Chiude a Torre delle Stelle il Festival Giardini Aperti

Dal primo al tre agosto gran finale con il capolavoro di Dostoevskij, le leggendarie imprese del ciclismo e la meraviglia del teatro magico per bambini

È giunta al termine la XIX edizione del "Festival Internazionale della Sostenibilità Giardini Aperti", organizzato da Abaco Teatro con la direzione artistica di Rosalba Piras. La manifestazione ha toccato diversi comuni tra il Sud Sardegna e alcuni centri della Città Metropolitana di Cagliari, registrando ovunque un buon successo di pubblico. Ultimi appuntamenti nella cornice del Giardino Shila a Torre della Stelle, frazione di Maracalagonis.Si inizia sabato primo agosto con un omaggio a Dostoevskij "Il sogno di un uomo ridicolo”: regia di Tiziano Polese e Rosalba Piras, interpretata dallo stesso Tiziano Polese con la partecipazione di Rosalba Piras e Antonio Luciano. Appuntamento alle 21.30.Si prosegue domenica due agosto, sempre alle 21.30, con lo spettacolo "Ottavio Bottecchia, Vite in volata". Sul palco Tiziano Polese, Rosalba Piras (che cura anche la regia) e Antonio Luciano, voce fuori campo.Si chiude lunedì tre agosto con una festa dedicata ai più piccoli: "Il circo più magic del mondo", regia e interpretazione interamente affidati a Tiziano Polese.Le giornate del primo e due agosto, a partire dalle 20.30, saranno arricchite dalla mostra fotografica “Semi di Speranza” a cura di Operazione Africa ODV: “un percorso visivo che invita a riflettere sulla resilienza e sul valore dell'impegno sociale”.Più che positivo il bilancio del festival per la direttrice artistica Rosalba Piras: “Portare ancora una volta il teatro fuori dai circuiti tradizionali e vedere ben sette comuni rispondere con tanto entusiasmo e partecipazione, dimostra che il decentramento culturale non solo è possibile ma necessario. Abbiamo voluto proporre un'offerta davvero varia e il feedback del pubblico ci conferma che la qualità e la pluralità dei linguaggi premiano sempre. Il calore che abbiamo ricevuto in ogni tappa è la dimostrazione che il teatro unisce e crea comunità, rendendo questo viaggio collettivo un'esperienza indimenticabile per tutti noi”. ...

Villacidro: festeggiamenti in onore di San Sisinnio Martire

Da venerdì 31 luglio a martedì 4 agosto 2026, Villacidro si prepara ad accogliere i festeggiamenti in onore di San Sisinnio Martire

Da venerdì 31 luglio a martedì 4 agosto, Villacidro rinnova l’appuntamento con Sa Festa Manna, i festeggiamenti in onore di San Sisinnio Martire: riti religiosi, processioni a cavallo, spettacolo, musica e cultura popolare.Una tradizione che si rinnova da oltre quattro secoli e che, dal 2022, è riconosciuta tra i principali eventi identitari della Sardegna. La Festa Manna, capace di attrarre visitatori da gran parte dell'Isola, viene celebrata dalla comunità villacidrese con un rito che mantiene inalterati i suoi tratti distintivi, riuscendo al contempo a coniugare la tradizione con un richiamo sempre più attuale anche per le nuove generazioni.Un impegno sentito dal Comitato organizzatore, come ricorda il suo presidente di turno, Niccolò Dessì, ventiquattrenne: «La scelta del Comitato di affidare quest'anno la presidenza a un giovane è un segnale importante, che vivo con grande responsabilità. Crediamo che la cultura e le tradizioni di Villacidro possano e debbano essere vissute appieno e riscoperte da tutti, con particolare attenzione alle nuove generazioni, e per raggiungere questo obbiettivo stiamo lavorando anche attraverso i social. L'impegno è innovare senza snaturare, restando fedeli all'autenticità della festa. Personalmente, essere presidente del Comitato è un vero onore, rafforzato da un legame profondo con San Sisinnio: fin da bambino, infatti, ho partecipato alla processione come bandista, crescendo con questa festa».Il sindaco di Villacidro, Federico Sollai sottolinea il forte senso di appartenenza che da sempre la Festa sa esprimere: «La Festa di San Sisinnio rappresenta uno dei simboli più autentici dell’identità di Villacidro e custodirne il valore religioso, culturale e comunitario è per noi un impegno costante. Ogni anno questa ricorrenza rinnova il profondo legame della nostra comunità con le proprie radici, richiamando cittadini, famiglie e tanti visitatori in un clima di fede, tradizione e condivisione. È una festa che appartiene alla storia di Villacidro e che continua a trasmettere, di generazione in generazione, i valori che hanno costruito la nostra identità. Per questo continueremo a sostenerla e a valorizzarla, insieme al Comitato e a tutti i volontari che, con straordinaria dedizione, rendono possibile la continuità di una tradizione tanto sentita quanto preziosa.»Le celebrazioni religioseLe celebrazioni religiose prenderanno avvio con la tradizionale Processione con la reliquia del Santo verso la chiesa campestre di S. Sisinnio, che partirà venerdì 31 luglio alle 18:45 dalla chiesa di S. Barbara, preceduta, alle 18, dalla Santa messa.Sabato 1 agosto è prevista una messa alle 19, alla Chiesa di San Sisinnio, seguita da una processione, nella località campestre, con il simulacro del Santo.Domenica 2 agosto sul sagrato della chiesa di San Sisinnio, alle 7 si terrà la messa solenne. Alle 18 prenderà avvio dalla chiesa campestre la Processione di rientro con la reliquia del Santo, dopo la b ...

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