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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Il centenario dell’inaugurazione della chiesa di Ingurtosu

Per commemorare i cento anni dall’inaugurazione della chiesa di Santa Barbara in Ingurtosu ad Arbus, il 21 e 22 maggio si svolgerà una manifestazione ecclesiastica organizzata dalla diocesi di Ales-Terralba. Nell’ultima tappa del “Cammino di Santa Barbara”, sabato alle 7.30 da Piscinas partirà il corteo di pellegrini per raggiungere la parrocchia di Ingurtosu, dove si terrà la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo monsignor Roberto Carboni. Seguirà un piccolo rinfresco nel museo minerario di Pozzo Gal. La commemorazione centenaria proseguirà alle 16.30 con i vespri solenni e alle 17 con la processione che accompagnerà il simulacro della Santa per le vie della località in festa. Dopo la messa domenicale delle 9.30, seguirà il convegno “Il patrimonio archeologico industriale minerario in Sardegna”, condotto dall’Ordine degli Architetti e in cui interverrà anche monsignor Fabio Trudu, presidente ordinario di liturgia alla Facoltà Teologica della Sardegna. Il programma terminerà con la prosecuzione del seminario dalle 15 alle 19 nell’ex circolo impiegati in piazza Cantina. M.P. ...

Grande successo per la “Mostra delle Erbe e la sagra de Sa Pardula”

Si è rinnovata per il trentaduesimo anno consecutivo la “Mostra delle Erbe e la Sagra de Sa Pardula” che si è svolta il 15, 16 e 17 aprile. L’appuntamento è ormai una tappa fissa iniziata nel 1984, quando un appassionato di erbe officinali del paese, Dino Zedda, diede avvio a questa avventura che è cresciuta nel tempo al punto da ritagliarsi un importante spazio per un possibile sviluppo economico del settore nel territorio. Nella prima giornata, nella casa Zedda si è tenuta una conferenza dove, oltre al sindaco Marco Sideri e al vicesindaco Giovanna Carletti, hanno presenziato alcuni ricercatori provenienti dalle università sarde, diversi appassionati e imprenditori del settore. Gli argomenti che hanno catturato maggiormente l’attenzione quelli in cui venivano spiegate le importanti caratteristiche di queste ricchezze botaniche spontanee: dalle loro proprietà tintorie e cosmetiche sino a quelle alimentari e farmaceutiche. È stato inoltre illustrato e approfondito l’iter che occorrerebbe intraprendere per formare delle figure capaci di far tesoro di questa “ricchezza poco esplorata”. Nelle giornate del 16 e del 17 aprile, spazio invece ai tanti laboratori (uno su Marie Curie, un altro sulla lavorazione “de su ladiri” e un ultimo sull’erboristeria popolare sarda) che hanno visto la partecipazione dei ragazzi delle scuole locali. Nella tre giorni si è potuto assistere alla preparazione di piatti tipici fra cui “is pardulas”, allo svolgimento di un percorso itinerante nel territorio, al concerto dei “Carovana Folk” e all’esibizione del gruppo folk di Gonnosnò. Numerosi i partecipanti alla Mostra, per l’occasione sono arrivate tante persone dai paesi limitrofi e non solo. Soddisfazione fra gli organizzatori e l’Amministrazione Comunale. «Proporre questo tipo di eventi - sottolinea la vice sindaco Carletti - per un paese piccolo come il nostro rappresenta una vetrina importante. Il nostro desiderio è che qualcuno del paese e/o del territorio possa cimentarsi nella sfida di mettere su un’azienda che si occupi di erbe officinali, dalla loro coltivazione sino alla trasformazione. La nostra scommessa è crederci, nonostante le leggi regionali ancora non contemplino chiaramente la figura del coltivatore di erbe officinali. Siamo contenti della partecipazione attiva dei ragazzi delle scuole; è nostro obiettivo, negli anni a venire, incuriosirli sempre più su questa tematica nella speranza che si comprenda che in futuro ciò che offre il territorio potrebbe rappresentare un’importante possibilità per ritagliarsi un reddito». Simone Muscas ...

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