Coronavirus in Sardegna: duecentoventinove nuovi contagi e cinque decessi

Sono 38.370 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell'emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 229 nuovi casi. In totale sono stati eseguiti 578.012 tamponi per un incremento complessivo di 3.304 test rispetto al dato precedente. Si registrano 5 decessi (981 in tutto). Sono invece 450 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (-3 rispetto al dato di ieri), mentre sono 39 (-1) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 15.462. I guariti sono complessivamente 21.095 (+369), mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell’Isola sono attualmente 343. Sul territorio, dei 38.370 casi positivi complessivamente accertati, 8.799 (+42) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 6.223 (+17) nel Sud Sardegna, 3.130 (+19) a Oristano, 7.701 (+41) a Nuoro, 12.517 (+110) a Sassari. ...

Gigi Piga, “Tirso”, l’antifascista guspinese in carcere con Umberto Terracini

[caption id="attachment_81534" align="alignleft" width="297"] Gigi Piga[/caption] Il 17 gennaio 1926, il Corriere della Sera titola: “Il complotto comunista contro lo Stato”. “Nell’agosto scorso” - si legge - ”la polizia riusciva ad accertare dopo una serie di indagini, che anche a Milano si svolgeva una notevole attività comunista. In un appartamento di via Eustachi 32” - prosegue la nota del Corriere - “aveva preso dimora una coppia di giovani sposi, che si erano qualificati per i coniugi Erminio Fedele, professore, e Alma Lex, suddita russa. Tra i visitatori del sedicente prof. Fedele la polizia non tardò ad identificare alcuni esponenti del comunismo locale e scoprì che sotto il nome di Fedele si celava uno dei capi del Partito Comunista italiano, l’avv. Umberto Terracini fu Jair, di anni 30, nato a Genova e residente a Torino. La donna che lo accompagnava era effettivamente sua moglie e di origine russa, e le sue complete generalità sono Alma Kriscianova Lex fu Cristiano, di anni 26, nata a Riga”. Nel settembre successivo, riporta ancora il Corriere, “altri cinque comunisti, compromessi col Terracini, vennero arrestati”; si tratta di “Guglielmo Monguzzi, di anni 45, tipografo; Bruno Rossi, di 34 anni; Natale Premoli, di 19 anni; Raimondo Piga di Pasquale, di anni 36, meccanico, senza fissa dimora, e uno dei segretari della Camera del Lavoro, Battista Tettamanti di Giovanni, di anni 46”. [caption id="attachment_81536" align="alignleft" width="285"] Umberto Terracini[/caption] Il Piga citato dal Corriere è il guspinese Raimondo Giuseppe Luigi Piga, conosciuto come Gigi, classe 1889, figlio di Pasquale e di Elisabetta Melis. Molti a Guspini ancora lo ricorderanno come tziu Gigi Piga, storico dirigente comunista, e con un passato di stretto collaboratore di Umberto Terracini a Torino e Milano in seno alla direzione del Partito Comunista. Con Terracini, che diventerà nel 1946 presidente dell’Assemblea Costituente e firmerà la Costituzione della Repubblica, trascorrerà due anni nelle carceri di San Vittore accusato di “complotto comunista”. Si legge nel fascicolo personale del Piga conservato presso l’Archivio Centrale di Stato: “Appartiene a famiglia di condizioni economiche mediocri, malvista dalla gente dabbene del paese, poco laboriosa e affiliata al sovversivismo”. Nel 1909 si allontanò per la prima volta dalla Sardegna trasferendosi in Tunisia e poi in Algeria dove visse per circa due anni. Quindi si trasferì a Marsiglia e poco dopo a Genova dove lavorò nel Cantiere Ansaldo. Nei primi del 1913 si spostò a Torino dove trovò impiego come meccanico alla Michelin; durante la grande guerra fu esonerato dal servizio militare perché operaio presso stabilimenti militarizzati. Nel primo dopoguerra fu eletto nel consiglio di fabbrica, e visse in prima linea la stagione dell’occupazione delle fabbriche del biennio rosso torinese (1919-1920), quando conobbe Terracini e Antonio Gramsci. “È sta ...

Vai a tutti i contenuti →