Terralba, 80° anniversario del primo voto alle donne
L'appuntamento, organizzato dall’associazione Granate Rosa e dal Coro sociale di musica popolare “Sa cadra e’ ucca”, è per le 18 nello spazio culturale “Sa Magasinude Akraxiu” in...
Leggi di piùL'appuntamento, organizzato dall’associazione Granate Rosa e dal Coro sociale di musica popolare “Sa cadra e’ ucca”, è per le 18 nello spazio culturale “Sa Magasinude Akraxiu” in...
Leggi di piùPartecipazione, ascolto e progettazione condivisa, sono i temi dell'iniziativa promossa da Avanti Quartu, la lista civica collegata al progetto del Psi
Leggi di piùLe elezioni amministrative dell'immediato dopoguerra italiano costituiscono uno dei momenti fondativi della Repubblica democratica: uomini e donne tutti, insieme, liberi
Fonti archivistiche inedite restituiscono il quadro completo della prima consultazione elettorale del dopoguerra. Peppina Usai fu la prima consigliera eletta. PREMESSA STORIOGRAFICA Svoltesi tra il marzo e il giugno del 1946 - in anticipo rispetto al referendum istituzionale del 2 giugno, di cui furono un primo test - esse rappresentarono per milioni di cittadini, e per la prima volta in assoluto per le donne italiane, il primo appuntamento con il voto libero dopo oltre vent'anni di dittatura fascista. Quelle elezioni comunali di Guspini offrono un caso di studio di particolare interesse storico, documentato da un corpus di fonti archivistiche di straordinaria ricchezza e completezza provenienti dall'archivio storico comunale. IL QUADRO NORMATIVO La consultazione guspinese si svolse nel rispetto del Decreto Legislativo Luogotenenziale 7 gennaio 1946 n. 1, il provvedimento con il quale il governo aveva disciplinato le elezioni per il rinnovo dei Consigli comunali in tutta Italia. Il decreto introduceva un sistema elettorale proporzionale di lista - che concedeva all'elettorato la possibilità di esprimere fino a 4 preferenze tra i candidati della lista cui si attribuiva il voto - e stabiliva requisiti di ineleggibilità e incompatibilità per i candidati, oltre a fissare le modalità di presentazione e autenticazione delle liste. Come si evince dalla delibera della Commissione Elettorale Mandamentale di Guspini del 26 febbraio 1946, la commissione - presieduta dal Pretore Dott. Antioco Dessì, con i membri Dott. Giuseppe Piro, Dott. Pietro Atzeni e Carlo Matta - accertava che "le firme dei presentatori e dei candidati sono state regolarmente autenticate, che le dichiarazioni di accettazione dei candidati sono regolari, che i contrassegni di lista sono ben distinti l'uno dall'altro, che non ci sono candidati compresi in più liste, che il numero dei candidati non è superiore né inferiore a quello prescritto e che sono state osservate tutte le altre norme di legge". IL COMUNE E IL CONTESTO SOCIALE Guspini contava sette sezioni elettorali all'epoca, inclusa quella della frazione di Montevecchio. L'ultimo podestà d'epoca fascista era stato eletto il 21 luglio 1943, nella persona di Eraldo Cadeddu. L'8 settembre 1943 si giunse alla firma dell'armistizio tra Italia e Alleati angloamericani, e poco più di un mese dopo, il 14 ottobre 1943, si costituì a Guspini il Comitato di Concentramento Popolare Nazionale Antifascista che aveva lo scopo di "contribuire con l'adesione di tutte le rappresentanze popolari di ogni ceto e categoria, all'azione antifascista delineata dal Governo Nazionale, nell'interesse supremo della Patria che deve essere liberata dai tedeschi di fuori e di dentro". Il 9 novembre del 1943, il Comitato propose alla guida del Comune di Guspini il repubblicano Massimo Agus, che assumerà le funzioni di commissario prefettizio. Agus verrà poi nominato sindaco il 3 maggio del 1944. Nel frattem ...
Leggi di piùGuardie mediche non operative sabato 30 maggio e domenica 1° giugno nei Comuni di Arbus, Gonnosfanadiga, Sardara e Samassi
Leggi di piùDal 26 giugno il Consultorio di Villacidro avvia un percorso gratuito di 11 incontri dedicato ai futuri genitori, con il supporto di un’équipe multidisciplinare
Leggi di piùLa Regione stanzia 21 milioni di euro per favorire assunzioni e stabilizzazioni nel comparto turistico. Priorità a micro, piccole e medie imprese
Leggi di piùDomenica 7 giugno al Campo Linus di San Gavino Monreale l’evento promosso da Avis tra convegni, prevenzione, benessere e cultura della donazione
Leggi di piùOtto proiezioni gratuite tra giugno e luglio a Sanluri e Guspini con la rassegna “Punto di vista”, dedicata al cinema che unisce animazione e live action
Leggi di piùNuova vita a uno dei simboli di Gonnosfanadiga, atteso ormai da mesi e con trepidazione dopo l'annuncio del sindaco Andrea Floris.
