Dal nuovo ospedale lavoro per le imprese del territorio
Una ripresa del mercato dell’edilizia e delle imprese locali grazie ai lavori del nuovo ospedale “Nostra Signora di Bonaria” di San Gavino Monreale. È questo quanto chiedono i sindacati ora che è vicina l’aggiudicazione dei lavori del nuovo nosocomio. Le buste delle offerte presentate sono state aperte, ma devono essere valutate con attenzione per arrivare all’aggiudicazione dei lavori. E proprio l’edilizia attende un rilancio del settore nella provincia più povera d’Italia. «Il territorio – rimarcano Giovanni Matta e Marco Ambu della segreteria della Filca Cisl – potrà disporre di una nuova struttura sanitaria dopo tanti anni di promesse, di rinvii. Il nuovo ospedale è stato tenacemente rivendicato dalle comunità locali con in testa il sindacato territoriale. Il mondo del lavoro edile trarrà certamente vantaggio da un investimento che in tempi di magra costituisce uno stimolo importante per dare ristoro al bisogno di lavoro nel Medio Campidano». Ed è recente la divulgazione dei dati raccolti dall'osservatorio “Job Pricing” che colloca all'ultimo posto, la ormai ex provincia del Medio Campidano per il reddito medio pro capite prodotto in quel territorio, proprio per la mancanza di lavoro. «Quest’area della Sardegna – aggiunge Marco Ambu – vive una condizione di estremo disagio. Come Filca non possiamo che auspicare l'apertura immediata del cantiere e soprattutto vigileremmo affinché il lavoro abbia ricadute positive a favore dei lavoratori edili del territorio». Il nuovo ospedale sorgerà su un’area di 10 ettari a ridosso della vecchia struttura che ormai soffoca nei suoi spazi visto l’alto numero di pazienti che ogni giorno si reca nei diversi reparti del nosocomio che ha avuto di recente un riconoscimento di qualità per il lavoro svolto da medici, infermieri e personale ausiliario. Gian Luigi Pittau ...
Leggi di piùMarinai di Guspini: incontro annuale a tavola
Un amicizia profonda come il mare quella che ogni anno fa sì che il “Gruppo Marinai d'Italia di Guspini” si riunisca a pranzo. Circa una trentina, dei sessanta facenti parte del gruppo, si è dato appuntamento al ristorante Santa Lucia di San Gavino e, tra ricordi e sorrisi, il presidente Aventino Pia, il vicepresidente Antioco Muscas, l'amministratore segretario Giancarlo Pusceddu, il presidente dei sindaci Sergio Fantasia, il socio Augusto Cadeddu e Annamaria Putzu, Agostino Rivano e Antonietta Aste, Pieraldo Maccioni, Velio Onidi, Maria Scano, Mario Garau, Iolanda Busia, Mariangela Busia, Teresa Liscia, Sergio Vaccargiu, Maria Puddu, orsola Vaccargiu, Olindo Garau, Vanda Dessì, Carlo Pusceddu, Marina Casta, Antonio Cocco, Mariagrazia Collu, non hanno mancato di rendere omaggio al sergente al quale è stato intitolato il pranzo: il nocchiere di sommergibili Giovanni Onidi di Guspini caduto nella seconda guerra mondiale. Saimen Piroddi ...
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