Ascensore fuori uso nel centro terapia del dolore: disagi per i pazienti in sedia a rotelle

Non c'è pace per i pazienti disabili che si recano in ospedale a Iglesias. Prima c'erano quattro ascensori fuori uso nell'ospedale Santa Barbata e non va certo meglio nel Centro terapia del dolore e cure palliative sono i disabili,del Santa Barbara di iglesias. L'ascensore che porta al primo piano del caseggiato vicino all'ospedale è ancora guasto: da più di 15 giorni per molti utenti in sedia a rotelle è diventato impossibile fare le terapie. In molti casi hanno dovuto rinunciare alle cure. Una situazione assurda contestata anche dal gruppo "Sorrisi Multipli", al fianco dei malati affetti dalla malattia che colpisce il sistema nervoso centrale.L' Assl che ha chiesto l'intervento della ditta che effettua le manutenzioni fa sapere che il pezzo da sostituire è stato ordinato. ...

Anche a Sanluri gesti di solidarietà verso la protesta dei pastori sardi

È ormai da qualche giorno che la protesta lanciata dai pastori sardi, i quali denunciano il prezzo del latte troppo basso per continuarne la produzione, sta espandendosi tra tutti i cittadini, che sempre più numerosi dimostrano tutta la loro solidarietà a questo settore. Anche a Sanluri il sostegno dei cittadini non manca e, tra attività commerciali chiuse e lenzuola bianche appese alle finestre, nella giornata di oggi anche le scuole elementari hanno deciso di stringersi attorno a questa causa. Questa mattina infatti è stata organizzata dai genitori di due quinte elementari, le sezioni C e D, una manifestazione al di fuori della scuola primaria di via Giovanni XXIII, estranea all’iniziativa, che ha visto i bambini, delle due classi citate, sfilare nel centro del paese accompagnati dai genitori con cartelloni, striscioni colorati, pentole e mestoli, raccogliendo i sorrisi e gli applausi dei passanti. [caption id="attachment_33020" align="alignleft" width="300"] dav[/caption] «L’idea di questa iniziativa è nata domenica quando durante una passeggiata io e mio figlio abbiamo incontrato alcuni pastori di Sanluri che versavano il latte per terra. Mio figlio, colpito da questo gesto, mi ha fatto delle domande a riguardo e il discorso iniziato a casa lo abbiamo portato a scuola. Noi come quinta D abbiamo iniziato a muovere un po’ le acque e abbiamo cercato di coinvolgere tutti. Ci è sembrato giusto dare un segno della nostra solidarietà, avremmo voluto che la partecipazione fosse stata maggiore e non confinata a queste due sole sezioni. Anche se non siamo tutti figli di pastori, siamo tutti figli di questa terra che è la Sardegna, se muore il settore primario moriamo tutti. Non c’è giustizia nel prezzo attuale del latte, noi stiamo con i pastori e questa protesta è a loro solidale. Uniti e insieme e si può fare tutto», commenta Cinzia Lai, uno dei genitori ideatori di questa iniziativa. Le proteste oggi continuano e sono numerose in tutta l’Isola. Centinaia gli studenti e non solo che, assieme ai pastori, questa mattina hanno protestato di fronte al Consiglio Regionale. Previsto per domani un tavolo con il governo. Fabiola Corona ...

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