Il calendario della solidarietà con i migranti
Raccontare con il sorriso un anno sereno in un paese dal volto ospitale, quale si è dimostrato Villacidro. Per 27 migranti ospiti del centro di accoglienza straordinaria gestito dalla Cooperativa Alle Sorgenti Progetto A il nuovo anno è cominciato all' insegna dell' altruismo, con uno sguardo indietro al 2017 e uno al futuro. Quello appena concluso è stato un anno ricco di esperienze costruttive, in sinergia con la comunità, riassunto in un calendario che ha dato vita ad una raccolta fondi. Tutti semi pronto a generare nuovi frutti nel 2018. Per tendere una mano all’associazione Volo Alto, che organizza importanti iniziative per i disabili e che durante le feste natalizie ha subito un furto, i ragazzi migranti hanno pensato di aprire una colletta con le offerte raccolte durante la distribuzione del calendario. Ci sono dentro i sorrisi e momenti significativi un anno speciale per i giovani stranieri segnato dalla realizzazione di un murales, la partecipazione a diversi eventi di solidarietà, la pulizia del parco Piga e le partite di basket della società Eos. «Dispiaciuti per quanto capitato al gruppo Volo Alto vorremmo renderci utili con un piccolo gesto di amicizia», osserva la presidente della Cooperativa Alle Sorgenti Progetto A Rita Nannizzi. Stefania Pusceddu ...
Leggi di piùCommemorazione del bombardamento aereo
Gonnosfanadiga, 75 anni dopo il bombardamento degli aerei americani, ha ricordato le sue vittime. Il 17 febbraio del 1943, gli Anglo-Americani portarono deliberatamente la morte a Gonnosfanadiga. Quel pomeriggio i bambini smisero di giocare per vedere l’acciaio luccicare al riflesso del sole sul cielo primaverile. Quelle urla di gioia nel vedere così da vicino le cosiddette “fortezze volanti” si trasformarono però ben presto in urla di dolore e pianto. Gonnosfanadiga conobbe così la guerra nella maniera più vigliacca. Nessuno poteva immaginare un bombardamento contro una popolazione inerme ad opera della più grande potenza militare del mondo. Non ci sono spiegazioni ragionevoli per quanto accadde quel tragico pomeriggio se non conoscere la verità di cui ancora i familiari delle vittime e tutta la comunità sono creditrici. Verità conservata negli archivi di guerra degli Stati Uniti d’America, negata ai familiari delle vittime e alla comunità che ancora rivendica il diritto di sapere e conoscere il perché di quell’azione vile. Tanti cittadini sostengono che il bombardamento del 17 febbraio 1943 non fu un errore ma un’azione voluta allo scopo di uccidere senza pietà. Oggi in municipio è stata issata la bandiera a mezz’asta e celebrata la messa nella chiesa del Sacro Cuore. Subito dopo, il corteo guidato dal sindaco Fausto Orrù, insieme ai suoi colleghi di Guasila Paola Casula e di Arbus Antonello Ecca e del consigliere regionale Rossella Pinna ha raggiunto la piazza 17 febbraio per deporre una corona di alloro. Francesco Zurru ...
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