Calcio, nasce l'A.S.D. Arbus Guspini Costa Verde
l’Arbus Costa Verde e l’ASD Guspini Calcio uniscono i loro destini e comunicano la nascita di un’unica società
Leggi di piùl’Arbus Costa Verde e l’ASD Guspini Calcio uniscono i loro destini e comunicano la nascita di un’unica società
Leggi di piùAncora due giorni di festeggiamenti in onore di Santa Maria Assunta, “Sa festa manna” dei guspinesi e poi anche l'edizione 2026 verrà archiviata
Leggi di piùLa Sagra del Miele torna a Montevecchio il 29 e 30 agosto con il convegno sull’apicoltura, il concorso dei mieli sardi, laboratori ed escursioni
Leggi di piùIl Comitato Comunale all’Agricoltura guspinese si riunirà nella mattinata di martedì 25. L’incontro sarà aperto a cittadini portatori di interesse
Leggi di piùSegnalato un giocattolo, prodotto dalla Trendhaus, a forma di carota contenente sabbia contaminata da amianto classificato a rischio serio e richiamato
Leggi di piùAl Poetto, nel territorio di Quartu Sant'Elena, nascerà un centro regionale per la formazione e l'addestramento degli operatori impegnati nel salvamento e nel soccorso in mare
Leggi di piùQuattro serate all’Auditorium del Conservatorio “G.P. da Palestrina” con la grande musica classica suonata dalle stelle del panorama internazionale
Leggi di piùun invito a immaginare e costruire un futuro migliore con “2046” di Daniele Delbene
Che forma potrà assumere il nostro futuro nei prossimi vent’anni? Prende le mosse da questo interrogativo il libro 2046 di Daniele Delbene, ora disponibile per il prestito e la consultazione gratuita presso la Biblioteca Comunale di Arbus, in Via S. Lussorio. L’opera propone ai lettori una riflessione sul domani inteso non come un destino già definito, ma come un percorso da pensare e realizzare attraverso una rinnovata partecipazione collettiva.Per l’autore, già presidente della Costituente Nazionale PSE e tra i promotori del Manifesto (XGLU.IT) per la Giustizia, la Libertà e l’Umanesimo, il futuro non è una prospettiva immutabile. Richiede invece responsabilità, visione e partecipazione attiva. Il saggio, che ha raccolto particolare interesse anche tra i lettori più giovani, sollecita la nascita di un nuovo impegno collettivo volto a promuovere una società più giusta, libera e democratica.Nel volume, Delbene espone un manifesto di valori e traccia le basi di una diversa idea di società: non più l’individuo subordinato alle logiche della finanza e dell’economia, ma un modello economico e finanziario orientato al benessere e alla qualità della vita. L’obiettivo è contribuire alla costruzione di un mondo in cui ogni persona possa vivere con dignità, valorizzando talenti, meriti e capacità, senza escludere chi non dispone delle stesse opportunità di partenza.Un passaggio significativo dell’opera è dedicato al valore del tempo. Delbene immagina una comunità nella quale le persone possano destinare energie non solo al lavoro, ma anche agli affetti, alla crescita personale, agli interessi e alle passioni. In questa prospettiva, il progresso non viene valutato esclusivamente attraverso indicatori economici, ma soprattutto in base alla capacità di migliorare concretamente la vita quotidiana degli individui.Il libro evidenzia inoltre l’importanza di promuovere nuove forme di organizzazione politica internazionale e istituzioni democratiche sovranazionali, ritenute decisive per affrontare le sfide globali e tutelare pace, giustizia e libertà. Il percorso delineato parte dall’osservazione del presente e guarda al 2046 come a un orizzonte simbolico, capace di alimentare il confronto sulle trasformazioni in atto e sulle scelte da compiere.“2046” si configura così come uno stimolo per una rinnovata partecipazione sociale rivolto a lettori di tutte le età, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni. ...
