Lussorio. L’approvvigionamento elettrico di Scivu, l’avvio della ristrutturazione del Montegranatico, il wi fi gratis per cinque anni nel centro abitato e nelle marine. È in fase di conclusione l’iter burocratico che consentirà di assegnare la struttura ricettiva di Sa Perda Marcada e il caseificio ed è stata riconsegnato ai legittimi proprietari il camping di Gutturu de Flumini. Quanto incide il patto di stabilità nell’amministrazione dell’Ente? Tanto. Limita la possibilità di spendere. Con le nuove norme la situazione è apparentemente migliorata ma di fa ...

Lettera di commiato da parte del sindaco Teresa Pani

Teresa Pani, sindaco uscente del Comune di Villacidro, saluta i suoi concittadini. Lo fa con una lettera che riassume emozioni, fatiche e soddisfazioni di cinque anni alla guida del paese. “Ritengo di aver raggiunto l’obiettivo che mi ero riproposta cinque anni fa : far crescere una generazione di giovani amministratori preparati e capaci di guidare la nostra comunità con competenza, passione e spirito di sacrificio”, afferma la sindaca che traccia un bilancio positivo del suo mandato:"Ho avuto il più alto riconoscimento al quale un cittadino possa ambire, un onore e un impegno che ho vissuto on grande passione e orgoglio. E’ stata un’esperienza straordinaria ala quale mi sono dedicata totalmente con l’obbiettivo di rispettare gli impegni assunti e dimostrare di aver meritato la fiducia ricevuta ”. Il primo cittadino non nega che “ amministrare una comunità sia estremamente complesso, visto il difficile momento socio economico, a causa delle sempre minori risorse finanziarie a disposizione e per la complessità gestionale e burocratica della macchina organizzativa”. Ma il lavoro di squadra ha semplificato le cose: “sono stati anni vissuti intensamente con a fianco una giunta comunale e un gruppo consiliare solido e leale che ringrazio per il lavoro svolto. Così, come sento il dovere di ringraziare tutta la struttura organizzativa comunale per la fattiva collaborazione senza la quale non saremmo stati in grado di attuare gli obbiettivi raggiunti". Nella lettera che distribuita in tutto il paese, tocca i punti nevralgici per l’economia locale ricordando “scelte coraggiose, non sempre facili” che ha assunto:"Penso al dramma dei senza lavoro , alla crisi occupazionale, alla chiusura di diverse aziende come la keller. Siamo sempre stati vicini ai lavoratori e presenti in tutti i momenti di lotta sindacale”. Poi arriva a toccare il tasto delle proteste per le bollette Tari, durate più di 40 giorni. “Non nascondo l’amarezza per i momenti in cui una legittima protesta è stata strumentalizzata irresponsabilmente con cattiveria . Ho dedicato all’amministrazione comunale tutta me stessa- cercando di essere la sindaca di tutti. Tenendo la porta sempre aperta per ascoltare chiunque avesse un problema. Sono anche consapevole di non aver dato risposte a tutti”. Stefania Pusceddu ...

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