Leggi di piùProrogata al 20 giugno la scadenza per presentare domanda al programma Dopo di Noi rivolto alle persone con disabilità grave
Il Distretto socio-sanitario di Guspini ha prorogato al 20 giugno il termine per la presentazione delle domande di accesso al programma “Dopo di Noi”, iniziativa che dà attuazione alla legge 112/2016 dedicata all’assistenza delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare.L’intervento è finalizzato a migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità, promuovendo percorsi di autonomia e vita indipendente attraverso servizi di assistenza, cura e protezione.Tra le azioni finanziabili rientrano i percorsi di accompagnamento all’uscita dal nucleo familiare d’origine, anche mediante soggiorni temporanei fuori dal contesto domestico, gli interventi di supporto alla domiciliarità in gruppi appartamento o soluzioni di co-housing e la realizzazione di innovative soluzioni alloggiative.Possono presentare domanda le persone di età compresa tra i 18 e i 64 anni residenti nei comuni del Distretto socio-sanitario di Guspini: Arbus, Gonnosfanadiga, Guspini, Pabillonis, San Gavino Monreale, Sardara e Villacidro.Il programma è destinato prioritariamente alle persone con disabilità grave riconosciuta ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 104/1992, prive del sostegno familiare perché mancanti di entrambi i genitori o perché questi ultimi non sono in grado di garantire un adeguato supporto. La misura si rivolge inoltre a coloro che, pur avendo ancora i genitori in vita, si trovano in una situazione che rende necessario programmare per tempo la futura presa in carico.Le domande dovranno essere presentate entro il 20 giugno attraverso la procedura telematica disponibile nella sezione “Istanze online” del Comune di Guspini. Le modalità di partecipazione sono descritte nell’avviso integrale pubblicato dall’ente.Per informazioni contattare l’ufficio di Piano dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13, ai numeri 366 3480125 e 070 9760274/275 oppure scrivere agli indirizzi email ufficiodipiano@comune.guspini.su e hcp@comune.guspini.su.it. In alternativa è possibile rivolgersi al proprio Comune di residenza appartenente all’ambito territoriale del Plus di Guspini. ...
Leggi di piùAperture straordinarie dell’ufficio Anagrafe il 15 e 26 giugno per il rilascio della carta d'identità elettronica (Cie). Dal 3 agosto il documento cartaceo non sarà valido
Leggi di piùLa Asl del Medio Campidano ha conferito il riconoscimento “Scuola che Promuove Salute” a sette istituti del territorio
Leggi di piùLa Sardegna è terza in Italia per donazioni di organi e registra un aumento del 48% dei trapianti nei primi mesi del 2026
Leggi di piùDomenica 31 maggio a Baressa si conclude lo “Zau 72 ore” Verranno premiate le opere migliori
Leggi di piùLa Asl Medio Campidano comunica le modalità di assistenza temporanea per i pazienti del medico di base Gianfranco Steri
Leggi di piùPredisposto dalla Asl 6 l'elenco delle farmacie di turno nei Comuni del Medio Campidano, nelle giornate di sabato 30 e domenica 31 maggio
Leggi di piùA Monserrato una giornata di confronto sul Programma Nazionale Esiti, strumento chiave per valutare qualità, efficacia e appropriatezza delle cure
Leggi di piùLa manifestazione, che si svolge dal 12 al 16 giugno, propone un nutrito calendario di incontri che mette insieme narrativa, saggistica divulgativa, giornalismo di inchiesta, fumet...
Leggi di piùL'evento punta a trasformare il principale polo culturale di Pirri in uno spazio di incontro tra associazionismo, commercio, cultura, sport e intrattenimento
Leggi di piùSardegna chiama Sardegna guarda con interesse al progetto di Cinzia Fenu che mette in campo energie nuove, competenze e sensibilità differenti, con l’obiettivo di costruire una nuo...
Leggi di piùUna situazione che ha già determinato il ricorso alla cassa integrazione e che rischia di aprire concretamente la strada alla chiusura definitiva dell’attività
Leggi di piùDal 30 maggio al 1° giugno, organizzati dal comitato dei festeggiamenti, riti religiosi, animazione e musica
Leggi di piùSinistra Italiana Sardegna (AVS) è contraria al raddoppio degli impianti della fabbrica di armi e bombe Rwm di Domusnovas
Leggi di piùIl consiglio comunale, al netto di tutti i limiti - risorse ridotte, pochi margini di manovra - resta il luogo in cui le scelte diventano atti: si discutono, si votano e producono...
Leggi di più