Leggi di piùPer i festeggiamenti civili, in onore di Santa Maria, alle 22, ai giardini J. Lussu, spettacolo musicale con Dj Jad e Wladi from Articolo 31 con Game over
Leggi di piùGioia e emozioni per i settant'anni insieme di Mario Diana e Rosa Putzu che, a Gonnosfanadiga, hanno rinnovato la loro promessa di matrimonio
Una giornata di grande emozione a Gonnosfanadiga per Mario Diana e Rosa Putzu quando ieri 18 agosto hanno celebrato il loro 70° anniversario di matrimonio, rinnovando la promessa pronunciata settant’anni fa, nel 1956.La cerimonia si è svolta nella chiesa parrocchiale di Santa Barbara, patrona del paese, la stessa nella quale Mario e Rosa si erano uniti in matrimonio. A raccogliere il rinnovo della loro promessa è stato il giovane sacerdote don Andrea Scanu, in un momento semplice ma particolarmente significativo per la coppia e per i loro familiari.Ma la gioia e le emozioni non si sono concluse all'uscita dalla chiesa. A rendere ancora più speciale la giornata è stata la sorpresa organizzata dal Coro di Santa Barbara, guidato dal maestro Marco Sotgiu. I coristi si sono recati nell’abitazione di Mario Diana e Rosa Putzu per dedicare loro uno dei brani più amati della tradizione sarda, “No potho reposare”, brano di Giuseppe Rachel, reso famoso dai Tazenda.Un gesto inaspettato che ha profondamente stupito ed emozionato i due coniugi, diventando uno dei momenti più belli dei festeggiamenti per un traguardo raro e prezioso: settant’anni di vita matrimoniale condivisa.A Mario Diana e Rosa Putzu giungano i più sentiti auguri per questo importante anniversario anche da parte di tutta la Gazzetta del Medio Campidano. ...
Leggi di piùLa Corrida Guspinese, una serata davvero speciale, presentata da Graziella Caria e Alberto Atzori, con venti concorrenti provenienti da tutta la Sardegna
Leggi di piùSi tratta di una mini-residenza intensiva di tre giorni dedicata all’arte contemporanea e visiva con una mostra e uno spettacolo musicale
Leggi di piùDa giovedì 20 a sabato 22 agosto, si svolge la festa campestre di Santu Sciori tra riti religiosi, sagra della pecora e di Sa Mungeta Tappada
Leggi di piùLungo la via Santa Maria, si potrà ammirare “L'infiorata a Maria”, allestita dai gruppi infioratori “Santa Maria” e “San Nicolò”
Leggi di piùSi sono esibiti i cori “In…cantu de Coro”, diretto dal maestro Massimo Atzori e “Inkantos d’Olìa” di Dolianova, diretto dal maestro Boris Smocovich
Leggi di piùProseguono ancora per sei giorni di festeggiamenti, religiosi e civili, in onore di Santa Maria Assunta “Sa festa Manna dei Guspinesi”
Leggi di piùDue i candidati. Francesco Sanna, sindaco di Collinas, per il campo largo. Emanuele Lilliu, sindaco di Barumini, per il centro destra
Leggi di piùProseguono i festeggiamenti in onore di Santa Maria e la visita alla omonima chiesa, da parte dei fedeli, che rinnovano la devozione davanti al simulacro
Leggi di piùI gnocchetti sardi hanno una forma di conchiglietta allungata, per confezionarli si utilizza la semola di grano sardo, acqua e lo zafferano
Leggi di piùPresenti molti dei nuovi assessori e consiglieri comunali, quasi tutti i cittadini di Montevecchio, gli operatori turistici, rappresentanti di associazioni
Leggi di piùOggi, sabato 15 agosto, la festa di Santa Maria Assunta, “Sa festa manna” dei guspinesi, il momento in cui la comunità unita rinnova la devozione alla Santa
Leggi di piùA ferragosto si verificheranno temporanei disservizi nei punti di guardia medica di Arbus, Gonnosfanadiga, Guspini, Pabillonis, Sanluri, Sardara e Samassi
Leggi di piùPubblicato il calendario delle farmacie di turno per il fine settimana del 15 e 16 agosto nei comuni del Medio Campidano
Leggi di piùGiovedì 13 agosto, porte aperte allo stabilimento di trasformazione agroalimentare Tramas, per vedere da vicino come nascono le eccellenze "Buongusto"
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