Operazione del Corpo Forestale: arrestato in flagranza di reato per incendio doloso un pensionato di Serrenti

Gli inquirenti del Servizio Territoriale di Cagliari del Corpo Forestale hanno arrestato ieri in flagranza di reato una persona colta mentre appiccava un incendio nelle campagne di Serrenti. Intorno alle 17 del 9 settembre alcune telefonate al numero di emergenza 1515 del Corpo Forestale segnalavano un uomo, notato mentre appiccava le fiamme. Immediatamente interveniva il Nucleo Investigativo che, raccolte le testimonianze sul luogo, ha acquisito elementi probatori circa le responsabilità dell'indagato, in relazione all’incendio appena divampato. Il rogo, che ha interessato una superficie di circa 3.000 mq è stato contenuto grazie alla presenza sul posto di squadre di spegnimento del Corpo Forestale e Volontari. Su disposizione del magistrato Andrea Vacca, l'uomo 79 anni, pensionato di Serrenti, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari a disposizione dell'autorità giudiziaria . L'operazione portata a termine si inquadra nell' attività del Corpo Forestale impegnato non solo nel coordinamento ed intervento antincendio ma anche nella individuazione delle cause e responsabilità degli incendi. Con quella odierna sono tre le misure cautelari eseguite in Sardegna per il reato di incendio doloso nel 2022. ...

Droni: LiDar e nuraghe

di Giovanni Angelo Pinna _________________________ [caption id="attachment_92214" align="alignleft" width="179"] Giovanni Angelo Pinna[/caption] È successo in provincia di Oristano nel sito di Bruncu ‘e s’Omu a Villa Verde dove un drone speciale, equipaggiato con tecnologia LiDAR, un “occhio laser” con la funzione di mappare e riconoscere ambienti, anche trascurando la vegetazione che può ostacolare la normale attività ottica, ha scoperto resti di un nuraghe e nuovi insediamenti risalenti all’età del Bronzo (tra il XVIII-VIII secolo a. C.) Il progetto e ricerca, condotti dall’università di Cagliari, e chiamato “Nuraghe Project” ha consentito di riportare alla luce resti di una struttura archeologica con tanto di dettaglio circa le variazioni topografiche. Il suo funzionamento non è per nulla banale e la tecnologia utilizzata, per la prima volta in ambito archeologico, permette di guardare sicuramente al futuro aprendo nuove strade anche per la tutela e valorizzazione del territorio sardo. La tecnologia LiDAR, offerta in accesso dal Cnr Ispc di Potenza all’università di Cagliari, permette di filtrare tutta la vegetazione, attraverso l’uso di particolari algoritmi e trattamento delle informazioni ricevute dall’occhio tecnologico, concentrandosi su “ciò che non si vede”: strutture archeologiche nascoste, variazioni topografiche di interesse culturale sia note che parzialmente o per nulla già conosciute. Utilizzata su piattaforma aerea, in particolare su un drone, questo utilizzo aprirà sicuramente nuove possibilità nel campo della ricerca e valorizzazione dei beni archeologici, ma non solo, in Sardegna (già utilizzato in altri Paesi). Drone e LiDAR: si sono rivelate l’accoppiata tecnologica perfetta, con le quali si sono potuti superare vari ostacoli; il più importante il raggiungimento di zone ad alta densità boschiva e ricerca di informazioni, in essi, altrimenti non recuperabili. L’intervento umano, da terra, è stato comunque fondamentale e, uniti alla intelligenza e capacità di un drone e di uno speciale occhio laser, hanno permesso di arrivare alla scoperta di due insediamenti capannicoli oltre le rovine di un Nuraghe. Costanza Miliani, direttrice del Cnr Ispc e coordinatrice del nodo italiano E-Rihs.it, afferma che <<questa scoperta è stata possibile grazie anche all’impiego di laboratori mobili di ricerca per le scienze del patrimonio, i Molab>>. Ma cosa è il LiDAR? E’ quella tecnologia che viene tenuta sotto particolare osservazione anche per le tanto discusse auto robot. Permetterebbe al mezzo, alla sua intelligenza artificiale, di riconoscere e mappare, quindi percepire, l’ambiente circostante definendo quelle che sono le strade e la direzione da seguire, gli ostacoli fissi, alberi, altri veicoli, pedoni ed edifici, animali ecc con estrema precisione ma, ad oggi, troppo costosa ed ingombrante per essere implementata nelle auto più comuni. Sulla base delle tecnol ...

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