Guspini, il 24 marzo 1946 si votava per le prime elezioni democratiche

Le elezioni amministrative dell'immediato dopoguerra italiano costituiscono uno dei momenti fondativi della Repubblica democratica: uomini e donne tutti, insieme, liberi

Fonti archivistiche inedite restituiscono il quadro completo della prima consultazione elettorale del dopoguerra. Peppina Usai fu la prima consigliera eletta. PREMESSA STORIOGRAFICA Svoltesi tra il marzo e il giugno del 1946 - in anticipo rispetto al referendum istituzionale del 2 giugno, di cui furono un primo test - esse rappresentarono per milioni di cittadini, e per la prima volta in assoluto per le donne italiane, il primo appuntamento con il voto libero dopo oltre vent'anni di dittatura fascista. Quelle elezioni comunali di Guspini offrono un caso di studio di particolare interesse storico, documentato da un corpus di fonti archivistiche di straordinaria ricchezza e completezza provenienti dall'archivio storico comunale. IL QUADRO NORMATIVO La consultazione guspinese si svolse nel rispetto del Decreto Legislativo Luogotenenziale 7 gennaio 1946 n. 1, il provvedimento con il quale il governo aveva disciplinato le elezioni per il rinnovo dei Consigli comunali in tutta Italia. Il decreto introduceva un sistema elettorale proporzionale di lista - che concedeva all'elettorato la possibilità di esprimere fino a 4 preferenze tra i candidati della lista cui si attribuiva il voto - e stabiliva requisiti di ineleggibilità e incompatibilità per i candidati, oltre a fissare le modalità di presentazione e autenticazione delle liste. Come si evince dalla delibera della Commissione Elettorale Mandamentale di Guspini del 26 febbraio 1946, la commissione - presieduta dal Pretore Dott. Antioco Dessì, con i membri Dott. Giuseppe Piro, Dott. Pietro Atzeni e Carlo Matta - accertava che "le firme dei presentatori e dei candidati sono state regolarmente autenticate, che le dichiarazioni di accettazione dei candidati sono regolari, che i contrassegni di lista sono ben distinti l'uno dall'altro, che non ci sono candidati compresi in più liste, che il numero dei candidati non è superiore né inferiore a quello prescritto e che sono state osservate tutte le altre norme di legge". IL COMUNE E IL CONTESTO SOCIALE Guspini contava sette sezioni elettorali all'epoca, inclusa quella della frazione di Montevecchio. L'ultimo podestà d'epoca fascista era stato eletto il 21 luglio 1943, nella persona di Eraldo Cadeddu. L'8 settembre 1943 si giunse alla firma dell'armistizio tra Italia e Alleati angloamericani, e poco più di un mese dopo, il 14 ottobre 1943, si costituì a Guspini il Comitato di Concentramento Popolare Nazionale Antifascista che aveva lo scopo di "contribuire con l'adesione di tutte le rappresentanze popolari di ogni ceto e categoria, all'azione antifascista delineata dal Governo Nazionale, nell'interesse supremo della Patria che deve essere liberata dai tedeschi di fuori e di dentro". Il 9 novembre del 1943, il Comitato propose alla guida del Comune di Guspini il repubblicano Massimo Agus, che assumerà le funzioni di commissario prefettizio. Agus verrà poi nominato sindaco il 3 maggio del 1944. Nel frattem ...

Guspini: "Dopo di Noi", prorogati i termini per le domande

Prorogata al 20 giugno la scadenza per presentare domanda al programma Dopo di Noi rivolto alle persone con disabilità grave

Il Distretto socio-sanitario di Guspini ha prorogato al 20 giugno il termine per la presentazione delle domande di accesso al programma “Dopo di Noi”, iniziativa che dà attuazione alla legge 112/2016 dedicata all’assistenza delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare.L’intervento è finalizzato a migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità, promuovendo percorsi di autonomia e vita indipendente attraverso servizi di assistenza, cura e protezione.Tra le azioni finanziabili rientrano i percorsi di accompagnamento all’uscita dal nucleo familiare d’origine, anche mediante soggiorni temporanei fuori dal contesto domestico, gli interventi di supporto alla domiciliarità in gruppi appartamento o soluzioni di co-housing e la realizzazione di innovative soluzioni alloggiative.Possono presentare domanda le persone di età compresa tra i 18 e i 64 anni residenti nei comuni del Distretto socio-sanitario di Guspini: Arbus, Gonnosfanadiga, Guspini, Pabillonis, San Gavino Monreale, Sardara e Villacidro.Il programma è destinato prioritariamente alle persone con disabilità grave riconosciuta ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 104/1992, prive del sostegno familiare perché mancanti di entrambi i genitori o perché questi ultimi non sono in grado di garantire un adeguato supporto. La misura si rivolge inoltre a coloro che, pur avendo ancora i genitori in vita, si trovano in una situazione che rende necessario programmare per tempo la futura presa in carico.Le domande dovranno essere presentate entro il 20 giugno attraverso la procedura telematica disponibile nella sezione “Istanze online” del Comune di Guspini. Le modalità di partecipazione sono descritte nell’avviso integrale pubblicato dall’ente.Per informazioni contattare l’ufficio di Piano dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13, ai numeri 366 3480125 e 070 9760274/275 oppure scrivere agli indirizzi email ufficiodipiano@comune.guspini.su e hcp@comune.guspini.su.it. In alternativa è possibile rivolgersi al proprio Comune di residenza appartenente all’ambito territoriale del Plus di Guspini. ...

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